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DIARI
DI VIAGGIO: UKRAINA 2002



21° giorno-fine viaggio
Giovedì 16 maggio 2002 - Dzankoy (Ukraina)
Mattina dedicata ad una veloce visita della città di Feodosia, di circa 87 mila abitanti,
un centro turistico sulle rive del mar Nero. Città fondata nel XIII sec., fu invasa da
Ottomani e Tartari ed infine arrivò anche la repubblica marinara Genovese. Vista la torre
di Costantino, la chiesa Armena, la Moschea, la Stazione e il Porto. Inizio del viaggio di
ritorno percorrendo una strada con cunette ed avvallamenti, arrivando a Dzankoy nel
pomeriggio. Piccola contestazione di alcuni del gruppo per la sosta troppo presto;
volevano proseguire fino al tardo pomeriggio, nonostante la non certezza di trovare un
park custodito e recintato. Costo per la notte 8 Gr.
Km. percorsi: 286
Venerdì 17 maggio 2002 -
Odessa (Ukraina)
Giornata di trasferimento attraverso la pianura ukraina, con zone intensamente coltivate
ad ortaggi e altre a foraggio con branchi di bestiame, pecore e capre. Ad un posto di
Polizia volevano farci pagare l'ennesimo "balzello": una tassa di transito
regionale. Dopo una accesa discussione ed il rifiuto a muso duro di pagare, ripartiti
lasciando gli addetti all'incasso sbalorditi. Arrivati alle ore 19 al camping Delfin. La
struttura è in funzione, ma in stato di semi abbandono, nonostante la ferma intenzione
del direttore Serghey Strashniy di un rilancio. A prova di questa intenzione, dimostrata
grande efficienza nel mettere in funzione le docce ed i vari servizi, compreso lo sfalcio
del prato. Costo 28 Gr. a camper per giorno.
Km. percorsi: 447
Sabato 18 maggio 2002 -
Odessa (Ukraina)
Mattinata dedicata alla visita della città con la guida interprete Alla. Odessa è una
città portuale e balneare di oltre un milione di abitanti, fondata nel 1794 dove vi era
una fortezza turca. Si sviluppa su un'altura e risulta divisa da tre valloni. Visitata la
stazione marittima, il porto, alcune vie del centro storico con antichi palazzi in vario
stile, il teatro dell'Opera ed adiacenti giardini con il busto di A. Puskin, la famosa
scalinata Potyomkin ed infine una escursione in battello nella zona del porto.
Domenica 19 maggio 2002 -
Odessa (Ukraina)
Sempre con la guida Alla e con un minibus a noleggio visitato altre parti della città
poste in periferia; il monumento alla Gloria, la spiaggia d'oro Arcadia, il monumento ai
cosacchi dell'Ukraina, al marinaio ignoto, la stazione ferroviaria, la piazza centrale di
Odessa con ancora il monumento a Lenin. Terminato il giro in minibus, ritornati nella zona
pedonale per shopping nei vari mercatini.
Lunedì 20 maggio 2002 -
Kiev (Ukraina)
Partenza molto presto per raggiungere Kiev in serata. Attraversamento della città di
Odessa per imboccare la superstrada, molto traffico cittadino per recarsi al lavoro.
Nonostante la scarsa segnaletica, abbastanza velocemente usciamo dalla città. Tratti di
superstrada a doppia corsia per senso di marcia si alternano a lunghi tratti di strada
normale con cunette, dossi ed avvallamenti vari. Lungo strada ad un posto di polizia
paghiamo 10 grivnie a camper per una tassa di transito nella regione; solo dopo oltre un
ora di verifiche e domande varie chiedono il pagamento. Arrivo in città verso le ore 18
al camping Prolisok. Costo 27 Gr./camper per notte.
Km. percorsi: 494
Martedì 21 maggio 2002 -
Kiev
E' la capitale della repubblica Ukraina e conta circa 2 milioni e 600 mila abitanti. La
parte più vecchia si estende su una serie di colline boscose sulla riva destra del fiume
Dnepr. E' una città molto bella e abbastanza occidentale, completamente ricostruita dopo
le devastazioni della seconda guerra mondiale. Iniziamo la visita dalla piazza principale
con la via Kresciatik, poi la chiesa di S. Andrea, la cattedrale di S. Sofia, la Porta
d'Oro, la cattedrale di S.Vladimir, il teatro dell'Opera, ed ancora il monastero di S.
Michele finito di ricostruire nel 2000 per finire nella bellissima centrale con in corso
lavori di abbellimento con monumenti, colonna con figura alata, cupole in vetro e fontane.
Mercoledì 22 maggio 2002 -
Kiev
Altra giornata dedicata a vedere le bellezze della città: il monastero delle Caverne con
varie chiese ed un alto campanile, il parco della Vittoria con il monumento alla Madre
Patria, la stazione fluviale da dove partono battelli per brevi escursioni sul fiume
Dnepr, la funicolare e il Palazzo del Parlamento.
Giovedì 23 maggio 2002 -
Zhitomir (Ukraina)
In mattinata ultime visite nella città di Kiev ed anche acquisti di souvenir tradizionali
dell'Ukraina. Nel pomeriggio si lascia la città e percorrendo un'ottima superstrada che
attraversa la foresta si giunge in serata in un parcheggio alla periferia di Zhitomir per
la sosta notturna: costo 10 Gr. Solite contestazione di alcuni, parte per la sosta troppo
presto, altri per fermarsi anche se il sole è alto in cielo: l'effetto stanchezza del
viaggio comincia a farsi sentire !!
Km. percorsi: 123
Venerdì 24 maggio 2002 -
Lvov (Ukraina)
Ripresa del viaggio verso la frontiera; strada discreta molti tratti a doppia corsia per
senso di marcia. Deviazione sulla strada per Ternopil per visitare il monastero di
Pociaev, un monastero ortodosso, secondo solo a quello delle caverne di Kiev. Nel
pomeriggio tardi arrivo nel parcheggio vicino alla stazione degli autobus ma tutti gli
spazi sono occupati da automobili dei locali. Ricerca disperata di una soluzione
tranquilla e sicura, ma dopo aver cercato in altri cinque parcheggi si trova una soluzione
precaria presso un distributore di carburanti con apertura giorno/notte: costo 5 Gr/notte
Km. percorsi: 476
Sabato 25 maggio 2002 -
Lvov (Ukraina)
Giornata dedicata alla visita della città di Lvov, di circa 810 mila abitanti. Guida un
giovane di nome Maryan con un italiano perfetto che illustra molto bene le bellezze della
sua città. E' una grande e conosciuta città che le vicende storiche l'hanno di volta in
volta assegnata alla Polonia e alla Germania e quindi con l'ultimo conflitto mondiale
all'Urss di cui l'Ukraina ne faceva parte. Ha molte industrie ed ha un centro storico
molto antico. E' il centro dei cattolici Uniati, coloro che mai hanno rinunciato ai legami
con il Vaticano di Roma. Si visita il teatro dell'Opera, la Torre delle Polveri,
l'Arsenale Reale, l'Università, la piazza del Mercato, la cattedrale cattolico romana e
tanti palazzi antichi nelle viuzze del centro.
Domenica 26 maggio 2002 -
Budapest (Ungheria)
Partenza mattiniera verso la frontiera di Chop. Qualche preoccupazione sullo stato della
strada che attraversa i Carpazi, che poi gradualmente tranquillizza, trovando una strada
discreta che permette di arrivare in frontiera con largo anticipo rispetto alle previsioni
iniziali. Forse complice la domenica pomeriggio non troviamo fila di auto in attesa e le
stesse operazioni di controllo passaporti e doganali sono di una velocità eccezionale; in
circa un'ora e mezza tutto il gruppo è in Ungheria. Toccando il suolo ungherese, di fatto
il gruppo è sciolto avendo ogni equipaggio approdi diversi per i prossimi giorni. Chi si
dirige verso la zona del vino Tokai, un equipaggio prosegue per la Slovacchia ed altri si
fermano qualche giorno a Budapest.
Per chi prosegue sulla strada di casa, sosta notturna in un'area autostradale in direzione
lago Balaton.
Km. percorsi: 666
Lunedì 27 maggio 2002 -
CASA
Ripresa del viaggio di avvicinamento all'Italia con sbrigative formalità alla frontiera
ungherese-austriaca ed alle ore 13 sosta pranzo al confine di Tarvisio. Dopo circa 31
giorni di assenza si ritorna a vivere l'incubo del traffico caotico dove fino a Venezia la
corsia di destra tutta occupata da Tir, la tangenziale di Mestre in colonna ininterrotta e
a passo d'uomo per decine di chilometri ed infine la statale Romea incastrato nella
colonna di Tir per oltre 170 km ad una velocità di 50-60 orari con l'impossibilità di
sorpassare. Alle ore 20 di sera parcheggio sano e salvo nel cortile di CASA.
Km. percorsi: 875
 
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