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DIARI DI VIAGGIO: UKRAINA 2002

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11°-20° giorno

Lunedì 6 maggio 2002 - Slaviansk (Ukraina)

In mattinata verso il centro della città di Kharkov per una breve escursione visitando: piazza Svoboda la più grande d’Europa, teatro dell’Opera, cattedrale dell’Assunzione, monastero Lavra, chiesa cattolica romana, planetario e diversi monumenti
Nel primo pomeriggio partenza in direzione di Slaviansk ed arrivo oltre le ore 19. Sosta per la notte nel piazzale di distributore di carburante, di fronte ad un posto di polizia; costo 3 Gr.

Km. percorsi: 244


Martedì 7 maggio 2002 - Dniepropetrovsk (Ukraina)

Partenza mattutina su una strada discreta ma poi, nel tentativo di accorciare il percorso, si prende un itinerario secondario risultato micidiale per il fondo stradale super sconnesso. Ad un incrocio cambiamo strada e seppur secondaria anche questa, è discreta e quindi si recupera sulla tabella di marcia. In un moderno impianto di carburante oltre al gasolio, si fa il pieno d’acqua. Lungo la strada bloccati dalla polizia per il pagamento di una "tassa ecologia" di 23 Gr. a camper. Arrivo in città nel pomeriggio tardi e sosta nel parcheggio dell’hotel Dnipropetrovsk; prezzo 5 Gr.
La città di Dnipropetrovsk ha oltre un milione di abitanti ed è situata sulle rive del fiume Dnepr. Ha un grande porto fluviale dove approdano anche navi fluviali da crociera.

Km. percorsi: 351


Mercoledì 8 maggio 2002 - Dnipropetrovsk (Ukraina)

Intera giornata dedicata alla visita della città con inizio dal porto fluviale dove però le escursioni in battello sul fiume si fanno solo il sabato e la domenica; un grande mercato centrale, in pieno centro un caratteristico mercatino degli artisti ed artigianato, la stazione ferroviaria, il parco e il monumento alla Vittoria, la cattedrale ortodossa, l’aeroporto e la spiaggia del fiume Dnepr. Parte della visita svolta a piedi e parte con un minibus a 25 grivnie/ora. Nel solito parcheggio con 5 Gr.


Giovedì 9 maggio 2002 - Krivoy Rog (Ukraina)

Percorrendo una strada ottima, con due corsie per senso di marcia, si arriva in città prima di mezzogiorno. Oggi è giornata di grande festa nazionale per celebrare la vittoria sul nazismo nell’ultima guerra mondiale. Cerimonie, cortei, parate che purtroppo hanno fatto saltare il programma di visite preparate dall’interprete Olga. Breve giro in minibus di circa un ora e poi a visitare parchi e vie del centro.

Km. percorsi: 153


Venerdì 10 maggio 2002 - Melitopol (Ukraina)

Partenza con destinazione Zaporozhie una città di oltre 900 mila abitanti, nata come comunità autonoma dei cosacchi, ma nel 1770 con la costruzione di una fortezza russa è considerato l’anno della sua fondazione. La città si è trasformata con la costruzione della centrale idroelettrica sul fiume Dnepr nel 1932. Visita alla gigantesca diga; dalla strada sopraelevata che congiunge la parte vecchia della città con la nuova, vediamo da lontano l'isola Khortitsia in mezzo al fiume: è lunga oltre 12 km. e larga 2,5, con rive rocciose, folte foreste e spiagge di sabbia. Si attraversa tutta la città sul corso principale, poi proseguimento per Melitopol che si arriva verso le ore 20, con sosta notturna in una moderna area di servizio, appena fuori della città. Melitopol conta circa 175 mila abitanti, ed oltre 2000 anni fa era un territorio popolato dagli Sciiti, i cui alti tumuli funerari (visibili tutt’ora alla periferia della città) rappresentavano il luogo di sepoltura dei nobili.

Km. percorsi: 343


Sabato 11 maggio 2002 - Bakhchysaray (Ukraina)

La strada verso la penisola di Crimea è pessima, rispetto a quelle discrete della zona centrale dell’Ukraina. Ad una andatura che non supera i 70 orari a metà mattina, un posto di polizia indica l’ingresso nella repubblica autonoma della Crimea, mentre ai due lati della strada ci sono le lagune del mar Nero. All’ora di pranzo siamo nella città di Simferopol, capoluogo della Crimea, con circa 358 mila abitanti. Si trova in piena steppa sul fiume Salgir, dove nell’antichità c’era la mitica Neapolis. E’ stata anche chiamata Tauride della Crimea. A fatica si trova un park custodito per poi visitare la città, ma una parte del gruppo cambia idea e decide di anticipare la visita al palazzo del Khan a Bakchysaray. Sbagliano completamente strada, vagano l’intero pomeriggio sulle strade della Crimea ed alla fine chiedono aiuto tramite cellulare. Con un taxi recuperati e "ricondotti all’ovile". Sosta per la notte in un parcheggio custodito: costo 3 Gr.

Km. percorsi: 297


Domenica 12 maggio 2002 - Yalta (Ukraina)

Mattinata ancora a Bakchysaray e dedicata alla visita del monastero Uspensky-Pechernyi situato sul fianco di una montagna e della città fortezza medievale in caverne (oggi città morta) di Chufut-Kale, scavata su una parete di granito alta 558 mt. Nel centro si vedono i resti di due sinagoghe, un museo e diversi resti di fabbricati. Essendo in anticipo sui tempi di marcia, decisione di arrivare fino a Sebastopol per un giro veloce in centro, anche per verificare se la città è ancora chiusa agli stranieri come in passato, oppure libera a tutti. All’abituale posto di polizia alla periferia, i poliziotti guardano stupiti il passaggio del gruppo di camper e subito si comprende che è una città simile alle altre. Verificata questa positiva novità si riprende la strada in direzione Yalta, superando il valico "Li Petri" alto 1.150 mt. dal quale si ammira la città di Yalta e molta costa del mar Nero. Sistemazione nel parcheggio vicino all’hotel Yalta: 30 Gr/notte.

Km. percorsi: 199


Lunedì 13 maggio 2002 - Yalta

Mattinata di relativo riposo e poi nel primo pomeriggio con la guida interprete d'italiano Tatiana, passeggiato nel centro della città, visita al porto turistico ( al molo c'era una nave della Costa crociere), sul lungomare, poi in autobus al Palazzo Bianco di Livadia, famoso perché nel febbraio 1945 si svolse la famosa conferenza di Yalta. Poi prima del rientro nel parcheggio, sosta al caffè Robinson che si trova al 5° piano di un antico palazzo, e sorseggiando una bibita si ammira il movimento del porto ed il passeggio sul lungomare.


Martedì 14 maggio 2002 - Yalta

Prosecuzione della visita con l'utilizzo di un minibus per tutti gli spostamenti nei piccoli centri attorno alla città. Ad Alupka visita al Palazzo Voronzov, il piccolo castello su uno spuntone di roccia sul mare denominato Nido di Rondine, a Massandra la Dacia di Stalin ed una cantina che produce vino della Crimea.


Mercoledì 15 maggio 2002 - Sudak (Ukraina)

Mattinata dedicata alle ultime visite nella città di Yalta: la chiesa Armena, cattedrale di A. Nevsky, la casa museo di Cekov vissuto dal 1899 al 1904 a Yalta ed infine con la teleferica fino alla collina Darsan per una ultima visione della città dall'alto.
Pranzo veloce e partenza verso Sudak, una cittadina di 15 mila abitanti, percorrendo una strada che costeggia il mar Nero e le colline della Crimea. Visita dei resti di una antica fortezza costruita verso la fine del 1300 dalla Repubblica Marinara Genovese e dall'alto si possono ammirare molti chilometri di costa. Sosta per la notte nel park dell'hotel Horizont: costo 5 Gr.

Km. percorsi: 122

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