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DIARI DI VIAGGIO: ALBANIA 2004
Alla scoperta dell’Albania turistica


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11° giorno-fine viaggio

Giovedì 30 settembre 2004 -Tirana (Albania)

Partenza con destinazione Tirana, ma con diverse soste lungo strada. Prrenjas nei dintorni della quale si trovano miniere di ferro e nuchel; Librazhd un tempo stazione di sosta per le carovane che percorrevano la valle dello Shkumbin, oggi un centro di produzione della frutta; Elbasan una città di circa 70 mila abitanti che si trova in una depressione lunga 17 km. e larga 6. L'altezza sul livello del mare va dai 75 ai 125 metri. Interessante i resti della fortezza a forma rettangolare, tipica delle piazzeforti costruite nelle zone di pianure. Arrivati nella capitale dell'Albania, subito un giro panoramico per conoscere la città: palazzo del Parlamento e del Governo, università, bazar, piazza Skanderberg, la moschea di Ethem Bey. Situata a un'altitudine di 110 mt. slm, conta circa 600 mila abitanti e la sua fondazione risale all'anno 1614 da Sulejman Pascià Bargjini. Sosta per la notte nel centro di Tirana, parcheggio del museo nazionale

Km. percorsi: 124


Venerdì 1 ottobre 2004 - Scutari (Albania)

Ultime visite ed ultimi acquisti e quindi si prosegue in direzione nord con un piccola deviazione per la cittadina di Kruje di circa 11 mila abitanti per vedere la fortezza ricostruita dagli ottomani. Si prosegue su una ottima superstrada per giungere a Scutari verso mezzogiorno. Con l'aiuto di amici impegnati nel volontariato e l'assistenza di Aki, rappresentante della regione Emilia Romagna, parcheggio nel cortile di una azienda calzaturiera. Nel tardo pomeriggio incontro con i rappresentanti dei pensionati nella sede di radio Scutari, ed ancora con il vicesindaco di Scutari Voltana Adermi e il console italiano a Scutari Roberto Orlando. In serata cena in una osteria con menù caratteristico locale.

Km. percorsi: 120


Sabato 2 ottobre 2004 - Scutari (Albania)

Giornata dedicata alla visita della città e dintorni che conta circa 100 mila abitanti, centro produttivo, ma l'interesse turistico è rappresentato dal suo passato, dai suoi musei e dalla fortezza che la domina. Con minibus a noleggio, la prima visita al lago artificiale Dejes, creato da una diga per l'imbrigliamento di un fiume; seconda visita al villaggio di Zogaj dove in una casa privata si producono tappeti con gli antichi telai, ed infine acquisti nei vari negozi del centro, molto abbandonato con palazzi fatiscenti e strade con enormi buche. In serata ospiti del centro sociale Sam, nato e sostenuto dai sindacati Cgil, Cisl e Uil della città di Imola (Bo)


Domenica 3 ottobre 2004 - Scutari (Albania)

Alcuni equipaggi anticipano la partenza dovendo rientrare in Italia per impegni di lavoro mentre per i restanti visita alla fortezza di Razafat che domina la città. L'imponente area fortificata copre la sommità di una collina rocciosa ed ha una storia che risale a più di 2000 anni fa. Visita al ponte medioevale di Mesi che attraversa il fiume Kir, al museo storico e a quello fotografico. Infine, su suggerimento di Enton, uno degli amici di Scutari che ci ha assistito per tutto il soggiorno, pranzo al lago anche con Antonieta presidente del Sam ed Alex. Con la specialità del posto: pesce alla tegola, un qualsiasi tipo di pesce cotto su una vera tegola da tetto delle case, con vari odori. Una autentica specialità !!


Lunedì 4 ottobre 2004 - Dubrovnik (Croazia)

In mattinata partenza dalla città di Scutari con direzione frontiera verso il Montenegro per lasciare la terra d'Albania dopo 12 giorni di permanenza per scoprire la vera "Albania turistica". Fatti appena 16 km di strada buona si arriva alla sbarra della frontiera. Veloce disbrigo delle formalità burocratiche con ingresso in Montenegro, seguendo una strada che costeggia il mare, ma salendo la collina permettendo di vedere bellissimi scorci della costa. Non si prende il traghetto per aggirare le bocche di Cattaro, ma si segue la costa, attraversando piccoli villaggi di pescatori ma anche luoghi di villeggiatura. In una piccola cittadina (Perast), sosta pranzo a base di pesce. Nel pomeriggio inoltrato arrivo a Dubrovnik con sosta nel camping Solitudo, nella immediata periferia della città.

Km. percorsi: 228


Martedì 5 ottobre 2004 - Dubrovnik  (Croazia)

Visita alla città per l'intera giornata, in particolare l'interno della fortezza con viuzze e strade pedonalizzate in un ambiente gradevole e con una folla di turisti in particolare tedeschi ed inglesi. La città è stata restaurata e nulla si riconosce delle ferite inferte dalle vicende belliche durante gli anni '90 nella fase di smembramento della Yugoslavia.


Mercoledì 6 ottobre 2004 - Medugorje (Bosnia)

Conclusa la parte del viaggio in terra albanese, la giornata di ieri e quelle successive sono di ritorno in Italia via terra, toccando alcuni luoghi di interesse turistico.

Si riparte seguendo la strada costiera con visione di bellissimi paesaggi di mare e di collina. Dopo la località di Neum la strada porta verso l'interno e con una deviazione verso Serajevo, ed attraversando la frontiera si entra in Bosnia con arrivo a Medugorje. La località si trova su un basso altopiano di origine carsica circondato da colline. Medugorje è una località famosa nel mondo per i pellegrinaggi religiosi, dopo che nel giugno 1981 a sei giovani comparve la Madonna. Si visita la chiesa di S. Giacomo, centro della devozione e preghiere ed i luoghi delle apparizioni, il monte della croce, il monte dell'Apparizione. Sosta per la notte nel piccolo camping a circa 300 mt dalla chiesa di S. Giacomo.

Km. percorsi: 128


Giovedì 7 ottobre 2004 - Plitvice (Croazia)

Si ripercorre la strada dell'andata fino al bivio per Split (Spalato. Ripresa della strada E65 litorale Adriatica attraversando Ploce, Makarska, Split, Trogir, Sebenik, Zadar (Zara). Dopo circa 30 km. si prende la deviazione verso l'interno imboccando una moderna e funzionale autostrada attraverso le montagne, uscendo per i restanti 70 km. su strada normale, ma ottima come fondo, toccando le località di Udbina e Korenica, fino a giungere al camping Korana 6 km. prima dei laghi.

Km. percorsi: 470


Venerdì 8 ottobre 2004 - Rijeka (Croazia)

Visita al complesso dei laghi di Plitvice, all'interno di un parco nazionale proclamato nel 1949. Nella valle situata fra le alte montagne boscose si susseguono sedici bellissimi laghi e laghetti di un cristallino verde-azzurro. Fiumicelli e ruscelli forniscono acqua ai laghi che sono uniti da numerose cascate. Attraverso sentieri e ponticelli si possono percorrere sei itinerari. Con l'aiuto e supporto di un battello ed un trenino su gomma si vivono splendidi passaggi e motivi lacustri in un ambiente incontaminato. Dalle 9 del mattino fino alle 15 per fare una parte degli itinerari, con piacevole sosta pranzo nel buffett del lago superiore.

Quindi partenza in direzione Rijeka passando dalla località di Karlovac per giungere nel tardo pomeriggio per sosta, presso un'area di servizio autostradale in direzione Trieste

Km. percorsi: 224


Sabato 9 ottobre 2004 - CASA

Partenza per la frontiera d'uscita dalla Croazia per entrare in Slovenia. Veloci formalità ed ancora dopo pochi km. ancora frontiera d'uscita dalla Slovenia per il rientro in Italia, a Trieste. Incontro con Fabio e Letizia, amici camperisti, per parlare di viaggi compreso quello del prossimo anno, in giro per la Cina per circa 60 giorni. Percorsa l'autostrada Trieste-Venezia e quindi la statale Romea, essendo sabato sgombra da Tir e trasporti pesanti. La sola massima attenzione nei segnali di "limiti di velocità" per non incorrere nelle nascoste postazioni autovelox. Nel primo pomeriggio arrivo a CASA.

Km. percorsi: 394

 

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