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DIARI
DI VIAGGIO: RUSSIA 2002



11°-20°
giorno
Lunedì 5 agosto 02 -
Mosca
Gran parte della giornata dedicata a
visitare il territorio del Kremlino con le sue splendide cattedrali, la grande campana, il
re dei cannoni ed infine il museo"Armeria". Poi escursione in battello sulla
Moscova con rientro a piedi percorrendo la strada pedonale Vecchia Arbat con tanti negozi
e bancarelle per soddisfare tutti i desideri dei turisti.
Martedì 6 agosto 02 - Mosca
Ultima giornata a Mosca con escursione a
Kolomenskoe con limmenso parco costellato da diverse chiese antiche, la casa dove
abitava Pietro il Grande e resti di abitazioni antiche. Lungo la strada del rientro visita
alla galleria Tretiakov e alla grandiosa cattedrale del Cristo Salvatore.
<<< Anello
dOro >>>
E il nome dellitinerario che va
da Mosca, capitale della Russia, attraverso le terre indissolubilmente legate alla storia
dello stato russo, terre che fino ad oggi hanno conservato le antiche città con monumenti
artistici famosi in tutto il mondo. Qui come forse in nessun altro luogo in Russia, torna
in mente tutta la storia, qui ogni pietra ricorda gli avvenimenti passati. Qui con una
chiarezza inaudita si percepisce il legame tra i tempi. Silenziosi e severi, come in un
sogno incantato, sinnalzano in mezzo ai paesaggi dalle sfumature pastello le
fortezze dei tempi. Nelle torri delle cittadelle fortificate (kremlini) e in sale dei
monasteri sono collocati i musei, nei refettori sono allestite mostre, gallerie con ricche
collezioni di artigianato.
La prima città che si incontra, partendo da
Mosca, è
- Vladimir
. Il suo aspetto architettonico si formò nei
secoli XVI-XVVII, ma qui ci sono anche i monumenti del XII secolo: la porta dOro,
esempio dellarte dingegneria militare, la cattedrale Dmitrievskij, le cui
facciate sono decorate da ricchi intagli, la cattedrale Uspenskij con gli affreschi
preziosi di Andrey Rubliov. Nei dintorni della città, sullo sfondo dei prati verdi e del
fiume azzurro si libra la chiesa Pokrov sul Nerl, chiamata il "cigno bianco
dellarchitettura russa antica".
Ed ecco Suzdal, con le cupole delle numerose chiese ed
i campanili è uno dei più poetici luoghi della terra russa. Inoltre vari monasteri con
le punte dorate ricchi di storia e dove ascoltare i rintocchi di campane.
Ivanovo, agli inizi del XX secolo diventò il maggior
centro dopo San Pietroburgo e Mosca. A circa 65 km da Ivanovo si trova il villaggio di
Palek, dove per secoli hanno creato le loro opere i pittori di ikone. Ai nostri tempi sono
rinomate le scatole in miniatura laccate.
Ed ora Kostroma città sul fiume Volga, in cui il suo
centro è il complesso architettonico del classicismo russo della fine del XVIII inizio
del XIX. Vicino alle mura del monastero Ipatievskij, rarissimi monumenti
dellarchitettura in legno: una chiesa fatta senza usare neanche un chiodo, mulini a
vento, i bagni su palafitte.
Ancora Yaroslav che a partire dallXI secolo le
sue fortezze salvaguardarono la via commerciale del Volga e le strade che conducevano
nelle terre di Rostov la Grande. E la città dai complessi architettonici che
suscita la meraviglia per la sua naturalezza con cui coesistono lantichità e la
contemporaneità.
Poi la meraviglia di Rostov Veliky (la Grande). La sua
possente e magnifica cittadella fortificata, famosa per le sue campane. La chiamano
sinfonia in pietra, miracolo irripetibile che si libra sopra lo specchio del lago Nero e
sotto il sole brillano le sue cupole.
Ed ancora Pereslavl Zalesskij costruita nel XII secolo
tra le foreste vicino al lago Plescèevo con le cupole maestose delle sue cattedrali che
si innalzano al cielo e con i monasteri che si affcciano armoniosamente nel paesaggio.
E per concludere Sergey Posad (ex Zagorsk) , centro
della religione ortodossa (Vaticano Ortodosso) e dellantica cultura russa con le
possenti mura e le torri del monastero-fortezza a difesa dalle orde di Gengis Khan.
Questo è lAnello dOro classico
per i turisti, ma nei dintorni ci sono altre piccole località di notevole interesse
storico ed architettonico.
Mercoledì 7 agosto 02 - Vladimir
(Russia)
Partenza mattiniera per la preoccupazione di
trovare molto traffico in uscita da Mosca. Il miglioramento delle strade e il suo
allargamento hanno permesso una marcia spedita permettendo arrivare in città allora
di pranzo. Visita al monastero di Bogolibovo a circa 10 km. dalla città e della famosa
chiesa Pokrova sul Nerl in mezzo alla campagna, vicino al fiume Kliazma. Ne tardo
pomeriggio arrivo nel parcheggio dellhotel Vladimir, costo 100 Rubli.
Per tutto il gruppo una serata al ristorante con piatti
della cucina russa e spettacolo musicale.
Km. percorsi: 209
Giovedì 8 agosto 02 - Suzdal
(Russia)
In mattinata termine della visita a Vladimir
e quindi in marcia verso Suzdal, antica città museo della Russia, rimasta inalterata nel
tempo e si presenta già da lontano con un numero incredibile di guglie, di chiese e
campanili. Visita al museo dellarchitettura allaperto, al Kremlino con un
prezioso museo di ikone antiche ed al cimitero per una sosta alla lapide che ricorda gli
823 prigionieri italiani morti durante la seconda guerra mondiale, nel vicino campo di
prigionia. La lapide fu inaugurata nellaprile del 1992 dallallora Presidente
della Repubblica Francesco Cossiga.
Parcheggio per la notte al motel Intourist; 100 rubli.
Km. percorsi: 48
Venerdì 9 agosto 02 - Kostroma
(Russia)
La mattinata dedicata al resto delle visite
a Suzdal, tra cui il monastero di S. Autimio dove assistiamo ad un concerto di campane
eseguito da Iuri Iurevìc il più grande campanaro di tutta la Russia. Si vede lassù
imprigionato in una ragnatela di corde affidate alle sue mani saltellanti e agitate. Al
termine del concerto scende e vende ai turisti piccole campane con i disegni della città
di Suzdal.
Si parte in direzione della città di Ivanovo ma con deviazione verso il villaggio di
Palekh, noto e famoso per la produzione di scatole di legno laccato. Purtroppo
larrivo nel pomeriggio di venerdì, permette una veloce visita al locale museo di
scatole ed ikone antiche, ma non i laboratori di produzione che sono chiusi. Arrivo del
parcheggio del motel Intourist in serata. Park: 100 rubli.
Km. percorsi: 314
Sabato 10 agosto 02 Kostroma (Russia)
Intera giornata alla visita della città con
il suo centro il complesso architettonico del classicismo russo della fine del XVIII sec.-
inizio del XIX. Sullaltra sponda del fiume Volga, il monastero Ipatvenskij con
una bella cattedrale e nelle vicinanze rarissimi monumenti dellarchitettura in
legno. La città era chiamata la capitale nordica del lino, che si può comperare nelle
numerose bancarelle sparse per la città. Park motel Intourist 100 rubli.
Domenica 11 agosto 02 - Yaroslav
(Russia)
La città è estesa lungo il fiume Volga
sulla sponda destra per quasi 50 km. A partire dal XI secolo le fortezze della città
salvaguardarono la via commerciale del Volga e le strade che conducevano a Rostov la
Grande. Visita del Kremlino, la chiesa del Profeta Elia, le cupole della chiesa di S.
Giovanni Battista, il monastero del Redentore ed altre chiese con cupole smaglianti. Park
75 rubli
Km. percorsi: 80
Lunedì 12 agosto 02 Sergyey
Posad (ex Zagorsk)
Seguendo il percorso dellAnello
dOro si arriva a Rostov Veliki (la Grande) dopo 63 km. La città di circa 40 mila
abitanti si specchia nelle acque del lago Nero. Cupole dorate si elevano sopra le chiese
dellimponente Kremlino. La città è celebre per lantica arte dello smalto:
pitture a smalto su oro, argento e rame. Si prosegue poi per Pereslavl Zalesskij che si
trova sulle rive del lago Pescèyvo per la visita del monastero Gorizkij con la chiesa di
Pietro il Metropolita, la cattedrale del Salvatore e quella della Trasfigurazione. Si
prosegue ancora e si giunge nel tardo pomeriggio a Sergyev Posad (ex Zagorsk) per visitare
il grandioso complesso del monastero di S. Sergio, considerato il Vaticano della Chiesa
Ortodossa. Parcheggio di fronte al monastero; 50 rubli.
Km. percorsi: 196
Martedì 13 agosto 02 - Torzhok
(Russia)
Completamento della visita al monastero di
Zagorsk ed in tarda mattinata si prosegue in direzione di San Pietroburgo. Prima si
raggiunge lanulare di Mosca con il suo traffico caotico ed indisciplinato e poi si
devia in direzione nord. Una prima parte della strada completamente rinnovata permette
velocità inaspettate, ma poi inizia la parte non ancora toccata dai lavori di rifacimento
e la velocità si riduce sensibilmente. Sosta per la notte in un polveroso parcheggio per
Tir; 30 rubli.
Km. percorsi: 300
Mercoledì 14 agosto 02 - Novgorod
La strada continua ad essere pessima con
cunette, dossi ed avvallamenti e nel pomeriggio si arriva in città. Sosta temporanea
nella piazza adiacente il Kremlino e quindi ricerca di un parcheggio per la notte. Solo al
terzo parcheggio accettano il gruppo di 14 camper. Costo 150 rubli.
Km. percorsi: 316
 
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