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DIARI DI VIAGGIO:
SIBERIA-MONGOLIA 2008

81°-90° giorno
Martedì 29-7-2008 - Krasni
Armensk - verso Volgograd
Su una strada secondaria, 1P 228, ma non diversa come fondo stradale si prosegue
verso sud in mezzo alla campagna russa, molta steppa e scarso terreno coltivato con
temperature gradevoli, molto nuvoloso. Per fortuna ogni diversi km. una stazione di
carburante ed un parcheggio per la sosta con modesto caffè per il ristoro. Sosta per la
notte in un park custodito, anche con piccolo motel. 100 R/camper
Km. percorsi: 516
Mercoledì 30-7-2008 -
Volgograd - Russia
Ancora tanti km. e nel pomeriggio arrivo su questa città sul fiume Volga, ricordata nella
storia come Stalingrado, per le epiche vicende della seconda guerra mondiale in cui le
truppe dell'armata rossa sconfissero duramente i soldati nazisti con al comando del
generale Von Paulus. Avvicinandoci all'Italia si riscontra la riduzione dell'orario
rispetto all'Italia; siamo a + 2 ore rispetto al nostro Paese.
Park h. Inturist, 100 R/camper
Km. Percorsi: 315
Giovedì 31-7-2008 -
Volgograd - Russia
Giornata di riposo, visite ed escursioni. Il colle della gloria costruito con le
macerie della città distrutta dalla guerra, con la gigantesca "madre Patria"
alta ben 64 mt., memoriale con tutti i nomi dei caduti, tombe dei generali caduti nelle
battaglie, vari memoriali in bronzo con scene degli aspri scontri. Poi ancora il museo
"panorama" con molte armi conquistate ai tedeschi ed ancora scene di guerra. La
stazione fluviale sul fiume Volga da dove partono battelli ed aliscafi per escursioni sul
maestoso fiume che divide la città per oltre 50 km. Ed ancora acquisti vari e souvenir.
Venerdì 1-8-2008 - Kamensk -
Russia
Si lascia Volgograd (ex Stalingrado) percorrendo una strada molto brutta delle tante
percorse in questo viaggio. Poi sulla M. 21 abbastanza discreta e lunghi tratti a doppia
corsia di marcia. Campagna russa non molto lavorata e molta steppa. Grandi appezzamenti a
grano che si raccoglie con mietitrebbia. Verso sera si trova un park chiuso e recintato
per trascorrere la notte in tranquillità. 100 R/camper. Cena a base di saslik: prezzo 160
rubli.
Km. percorsi: 448
Sabato 2-8-2008 - Mariupol -
Ukraina
Oggi giornata di operazioni di frontiera e quindi attesa e pazienza. La strada diventata
la M. 4 migliora decisamente e in alcuni tratti si vede il mare d'Azov e mar Nero.
Decisamente fortunati nel trovare in periferia di Rostov la strada per la frontiera e
molto velocemente si arriva alla frontiera d'uscita della Russia. Veloci operazioni e poi
si passa alla frontiera d'ingresso dell'Ukraina, dove senza visto e solo controllo dei
passaporti anche qui operazioni super veloci e quindi in marcia sulle strade ucraine.
Cambio della moneta, la "Grivnia", un euro: 7,10 Grne.
Ulteriore riduzione di una ora: + una rispetto all'Italia.
Si prosegue fino fuori Mariupol trovando un park Tir a 10 Grne/camper.
Km. percorsi: 333
Domenica 3-8-2008 - Yalta -
Ukraina
In Ucraina senza l'assillo del visto si viaggia più rilassati e quindi più km. Il gruppo
si riduce di due camper: Davide sempre con l'assillo dei problemi al suo Iveco decide di
proseguire per Italia, via Odesa, Kiev, evitando la Crimea, Stefano dovendo
raggiungere la Turchia prosegue per Odesa. Quindi gruppo di 5 camper verso Yalta. Arrivati
a Melitopol, imboccata la M. 18 si prosegue verso sud toccando Dzankoi e Sinferopoli e nel
tardo pomeriggio arrivo nel park dell'hotel Yalta tutto pieno. Un rimedio per la notte il
park custodito in riva al mare. Costo 20 Gr/camper.
Km. percorsi: 512
Lunedì 4-8-2008 -
Yalta - Ukraina
Appuntamento con la guida Tatiana nel pomeriggio per la visita alla città.
Yalta caratteristica città balneare con molte strutture turistiche e luoghi di
divertimento. Importante stazione marittima da cui partono navi ed aliscafi che collegano
altre località del mar Nero. Da vedere: Primorsky Park, cattedrale di A. Nevsky, la casa
e il museo di Chekhov vissuto dal 1899 al 1904 a Jalta, con la teleferica fino alla
collina Darsan, enoteche con i vini di Crimea.
Nel raggio di pochi chilometri da Yalta, seguendo la costa, si trovano piccoli paesi
stretti tra il mare e la montagna che sono autentici gioielli.
** Lavadia (18 km.) con il palazzo dove si svolse la conferenza di Jalta del febbraio
1945;
** Miskhor con spiaggia d'oro (Zolotoi Plyazh) considerata la migliore della Crimea;
** Capo Ai-Todor con ristorante Lastochkino Guuezdo (nido di rondine) su una roccia a
38mt. d'altezza;
** Massandra con stabilimento vinicolo e caverne con milioni di bottiglie antiche
pregiate, dove è possibile la degustazione. Vicino c'è l'hotel Jalta di 16 piani.
** Artek, è un grande centro di vacanza per ragazzi. Nel 1963 vi morì Palmiro Togliatti
che si trovava in vacanza;
** Gurfuz con il giardino botanico Niktsky, con oltre 28.000 diverse specie di piante e
arbusti;
** Alushta con a 18 km. la riserva naturale "Zapovednik" di 30.000 Ha.
Martedì 5-8-2008 - Yalta -
Ukraina
Con l'esperta guida Tatiana, subito un giro in battello fino ad Alupka, oltre un'ora di
viaggio vedendo tante parti nascoste della costa, poi visita al palazzo Voronzov e quindi
una degustazione guidata di 10 tipi di vino prodotti dalla cantina di Cassandra, ed infine
a Livadia, visita al palazzo dove si svolse nel febbraio 1945 la famosa "conferenza
di Yalta". Giornata veramente piena per un gruppo che denota segni di stanchezza per
la lunga durata del viaggio.
Mercoledì 6-8-2008 -
Sebastopol poi Sinferopol - Ukraina
Sempre con la guida Tatiana, si percorre con i camper la strada di montagna e si raggiunge
la città di Sebastopol con visita a diversi luoghi di interesse turistico: la cattedrale,
il porto con le navi da guerra russe ed ucraine alla fonda, giro in battello per vedere da
vicino queste navi con i loro micidiali armamenti. Città dell'Ucraina
afferente territorialmente alla Repubblica autonoma di Crimea, ma di fatto indipendente da
questa amministrativamente, possedendo uno statuto speciale. È la città più popolosa
della Crimea. Situata sul Mar Nero e più precisamente sulla baia omonima (Sevastopolskaja
buchta), che si trova sulla costa sud-occidentale della penisola di Crimea. Sevastopoli
era la base principale della Flotta del Mar Nero sovietica, attualmente il porto militare
è diviso fra la marina russa e la marina ucraina. Fondata da coloni greci col nome
di Cherson, divenne romana ma la sua importanza crebbe solo con il dominio di Bisanzio, in
quanto capolougo della Crimea. Luogo di esilio e di frequenti sommosse era però vitale
per l'impero. Durante l'assedio di Costantinopoli rifornì la città di viveri finché non
cadde. Dopodiché divenne possedimento genovese e fu distrutta dagli Ottomani. Nel 1783 fu
rifondata dai Russi che da poco avevano annesso la Crimea. Fra il 1941 e il 1942 sostenne
un assedio di oltre otto mesi d parte dei nazisti, poi venne liberata dalle truppe
sovietiche solo con pesanti bombardamenti. Oggi ospita ancora la flotta Russa sul Mar
Nero, che convive molto bene con quella Ucraina. La popolazione parla ancora maggiormente
il russo, nonostante i tentativi del governo di Kiev di "Ucrainizzarla"
Sevastopoli di 367 mila ab. è situata all'estremo sud-occidentale della
penisola di Crimea e la sua superficie di circa 864 km² è distribuita su 38 baie, la
maggiore delle quali, quella di Sevastopoli, divide la città in due parti. Il centro
della città si trova nella parte meridionale e si estende su diverse colline La
periferia della città è caratterizzata da quartieri dormitorio, vigneti e infine
quartieri di dacie.
Fermati anche nei pressi della località di Balaklava per rendere omaggio ad un cippo
ricordo dei soldati sardi del regno del Piemonte, morti durante la guerra di Crimea nel
1855.
Salutata la Tatiana, proseguito verso la città di Sinferopol di circa 358.000 abitanti
- capoluogo della Crimea
Giace in piena steppa sul fiume Salgir dove nella antichità c'era la mitica Neapolis. E'
stata anche chiamata Tauride della Crimea. Da vedere: cattedrale della Santa Trinità,
chiesa dei SS. Pietro e Paolo, Obelisco, altri palazzi antichi di impronta turca, tartara,
mussulmana.
Sosta per la notte in un park per Tir. 15 G/camper
Km. percorsi: 206
Giovedì 7-8-2008 - Odessa -
Ukraina
Terminata la sosta nella città delle vacanze della Crimea, partenza sulla solite strade
ucraine un poco migliori rispetto a quelle russe. Pensando di essere di nuovo sulla M. 14,
ma invece una nuova strada H. 05 diretta alla città di Kerson con un risparmio di diversi
km. Dopo la città di Kerson si riprende la M. 14 per giungere nel pomeriggio tardi in
periferia della città. Una brutta sorpresa, in camping Delfin ha chiuso i battenti e solo
la buona disponibilità di uno della vigilanza accetta il gruppo come parcheggio a 20
Gr./camper
Km. percorsi: 468
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