INDICE

-Chi è F. Marchi
-I viaggi
avventura di Marchi
Viaggi futuri:
-2010
-2011
Diari di viaggio:
-Cina 2000
-Russia 2001
-Ukraina 2002
-Russia 2002
-Diario 2003
-Video 2003
-Repubbliche
sconosciute 2004
-Albania 2004
-Cina 2005
-Fiume Don 2006
-Asia centrale 2007
-Mongolia 2008
-Ukraina 2009
-Rassegna stampa
-Aree di sosta in
alcuni stati dell'ex Urss
-Camper &
solidarietà
-Cippi ai militari
italiani caduti in Russia
-Storia, notizie e
altro sulla cittadina dove abito
-Contatti
-Links
-Firma il
libro delle visite
-Leggi la
pagina delle visite
-Archivio
pagina delle visite
|
|
DIARI DI VIAGGIO:
SIBERIA-MONGOLIA 2008

51°-60° giorno
Domenica 29-6-2008 - Parco
Tereji
Giornata di riposo e di rilassamento allaria frizzante del parco in attesa delle
prossime fatiche che attendono tutto il gruppo. Sarà il tragitto più duro ed impegnativo
dellintero viaggio. Circa 1.500 km. verso nord ovest attraverso località
sconosciute: Karakorum, Lun, Arvajheer, Altaj, Dariv, Hovd, Olgi, fino ad arrivare alla
frontiera mongola-russa nella località di Tasànta. Lavventura sarà raccontata a
fatti avvenuti, perché sarà impossibile il collegamento internet e quindi per 8-10
giorni il diario non sarà in rete.
Lunedì 30-6-2008 - Ulaan
Baatar
Partenza verso la capitale con rifornimenti vari, compreso acqua dal solito parcheggio
"garage" dell'hotel U B. Ultima cena nella capitale al ristorante "Ching.
Gis" con ottima birra alla spina: costo 5.000 Tgr.
Martedì 1-7-2008 - Lun -
Mongolia
Uscita dalla città e dopo 15 km. iniziata la strada verso il Karakorum; dicevano
asfaltata invece chiusa al traffico in attesa di asfalto, invece percorse piste in
terra battuta ai lati per oltre 130 km. fino ad arrivare in un distributore di gasolio
appena 5 km. dopo l'inizio della strada asfaltata
Km. percorsi: 153
Mercoledì 2-7-2008 -
Karkhorin - Mongolia
Partenza abbastanza serena dopo l'intero giorno di ieri con strada bianca. La nuova strada
promette bene e si viaggia in tranquillità attraverso diversi passi ad oltre 1.600 mt.
Sosta presso accampamento di "Ger" vedendo e fotografando momenti di vita
normale di quelle persone e loro familiari. Un violento temporale pomeridiano costringe
quasi a fermarsi, ma nel pomeriggio si arriva in quella che era nell'antichità "
Karakorum" capitale dell'antico e potente impero della Mongolia
Khara Khorum in mongolo classico col significato di montagne nere era un'antica città
della Mongolia situata nella parte più occidentale della provincia Övörhangay. Fondata
nel 1235, Krakorum svolse il ruolo di capitale per 30 anni fino al
1264. Le sue rovine sono nelle vicinanze della città mongola di Kharkhorin e sono
incluse nel paesaggio culturale della Valle di Orhon, un'area di rilevanza geografica e
archeologica facente parte dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO
Un violento temporale o meglio fortunale nella notte preclude qualsiasi visita al resto
del luogo.
N.B. Sappiamo da missionari italiani che lunedì in centro ad Ulaan Baatar si è
svolta una manifestazione di protesta in merito al voto elettorale, degenerata in scontri,
con morti ed incendio della sede del partito comunista mongolo. I nostri camper erano
parcheggiati fino a poche ore prima a fianco del palazzo incendiato!!.
Km. percorsi: 254
Giovedì 3-7-2008 -Arvaykeer
- Mongolia
Si riparte verso la frontiera d'uscita dalla Mongolia, ancora su discreta strada
asfaltata, ma voci confermano la fine ed inizio di piste sulla steppa. Fino alla cittadina
tutta buona con possibilità di
Un viaggio veloce. Arrivati in città e contattato la polizia per un parcheggio sicuro, la
stessa ci informa di missionari italiani che operano nel paese. Con viva sorpresa in
serata incontriamo padre Ernesto di Bergamo, contattato l'anno scorso tramite amici di
Imola impegnati nell'organizzare il viaggio in transiberiana fino a Pechino.
Una vera sorpresa ed un piacevole incontro con padre Ernesto impegnato unitamente a
padre Giorgio e sei suore a dare un aiuto a queste popolazioni. Ora l'impegno è
realizzare un centro di aggregazione per giovani e formazione. Avuto dall'autorità
comunale un terreno, ora si apprestano a scavare un pozzo profondo 100 mt ed iniziare i
lavori di costruzione della struttura. A padre Ernesto è stato lasciato un modesto
contributo per l'aiuto nella sua opera meritoria. Park di fronte alla polizia
Km. percorsi: 228
Venerdì 4-7-2008 - Arvaykeer
- Mongolia
Si parte verso la cittadina di Bayankhogor e subito inizia la pista, anzi le tante piste
attraverso la steppa. Le piogge dei giorni scorsi creano enormi pozzanghere, rischiando di
impantanarsi in ogni momento. Si incontra un "coraggioso" motociclista di Verona
arrivato dalla frontiera che il gruppo dovrebbe fare e ci legge subito la
"sentenza" " con questo tempo atmosferico e con tali mezzi (camper) non
arriverete alla frontiera causa diversi guadi fino a 50-60 cm. Molti tratti di pista con
sabbia da rimanere insabbiati oltre che a pozzanghere varie e laghetti. A circa 60 km.
dalla città, di fronte ad un guado difficile, a malincuore di comune accordo si decide di
rinunciare a continuare nell'itinerario verso occidente.
Ritorno nel solito park della polizia
Km. percorsi: 121
Sabato 5-7-2008 - Lun -
Mongolia
Si ripercorre la piacevole strada asfaltata, con un poco di rammarico per la rinuncia, ma
anche consapevoli dei rischi che si potevano correre. Leggere modifiche all'itinerario che
sarà illustrato nei prossimi giorni con la ripresa del diario. Park per la notte in una
stazione di servizio
Km. percorsi: 306
Domenica 6-7-2008 - Darkhan -
Mongolia
Nel mattino presto, preoccupati del violento temporale notturno, si affrontano oltre 100
km. di pista attraverso i prati, le steppe e le colline; preoccupazione per nuvole da
pioggia, si giunge in periferia di Ulaan Bataar ma si devia verso Sukbaatar/ Altanbulag,
la frontiera d'uscita verso la Siberia. Acquisti vari presso un supermarket poi su strada
asfaltata con fondo discreto si giunge nella cittadina di Darkan. Sosta notturna nel park
h. Kristal: 2.000 Tgr/camper.
Km. percorsi: 328
Lunedì 7-7-2008 - Monastero
Novolginsk - Siberia
Si giunge alla frontiera verso le 11 dopo aver percorso 122 km., appena smaltito il
traffico mattutino. Solita burocrazia e lungaggini alla "russa" e dopo oltre 4
ore si è tornati in Siberia. Verso direzione Ulan Ude con sosta presso un distributore in
località Cusinozerok, ma sul tardi arriva la polizia che avvisa di probabile disturbo
durante la notte e consegna il loro numero di cellulare per la bisogna. Vista la
situazione poco piacevole il gruppo decide di rimettersi in viaggio puntando al park del
monastero Novolginsk facendo altri 88 km in notturna.
Km. percorsi: 339
Martedì 8-7-2008 - Tainxoi -
Siberia
Ripresa del viaggio verso la città di Irkutsk, la stessa strada dell'andata, in parte
buona ed in parte con asfalto pessimo. Sosta per la notte presso un distributore di
carburante.
Km. percorsi: 261
 
|