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DIARI DI VIAGGIO: ASIA CENTRALE
2007

21°-30° giorno
Giovedì 31 maggio 2007 -
Atasu (Kazakstan)
Si lascia Karaganda ed abbastanza facilmente ancora sulla M. 36. Dopo 31 km.
in località Spassk sosta ed omaggio al cippo che ricorda dove morirono
158 prigionieri italiani. L'area accoglie altri cippi ricordo di altre nazioni
ed anche piccoli monumenti a ricordo delle vittime russe del periodo staliniano. Spassk è
un luogo molto conosciuto, a riprova di ciò, incontrato due folte delegazioni in visita
al campo: una della repubblica della Kirghisia composta da personalità di governo e
professori universitari e l'altra della repubblica Ucraina con molte persone anziane due
preti ortodossi e giornalisti. Dopo circa 100 km il bivio in direzione Taskent percorrendo
una strada secondaria, ma con asfalto ottimo. Si viaggio tutto il pomeriggio, giungendo in
serata in località Atasu con sosta notturna nel piazzale di un distributore. Cena a
base di saslik: 700 tg.
Km. percorsi: 320
Venerdì 1 giugno 2007
- Dzezkazgan (Kazakstan)
Inizio in mattinata con una foratura al camper n° 5 (Pippo ed Elisa) con enorme
difficoltà a sganciare la ruota di scorta, pur con l'aiuto collettivo del gruppo. Si
viaggia in un paesaggio di steppa, terreni incolti, enormi branchi di cavalli e bestiame
con guardiani non più a cavallo, ma con moderne motociclette.
Si viaggia tutto il giorno senza incontrare villaggi e piccoli paesi. Si arriva in
una città industriale con fonderie e stabilimenti di produzione di cemento, con zona
industriale molto brutta, ma poi verso il centro si ritrova una cittadina piacevole e
vivace. Parcheggio in un park cittadino pagando 130 tg./camper
Km. percorsi: 338
Sabato 2 giugno 2007
Steppa-deserto kazako
Si affronta il tratto di strada più difficile in territorio kazako. In direzione sud
verso Kzil Orda attraverso una strada secondaria. La prima parte di circa 80 km. asfaltata
ma molto disastrata con buche, avallamenti, poi iniziano tratti di strada bianca ai lati
ed infine bianca totalmente per tanti km. fino al tardo pomeriggio con sosta in pieno
deserto. 190 km. prima della città.
Km. percorsi: 246
Domenica 3 giugno 2007 Kzil
Orda (Kazakstan)
Partenza di prima mattina dopo un sonno ristoratore ai profumi selvaggi della steppa ed un
cielo stellato, consapevoli di fare ancora molti km. di sterrato. Prima sorpresa dopo
circa 12 km. asfalto nuovo e vellutato, ma poi dopo circa 40 km. ripresa dello sterrato
per ben 28 km. poi ancora asfalto fino in città con arrivo per sosta pranzo. Fatto
rabbocco di gasolio, pieno di gpl e poi trovato il parcheggio allhotel Samal con
disponibilità di acqua. La città di circa 155.000 abitanti si trova nella parte
meridionale del Paese e faceva parte delle roccaforti del khannato di Kokand. Situata sul
fiume Syr-Darya, dista circa 240 km. dal cosmodromo di Baikonur.
Km. percorsi: 215
Lunedì 4 giugno 2007 Kzil
Orda (Kazakstan)
Partenza in direzione ovest sulla M. 32, che in verità molto migliorata nel fondo
stradale rispetto a viaggi precedenti. Un paesaggio molto diverso da quello dei giorni
scorsi: canali, folta vegetazione, alcuni campi adibiti a risaie e molte mandrie di
cavalli e mucche a pascolare sulle rive dei canali. In tarda mattinata si arriva nella
città di Leninsk, attigua alla città di Baikonur sede del cosmodromo. Baikonur è una
città di circa 60 mila abitanti, divisa ed isolata dal resto del territorio kazako.
Difficilissimo entrare se non attraverso unagenzia turistica che chiede cifre folli
per un pacchetto turistico in cui mostrano cose banali come il monumento a Gagarin, un
museo molto datato, ma senza mostrare le piattaforme di lancio dei missili, ma indicare la
direzione distante circa 30 km. Tramite unagenzia di Mosca garantito il pass
(propusk) daccesso, ma infine nulla si è visto. Elevato protesta telefonica nei
confronti di certo Valery Costantinov capo (??) dellagenzia del cosmodromo. Dopo
alcune foto ricordo di fronte allingresso del cosmodromo, partiti ripercorrendo la
strada della mattinata giungendo al solito park dellhotel Samal.
Km. percorsi: 510
Martedì 5 giugno 2007 - Turkestan
(Kazakstan)
Si riprende ancora la strada M. 32 in direzione est, attraverso zone aride e desertiche.
Lo stato dellasfalto è abbastanza buono. Si viaggia abbastanza bene, anche per
scarso traffico. Si giunge in città nel pomeriggio proprio nel parcheggio di fronte al
mausoleo. E una delle più antiche città del Kazakistan. Nel X secolo si chiamava
Sciavgar, più tardi Jassy. Vi sono alcune fabbriche per la lavorazione del cotone ed
altre industrie. Da vedere: il complesso Khogià Akhed Jassavi (fine secolo XIV),
mausoleo, moschea, biblioteca. Si trova un park custodito presso lhotel Turkestan:
costo 200 Tg/camper
Km. percorsi: 302
Mercoledì 6 giugno 2007 Frontiera
kazako-uzbeka
Mattinata dedicata alla visita del grandioso
complesso Khogià Akhed, negozi per turisti ed attività locali. Nel pomeriggio ripresa
del viaggio verso la frontiera per lUzbekistan, antico regno di Tamerlano. Si
attraversa la città di Cimkent situata in una vasta oasi vicino ai monti, presso il fiume
Arys. I fiumi Badam, Kashkar-Atà e Karasu tagliano la città in alcune isole verdi,
creando un clima vivificante, molto importante destate quando arriva il grande
caldo. E la zona dallevamento delle pecore Karakul e si può visitare il
Museo, lunico del Kazakistan. In periferia della città una nuova strada indicante
Taskent percorre un paesaggio molto vario di campi coltivati, colline verdi, enormi
branchi di pecore fino ad arrivare in un park un km. prima della frontiera: 200 tg./camper
Km. percorsi: 276
Giovedì 7 giugno 2007
Taskent ( Uzbekistan) + 3 ore rispetto allItalia
Alle ore 9 apertura frontiera e il gruppo pronto per le numerose formalità burocratiche
alluscita kazaka ed allingresso dellUzbekistan. Cinque lunghe ore per il
disbrigo di tutte le pratiche ed infine fuori, liberi in Uzbekistan. Pochi km. ed arrivo
nella capitale Uzbeka.
Fondata oltre 2.000 anni fa. Il disastroso terremoto del 1966 ha distrutto interi
quartieri e le costruzioni più antiche. Una serie di monumenti più importanti sono stati
ricostruiti o comunque restaurati al meglio. Da vedere: Complesso di edifici pubblici e
amministrativi, caffè "Cupole celesti", varie caratteristiche
"ciajkhane" arredate in stile uzbeko, due antiche medrese (scuola mussulmane):
Kukeldash e Barak Klancia.
A 60 km a nord-est è situata la zona di Bostandyk detto sub-tropici di Tjen Shan con
giardini, vigneti, boschetti di noce. Il suo centro è Cimgan, stazione climatica.
Parcheggio in un park vicino allhotel Uzbekistan, lo stesso del 2003. Subito
attivati per recuperare il visto per il Turkmenistan e lappuntamento è per domani
nel pomeriggio allambasciata del Turkmenistan. Cena a base di saslik 13.000 sum/p
Km. percorsi: 24
Venerdì 8 giugno 2007
Taskent (Uzbekistan)
In mattinata è venuta a salutarci la signora Flora, guida in italiano utilizzata in
precedenti viaggi. Domani sarà con il gruppo ad accompagnarci a visitare la città.
Andati anche allambasciata lItalia a Taskent per un impegno a favore del
gruppo per ottenere il visto turkmeno. Nel pomeriggio tutto il gruppo allambasciata
turkmena per presentare la documentazione necessaria per il visto.
Speriamo in bene !!!
Sabato 9 giugno 2007 -
Taskent (Uzbekistan)
Un poco di delusione dopo l'incontro di ieri pomeriggio all'ambasciata turkmena.
Chiedere un visto per turismo trasformato da persone che vogliono spiare il Paese e con
insistenza chiedere "perchè in Turkmenistan", non rendendosi conto che il mondo
va avanti ed il desiderio di scoprire aumenta ogni anno.
Conclusione: dopo due ore di fila sulla strada, un burbero funzionario detto
"console" dice " solo visto di transito per 6 giorni da ritirare fra 8
giorni, pagando la "modesta" !! somma di 55 dollari a passaporto.
Modifica dell'itinerario di viaggio con visita veloce della città di Taskent e domani
partenza per Samarkanda con conseguente ritorno in città per il prossimo venerdì per
ritiro visto.
 
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