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DIARI
DI VIAGGIO: CINA 2005

71°-80° giorno
Lunedì 27 giugno 2005 -
Ychang (Cina)
In due giorni di viaggio il gruppo è quasi allo stesso punto di partenza. Dopo il blocco
della polizia, alla ricerca di strade nuove per uscire dalla zona delle gole. Qualcuno
pensa che la maledizione delle gole abbia colpito il gruppo, non riuscendo a riprendere il
programma di viaggio e lasciare le montagne attorno al fiume Yangtze. Si decide di
allungare il percorso verso est puntando un una autostrada che eviti la tortuosa strada di
montagna. Un cartello ingannatore di una autostrada porta il gruppo ancora su malmesse
strade di montagna, sì con cantieri per una autostrada, ma per ora solo giganteschi
piloni percorribili nei prossimi anni. A sera tardi si parcheggia nel piazzale di un
distributore di carburante.
Km. percorsi: 256
Martedì 28 giugno 2005 Xing
fhan (Cina)
Ancora strada di montagna sulla nazionale, poi di nuovo per l'ennesima volta si
fiancheggia il mitico fiume Yangtze, lo si attraversa su un avveniristico ponte sospeso in
aria prevedendo l'innalzamento delle acque per effetto della diga, ed infine un
casello autostradale indica la fine diu un incubo con la speranza di rivedere il resto
della Cina. Una bella e moderna autostrada per oltre 290 km. ed infine in un park di un
hotel vicino all'autostrada: 20 yuan/camper
Km. percorsi: 430
Mercoledì 29 giugno 2005 -
Xiang Fan (Cina)
Dovremmo essere vicini a riagganciare l'equipaggio Adriano ed Angela, rimasti bloccati a
Xian per ricovero in ospedale di Adriano causa colica renale. Però alla partenza alla
solita ora il camper di Maurizio e Rita non parte causa il blocco del Code con conseguente
immobilizzo del camper. Tramite l'aiuto determinante di Dieci vari meccanici giungono nel
parcheggio, ma nessuno riesce ad individuare ciò che blocca il mezzo. Merito della
proprietaria dell'hotel, Lui Yu Ling che fa intervenire il carro attrezzi del locale
service della Toyota, che portato il camper in officina dove 10-12 operai nel giro di
circa 6 ore, individuato il difetto, risolto il problema, così da riprendere il
viaggio rinviando a domani il ricongiungimento con Adriano ed Angela. Si spera che non
subentrino ulteriori intoppi onde riprendere l'itinerario secondo il piano di viaggio.
Sosta per la notte nel park del solito hotel a 20 yuan/camper.
Giovedì 30 giugno 2005 -Wa
Yao Gou (Cina)
Brutta sorpresa alla partenza: il camper di Maurizio non parte di nuovo. Consulto
telefonico con i tecnici Toyota e si decide di riportare il mezzo in officina con il loro
carro attrezzi. Il gruppo riparte con un poco di apprensione: recuperare l'equipaggio
Adriano-Angela e perdere anche Maurizio-Rita. Subito circa 140 km. di autostrada e poi
strada 209. La strada che già nei giorni scorsi, la polizia ha fatto ritornare indietro
il gruppo di oltre 100 km. Stessa storia: sosta per la notte in un villaggio e subito la
polizia comunica, zona vietata agli stranieri. Secondo loro ad ore notturne si doveva
lasciare la zona e ritornare indietro per circa 40 km. sulla nazionale 312. Forse la
maledizione delle "tre gole" persiste ancora. Compromesso raggiunto con la
polizia: la notte nel cortile della minuscola centrale elettrica con cancello chiuso a
chiave senza possibilità di uscita fino al mattino seguente che scortati dall'auto della
polizia per 40 km.
Km. percorsi: 369
Venerdì 1 luglio 2005
- Loyang (Cina)
Scortati per 40 km. poi autostrada fino alla periferia di Xian e quindi direzione est. Poi
in autostrada aggancio di Adriano ed Angela, sotto la guida della nipote di Dieci; buone
notizie del camper di Maurizio e Rita che riparato, sembra definitivamente, marcia verso
Loyang con l'assistenza di una guida cinese messa a disposizione dall'officina Toyota. A
tarda sera avviene il ricongiungimento e così il gruppo è tornato al completo. Si spera
di aver terminato le vicissitudini e proseguire per completare il programma di visite.
Sosta nel parcheggio del nuovissimo Yang plaza Hotel a 40 yuan/camper per notte.
Km. percorsi: 672
Sabato 2 luglio 2005 -
Loyang (Cina)
Dopo la giornata faticosa di ieri, aggravata da un caldo afoso ed umido, oggi
mattinata libera per visite nel centro e per spese. La città è una classica città
cinese di oltre 6 milioni di abitanti. Il caldo persiste se non in aumento e faticoso
anche procedere alle visite concordate. Alcuni del gruppo preferiscono l'aria condizionata
dell'hotel. Nel pomeriggio visita al tempio buddista del Cavallo Bianco.
Domenica 3 luglio 2005
- Shaolin (Cina)
La prima parte della giornata è dedicata alla visita delle grotte di Longmen che si
raggiungono con i camper dopo circa 18 km. Sono luoghi sempre con
richiami alla religione buddista, ma molto diversi dalle grotte di Mogao. Queste non sono
chiuse e tutte le sculture, pitture ed affreschi sono visitabili e visibili con la luce
del sole senza bisogno di torce.
Poi si riprende il viaggio ancora una volta percorrendo strade di montagna e dopo
circa100 km. si raggiunge Shaolin posta a 700 mt di altezza.
La cittadina - il cui nome significa "giovane foresta" - è giustamente immersa
nel verde dei boschi. Tutto cambiato rispetto a 5 anni fa: centro abitato chiuso al
traffico privato; mega parcheggio in periferia e trasporto tramite minibus elettrici; solo
dalle 18,30 ammesso l'accesso dei mezzi privati. Il gruppo decide di passare la notte nel
mega parcheggio rinviando la visita alla mattina dopo.
Km. percorsi: 106
Lunedì 4 luglio 2005
- Luohe (Cina)
Si visita il Monastero dove da secoli dei monaci buddisti uniscono la meditazione e lo
studio con l'insegnamento delle arti marziali del Kung Fu; il cimitero del monastero è un
luogo chiamato "foresta di pagode" in quanto per ogni monaco sepolto è
costruita una pagoda, tanto più alta in rapporto al ruolo nella vita svolto dallo
stesso.
La città è rinomata in tutta la Cina proprio per le scuole di arti marziali; dopo la
visita al tempio, assistito ad uno spettacolo di arti marziali "Kung Fu " degli
allievi di queste scuole. Una cosa veramente interessante e spettacolare per la velocità
delle azioni. Per le famiglie cinesi, mandare il proprio figlio in queste scuole è motivo
di orgoglio al punto da accettare qualsiasi sacrificio. Nel pomeriggio partenza in
direzione di Shanghai, ancora molto lontana, seguendo l'autostrada con sosta in una area
di servizio presso la città di Luohe. Discussione nel gruppo se preferire autostrada o
strada normale che attraversa città e villaggi. Un paio di equipaggi esasperano la cosa
minacciando di non partire oppure uscire su strada normale. Una minoranza che tende a
prevalere sul resto del gruppo.
Km. percorsi: 230
Martedì 5 luglio 2005
- Gushi (Cina )
Partenza con gli animi un poco tesi. Dopo circa 30 km uscita dall'autostrada con sosta in
un villaggio per acquisti di verdura e frutta,m altra sosta più avanti per altri
acquisti. Le strade sono discrete, ma il traffico caotico di trattorini, motocarri,
biciclette a tre ruote, etc, etc. rendono la velocità non oltre i 30 km/h, rischiando in
ogni momento l'incidente stradale. Una cosa allucinante dove il grado di attenzione deve
essere costantemente al massimo. Nel pomeriggio, anche ancora abbastanza presto (circa ore
17) sosta per la notte nel park di un hotel: 20 yuan/camper.
Km. percorsi: 304
Mercoledì 6 luglio
2005 - Nanjing -Nankino (Cina)
Quasi tutta la notte una pioggia insistente ed anche alla partenza, acquazzoni con strade
allagate. Si riprende la strada 312, allargata a 4 corsie, ma con fondo stradale pessimo.
Poi inizio dell'autostrada che permette una velocità discreta e senza troppi rischi
d'incidenti. Nel pomeriggio arrivo in città e come al solito ricerca disperata di un park
di un hotel per 13 camper; una prima sosta temporanea in un park per mini bus ed infine
parcheggio nel viale d'ingresso dell'orto botanico, in attesa di andare domani mattina al
service Iveco nella speranza di riparare vari danni ad alcuni camper. Altra nota dolente:
non si riesce a trovare rifornimento di Gpl ed alcuni equipaggi rischiano pranzo e cena
freddi ed anche blocco del frigor
Km. percorsi: 368
 
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