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DIARI
DI VIAGGIO: CINA 2005

51°-60° giorno
Martedì 7 giugno 2005 -
Heimahe (Cina )
Partenza abbastanza rilassati avendo avuto informazioni che la strada sarà discreta se
non ottima. Tutta attraverso il deserto, pochissimi villaggi-oasi, traffico scarso,
rettilinei lunghi decine e decine di km., difficoltà anche per la sosta tecnica per
assenza di piazzali a lato strada. Si continua nel salire e scendere di quota con diversi
passi a circa 3 mila ed infine l'ultimo di 3.817 mt. a chiusura dell'avventura tibetana.
Ancora pochi km. per arrivare nel villaggio in riva al lago salato più grande della Cina
con sosta per la notte in un park di un'azienda di trasporti: 10 yuan/camper
Km. percorsi: 569
Mercoledì 8 giugno 2005 -
Xining (Cina)
Partenza in una giornata grigia e piovosa. La speranza di ammirare lo splendore del lago e
della costa, muore causa foschia e nebbia. Si evita di entrare in un villaggio turistico
con tiket d'ingresso causa la giornata pessima e piovosa. Si prosegue attraverso
montagne molto verdi, su una recente autostrada che taglia diversi villaggi di montagna
molto caratteristici. Verso le ore 13 arrivo in città nel park dell'hotel Xining.
Pomeriggio con visite varie in città, tra cui il suggestivo tempio Taoista
incastonato sulla collina: moltissimi gradini per salire !!!!
Km. percorsi: 218
Giovedì 9 giugno 2005 -
Jongjing - Diga sul Fiume Giallo (Cina)
In mattinata visita al monastero buddista di Ta'er fondato nel 1560 da una parte di
monaci chiamati "berretti gialli ". Raggruppa una dozzina di sale tra cui
la sala della medicina di cui escono medici di buon livello (medicina tibetana). Il
simbolo del monastero è Zuncapa, insegnante del Dalai Lama. Un corridoio delle preghiere
serve ai pellegrini per stendersi e sollevarsi anche 100 mila volte; alcuni restano mesi
per finire. E' rinomato per le sculture in burro di yak, eseguite nei mesi freddi e tenute
sotto vetro. La particolarità del tempio sta inoltre nelle grandi preghiere colorate
(rulli) e dalle otto stupa all'entrata. Ripresa del viaggio percorrendo un'ottima
autostrada in mezzo ad una campagna molto produttiva in termini intensivi: prodotti
orticoli, serre, coltivazioni di colza, frumento, patate, mais. In uscita
dall'autostrada con una deviazione si sale per circa 45 km. su una ottima strada di
montagna fino a giungere sul piazzale della diga. La presenza di una troupe televisiva
vede coinvolto il gruppo in una serie di riprese per la produzione di un documentario
legato alla diga ed i militari in servizio di vigilanza a tale struttura. Domani visita ai
templi rupestri
Km. percorsi: 293
Venerdì 10 giugno 2005 -
Lanzhou (Cina)
Si salpa molto presto con due motoscafi (70 yuan a persona) ed inizia un tragitto di
almeno un'ora sul lago artificiale creato dalla diga; per raggiungere le grotte ed i
templi di Bing Ling Si, che sembrano incollati alla parete rocciosa.
Approdo difficoltoso, ma si raggiunge comunque il complesso di grotte con più di 700
statue e centinaia di metri quadrati di affreschi. I templi si trovano su tre livelli, ma
solo il primo è visitabile: divieto assoluto di foto e riprese video in primo piano.
Consentita solo la ripresa panoramica, da lontano.
Nel primo pomeriggio si parte per la città distante una settantina di km. Sistemati in
parcheggio di un hotel, tre camper subito al service Iveco per piccole riparazioni, tra
cui il numero uno per cambio gomme anteriori per usura, aggravato da un pericoloso
taglio con possibilità di scoppio.
Km. percorsi: 68
Sabato 11 giugno 2005 -
Lanzhou (Cina)
Giornata dedicata alla visita della città, capoluogo della provincia di Gansu,
abitata da un milione e mezzo di persone.
L'attraversa il famoso Fiume Giallo; si visita il Parco con Pagoda Bianca, il Parco delle
Cinque Sorgenti, negozi di vario genere ed il museo Shang Bovuguan.
Piacevoli momenti di shopping nei numerosi supermercati, nei negozi di vario tipo e nei
caratteristici mercati locali saturi di inebrianti odori e profumi tipici delle varie
spezie cinesi.
Domenica 12 giugno 2005 -
Tianshui (Cina)
Si lascia la città di Lanzhou percorrendo una moderna autostrada attraverso
montagne lavorate a terrazze. Si valicano vari passi di cui uno a 2.450 mt.,
uno a 1.800 ed uno a 1.600 mt; La visione delle montagne lavorate a terrazze è un
autentico spettacolo che dimostra la volontà dei cinesi di rendere produttivi ogni angolo
di terreno. Si arriva in città, ma si prosegue per altri 25 km. per raggiungere il
parcheggio ai piedi delle grotte Maiji, che si visiteranno domani. Una nota: moderna
autostrada sì, ma pedaggio esoso: 122 yuan
Km. percorsi: 347
Lunedì 13 giugno 2005 -
Baoji (Cina)
Subito in mattinata visita alle grotte. Un autentico sforzo acrobatico dover salire scale
di legno per raggiungere i 37-50 mt. di altezza dove sono collocate le grotte, su una
parete rocciosa circondata da alberi e molto verde. In circa due ore termina la visita e
quindi partenza lungo una normale strada nazionale cinese con tutti i disagi del traffico
di camion e Tir, strettoie, tratti quasi bianchi, soste in colonna senza sapere il
perché. Tutto ciò attraversando montagne e vallate, ma facendo pochi km. Il tutto
aggravato da problemi alle sospensioni al camper di Mario e Anna. Nel tardo pomeriggio
sosta a Baoji(non prevista) , mentre Dieci con Mario e Anna andati alla ricerca di una
officina sperando di risolvere i problemi. Sul tardi tornati con la balestra (
sospensione) saldata. Altro inconveniente: nella notte Adriano, accompagnato da Dieci,
andato al pronto soccorso causa una colica renale.
Km. percorsi: 198
Martedì 14 giugno 2005 -
Xian (Cina)
Dopo gli inconvenienti di ieri, ripresa del viaggio su una ottima autostrada con uscita al
villaggio di Fufeng per visitare uno dei quattro tempi buddisti più famosi in tutta la
Cina: "La porta della legge".
Nei vari villaggi attraversati dall'autostrada, tutti sono impegnati in attività
agricole, nella mietitura e trebbiatura del grano utilizzando metodi e strumenti che
appartengono, per noi, ad un lontano passato. In pratica stendono il grano sulla strada e
ci passano sopra con il trattore, e le stesse auto e camion che transitano collaborano
allo scopo, svolgendo così la trebbiatura. Anche dal gruppo è arrivato il contributo.
Nel primo pomeriggio ripreso il viaggio con arrivo in città con ricerca di un park di un
hotel che contenesse i 13 camper. Molti hotel avevano spazi limitati, ma alla fine
un'ottima sistemazione all'hotel Le Garden: 45 yuan/camper
Km. percorsi: 232
Mercoledì 15 giugno 2005 -
Xian (Cina)
Una metropoli con oltre 6 milioni di abitanti, con un traffico da impazzire!
Xian in passato è stata capitale imperiale ed in tutto il suo centro storico sono ben
visibili i segni di tale glorioso passato.
Giornata quasi libera. Dieci andato prima con Adriano all'ospedale per il controllo, dopo
la colica renale dell'altra notte, poi con Mario per una sistemazione definitiva della
balestra del suo camper. Altri svolto piccoli lavori di manutenzione e controllo
camper, altri ancora in visita al centro storico all'interno delle antiche mura con la
Grande Moschea ed il caratteristico mercato che si snoda nelle stradine adiacenti.
Da segnalare l'interesse dei giornali e Tv sui 13 camper giunti in città. Due
quotidiani hanno pubblicato articoli e foto dell'avvenimento. Per tutta la giornata di
oggi un affollamento di giornalisti ed operatori Tv per riprendere momenti di vita dei
camperisti e richieste d'interviste tradotte dal bravo e paziente Dieci.
Giovedì 16 giugno 2005 -
Xian (Cina)
Oggi tutte visite!
Partenza sul presto in autobus a noleggio, per visitare i famosi soldati di terracotta. I
6000 guerrieri, scoperti durante lavori di scavo, sono schierati in asseto da battaglia in
difesa dell'Imperatore Cinshi Huangdi.
Nella zona degli scavi è stato impiantato un vero e proprio business turistico con la
costruzione di padiglioni avveniristici sopra i famosi soldati; ampi piazzali per i
parcheggi e centinaia di bancarelle per i souvenir.
Dopo i soldati, si visita il parco delle Terme di Nuaging, di scarso interesse turistico,
ma noto per la storia Cinese, in quanto luogo dove s'incontrarono Mao Dze Dong e
Ciankaisek per stringere un patto contro i giapponesi.
Visita anche una fabbrica che produce oggetti in terracotta e la Torre Pagoda della Grande
Oca.
Una giornata piacevole con l'aiuto del tempo nuvoloso ed anche pioggia a tratti.
Da segnalare ancora una volta l'assalto dei media, con due troupe televisive che
riprendevano ed intervistavano i vari componenti del gruppo
 
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