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DIARI
DI VIAGGIO: CINA 2005

31°-40° giorno
Mercoledì 18 maggio
2005 - Lago del cielo, Urumqi (Cina)
Si lascia Urumqi dopo il rifornimento di GPL ed alimentari si viaggia verso il
"lago del cielo" a 1.980 mt. s.l.m. che fa parte della catena di montagne
chiamata Bogdafeng la cui vetta più alta raggiunge la ragguardevole misura di 5.445 mt;
un bellissimo itinerario montano, raggiungibile con una moderna autostrada a pedaggio ed
altri 35 km di buona strada di montagna.
Il "lago del cielo" è un parco montano accessibile pagando 60 yuan a persona e
10 a camper; alcuni battelli solcano il lago portando i turisti per escursioni. Senza
dubbio una zona di grande interesse turistico, confermata dal grande afflusso di gente e
dai vari ristoranti, ristori, bancarelle con i souvenir, due hotel ed anche un
piccolo camping formato da rotonde yurte kazake. Rispetto a cinque anni fa, un grande
piazzale per fare i biglietti e poco dopo ampi parcheggi per ospitare auto e pullman: il
lago si raggiunge solo con minibus navetta (15 yuan/p oppure con una moderna ovovia
biposto. Anche in Cina l'organizzazione del turismo si avvia a passi da gigante. Lungo la
strada di accesso vari villaggi di yurte kazake nate al solo scopo turistico. Solo nel
tardo pomeriggio autorizzato il gruppo a raggiungere il lago con i camper, ma con
trascrizione in cinese di tutti gli equipaggi; la guida Dieci si arrabbia per questa
troppa burocrazia e suggerisce di scendere per la strada dell'andata alla ricerca di una
soluzione per la notte. La soluzione si trova in un parcheggio di una piccola fabbrica di
erboristeria, dove un ragazzo propone il ristoro della sua famiglia con vicino parcheggio,
e la cena a base di pecora. Detto fatto: tutti nel parcheggio, un pastore scarica due
pecore che in mezz'ora sono pronte per il forno con sale e spezie varie. Un'ottima cena
con sola carne di pecora appena uccisa; per la precisione le pecore erano due e il gruppo
ha lasciato solo ossa e piccoli avanzi: costo 68 yuan/p.
Prosegue: CHI SONO GLI EQUIPAGGI ???? partecipanti a questa affascinante avventura !!!!
Giacomo e Luciana - Mantova
Per scelta di vita, voglia di viaggiare, conoscere, imparare. Viaggiato in tutta Europa e
Islanda, passando per l'Africa per poi approdare in Australia per due anni, fantastici,
naturalmente sempre in camper. Con Franco Marchi fatto il 1° viaggio in Cina nel 2000.
Affascinati da questo popolo spontaneo, curioso, molto distante dal "nostro
pensare", si è deciso il 2° viaggio in Cina sperando di provare le stesse emozioni,
sensazioni. Come già detto il conoscere, il vedere è per noi di primaria importanza, di
conseguenza abbiamo sempre scelto lavori ...adatti !!
Km. percorsi: 107
Giovedì 19 maggio 2005
- Turfan (Cina)
La giornata inizia male per problemi al circuito di raffreddamento al camper numero uno.
Una perdita di paraflu da un manicotto svuota lentamente il serbatoio, con ovvio pericolo
di fondere il motore. Dopo una sommaria verifica del danno si decide il ritorno ad Urumqi
dove esiste il service della Iveco con la speranza di trovare il manicotto tagliato.
I cinesi, come sempre veloci e tempestivi individuano il danno, trovando la soluzione ed
in sole tre ore rimettono il mezzo in grado di riprendere il viaggio. Si lascia Urumqi
percorrendo una moderna autostrada a pedaggio attraverso paesaggi di montagna e nel tardo
pomeriggio si arriva nella periferia della città.
Visita subito ad uno dei tanti canali sotterranei che scendono dal ghiacciaio ed irrigano
le terre desertiche diventate, in tal modo, altamente produttive.
Questi canali furono costruiti ben 2.000 anni fa e si estendono per oltre 5.000 km di
lunghezza. Sembra impossibile se si pensa che ci si trova a circa 100 mt. sotto il livello
del mare.
Si trova quindi un'agricoltura intensiva, con produzione di ortaggi, meloni, cocomeri e la
uva senza semi, famosa in tutta la Cina ed oltre. Le vie sono piene di bancarelle che
vendono uva passita ed altra frutta candita.
Sosta nel park hotel Turfan a 20 yuan/camper
Km. percorsi: 283
Prosegue: CHI SONO GLI EQUIPAGGI ???? partecipanti a questa affascinante avventura !!!!
Egidio e Olimpia - Roma
Egidio ed Olimpia, ex ricercatori dell'istituto superiore della sanità nel campo della
protezione ambientale hanno iniziato a praticare il turismo itinerante nel 1961, anno del
matrimonio. Prima con la tenda, poi con la Roulotte ed infine con il camper. Dopo aver
visitato quasi tutta l'Europa ad ovest della Russia, una volta andati in pensione si sono
potuti permettere viaggi più lunghi come in Russia fino a Murmansk oltre il circolo
polare artico, nelle ex repubbliche sovietiche dell'Asia centrale, in Iran, India e Nepal,
l'Africa con il Marocco, Tunisia, Algeria e Libia, continuando ad approfondire le mete
europee fino alla lontana Islanda.
Venerdì 20 maggio 2005
- Turfan Cina)
Giornata di visita alla città con noleggio di un minibus con guida locale (60
yuan/p) per visita alle rovine delle antiche città di Jaohe e Giaochang, la pagoda
Su Sun Tha alta oltre 40 mt. le tombe di Astana, alcune moschee ed altri
interessanti luoghi turistici; il colorito bazar e moderni supermercati.
Prosegue: CHI SONO GLI EQUIPAGGI ???? partecipanti a questa affascinante avventura !!!!
Mario e Anna - Verona
Mario, bancario in pensione, camperista per vocazione e cacciatore per passione. Viaggiato
in tutti i Paesi d'Europa, del bacino del Mediterraneo e Stati dell'Asia Centrale, Iran,
Turkmenistan, Kazakstan. Tour in Russia e Ucraina. Molto entusiasta per questo viaggio in
Tibet, Cina, Mongolia e Siberia. IV° viaggio con Marchi, sicuramente il più impegnativo
ma anche il più affascinante. Anna, di Firenzuola (FI) di nascita ed ivi residente con
scarse esperienze di viaggi in camper, ma si farà in coppia con Mario.
Sabato 21 maggio 2005
Hami (Cina)
Giornata di trasferimento attraverso il deserto dei Gobi, nella parte cinese. La linea di
confine con la Mongolia non dista più di 300 km. Si viaggia su una strada con fondo
stradale ottimo con la possibilità di ammirarne la bellezza fatta di rocce e sassi di
svariate intonazioni di colore che lascia tutti a bocca aperta dallo stupore. Unico
inconveniente il forte vento laterale che limita, ovviamente, velocità e stabilità dei
nostri mezzi. Una strada diritta per km. e km. quasi una noia. Sosta pranzo in pieno
deserto ed infine nel tardo pomeriggio arrivo ad Hami. Sosta per la notte nel parcheggio
dellhotel Cavallo del cielo, costo 20 Yuan/camper. Soddisfazione negli equipaggi per
un variopinto mercato sulla destra fuori dal parcheggio, ed un supermercato a sinistra.
Km. percorsi: 409
Conclusione: CHI SONO GLI EQUIPAGGI ???? partecipanti a questa affascinante avventura !!!!
Fabio e Letizia - Trieste
Questo è il quarto viaggio con Franco Marchi, e non sarà sicuramente lultimo !!!
Amanti della vita Pleinair e specialmente del camper ( che dà massima libertà di
movimento ) facciamo spesso piccoli viaggi da soli in Italia ed in Europa, in prevalenza
in montagna in quanto appassionati delle lunghe camminate estive. E da rilevare la
positività del fatto che Fabio è un trapiantato di fegato (da ben 16 anni) che ha preso
la vita dal verso giusto e che pertanto è un valido esempio per i trapiantati o per chi
è ancora in attesa o non sa decidere "se fare il grande passo". Letizia, di
nome e di fatto, lo segue perché anche lei ha "sposato" questa grande passione
del camper e dei viaggi.
Domenica 22 maggio
2005 Dunhuang (Cina)
Sempre giornata di trasferimento con paesaggi desertici ed in lontananza alte montagne di
vari colori. Lasciamo la regione del Singkiang attraverso il passo denominato "Passo
di Stella" a 1900 mt..
In località Mongliuyuan si lascia la statale G312 e dopo circa 130 km di strada con
cunette e sobbalzi si arriva in città.
Sosta presso il parcheggio di un hotel per 40 yuan.
Km. percorsi: 428
Lunedì 23 maggio
2005 Dunhuang (Cina)
Questa è una città che fu un importante snodo sull'antica
via della seta; le carovane facevano sosta e rifornimento di acqua e viveri, prima di
intraprendere la lunga traversata per arrivare in Europa.
Si visitano le dune di sabbia che, secondo la leggenda, mormorano la parola
"Mingsha"; subito dopo il piccolo lago chiamato "Sorgente di Luna", un
bacino alimentato da una sorgente che sbuca dalle dune di sabbia.
La zona è soggetta a violente tempeste di sabbia. Questo fenomeno atmosferico chiamato
"Vento nero del deserto" fu vissuto in prima persona nel viaggio del 2000. Un
vero incubo!
Nel pomeriggio visita alle grotte di Mogao a circa 24 km dalla cittadina; è un complesso
di caverne scavate su una ripida parete rocciosa delle quali solo 40 sono visitabili.
Tutte contengono statue raffiguranti il Buddha, i suoi discepoli e scene di vita radiosa.
In una grotta c'è una gigantesca statua del Buddha alta oltre 25 mt. Purtroppo vige il
divieto di fotografare o videoriprendere per cui questa grandiosa immagine rimarrà
scolpita solo nei nostri ricordi.
Martedì 24 maggio
2005 - Dunhuang (Cina )
Dunhuang in passato era una città mercantile e, come detto, un principale snodo dei
traffici verso l'Europa; anche ora conserva una forte connotazione commerciale, con
numerosi mercati all'aperto, mercatini serali e punti di ristoro in funzione fino a notte
tarda. In preparazione della partenza per la parte più difficile del viaggio: le alte
cime del Tibet, rifornimento di vari generi alimentari tra cui dolci e cioccolato,
prodotti idonei ad attenuare il "male di montagna", controllo e messa a punto
degli automezzi. Sempre più difficile la connessione internet e spedizione del diario.
Da domani inizia una parte del viaggio inesplorata con la speranza di poter raggiungere le
alte vette del Tibet ed ammirare tutto ciò che lo circonda.
Mercoledì 25 maggio
2005 Charhan (Cina)
Prima giornata di avvicinamento al Tibet. Partenza subito su una ottima strada attraverso
il deserto, con montagne ai lati. Inizia la salita in quota molto dolcemente e si affronta
un primo passo a 3.657 mt. proseguendo su unimmenso altopiano sempre a quota di
circa 3.200 mt. Paesaggi difficili da descrivere per la loro bellezza, scenari da film, e
sempre in quota con ulteriore passaggio a circa 3.800 mt. Le prime preoccupazioni sulle
alte quote si disperdono e tutta la concentrazione è sulla bellezza del paesaggio. Si
decide per la sosta notturna nel piccolo centro di Da Chaidam, la locale polizia invita il
gruppo a proseguire, in quanto località vietata agli stranieri. Un poco di contrarietà e
preoccupazione nel gruppo in quanto la prossima località dista oltre 150 km. Si prosegue
sempre su strada asfaltata ed appena in lontananza si intravedono due yurte, si chiede ai
pastori ospitalità per la notte nel loro piazzale. Molto felici di vedere da vicino
stranieri italiani, scambio di saluti, foto di gruppo e conoscenza della vita nomade dei
pastori.
Km. percorsi: 375
Giovedì 26 maggio
2005 Golmud (Cina)
I primi sintomi delle alte quote hanno ripercussioni sul gruppo. Fulvio ed Ida rinunciano
a proseguire e da soli scendono di quota. Invitati a proseguire fino alla prossima città
con ospedale attrezzato, insistono nella loro decisione. Ripresa del viaggio con strada
peggiore di ieri, ma arrivo nella città di Golmud. Anche se arrivati nel primo pomeriggio
si decide di passarvi la notte per una ulteriore acclimatazione alle alte quote. Il gruppo
decide di rifornirsi di bombolette dossigeno e medicinali cinesi per laltura.
Sosta allhotel Golmud: 30 Yuan
Km. percorsi: 163
Enormi difficoltà a connettersi via cellulare libero e scheda
Vodafone
Anche nei punti internet, difficile per la diversità dei programmi.
Venerdì 27 maggio 2005
- Altopiano verso il Tibet (Cina)
Ripresa del viaggio sapendo di avere di fronte giorni difficili. Informazioni rassicuranti
per l'equipaggio Fulvio e Ida, scesi di quota e tutto è ritornato normale. Le strade
sempre buone con lunghi rettilinei a livello di altopiano che permettono anche velocità
di 80-85 km/h in quinta marcia. In mattinata superato un passo di oltre 4.700 mt. in
un paesaggio stupendo e spettacolare: significa aver scalato il monte Bianco !!. Nessuno
del gruppo risente dell'alta quota, anche se un leggero intontimento. Si spera di superare
anche le ulteriori altitudini per poter dire "arrivati tutti in Tibet".
Alcuni problemi per gli equipaggi: per il numero 3 (Maurizio e Rita), smarrito il
cellulare e per fortuna riusciti a bloccarlo; il numero 5 (Giancarlo ed Adriana) perdita
di potenza del turbo. Proprio per non affaticare troppo il gruppo, per le alte quote,
sosta in un cantiere di lavoro per la costruenda ferrovia per il Tibet. Pagamento 10
yuan/camper
Km. percorsi: 257
 
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