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DIARI
DI VIAGGIO: CINA 2005

151° giorno - fine viaggio
Giovedì 15 settembre 2005 -
Smolensk (Russia )
Il viaggio si avvia alla conclusione. Si riprende la M 1 in direzione ovest. Grandi boschi
ai lati della strada, fondo stradale discreto che permette andatura dei 70-80 km/h.
Alla sosta pranzo percorsi 233 km. Arrivo in città verso le 17 e subito diretti al
"memoriale di Khatin", dista oltre 20 km., che raccoglie i resti di circa
20 mila militari polacchi uccisi dall'armata rossa ed oltre 135 mila prigionieri russi
uccisi dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Sosta per la notte in un park auto
in città: costo 70 rubli a camper. Essendo vicino al centro parte del gruppo trascorre la
serata a visitare la città. Definita un tempo come "la chiave e la porta della
Russia" Smolensk si stende su ambedue le rive del fiume Dnieper. Il vecchio Kremlino,
circondato da mura lunghe 5 km, è situato in mezzo agli alberi sulla riva sinistra,
fortezza di Terra del Bastione del Re nei pressi dello stadio Spartak-cattedrale
dell'Assunzione-chiesa di S.G.Battista-monastero Spaso/Avramiev.
Km. percorsi: 438
Venerdì 16 settembre 2005
- Minsk (Bielorussia) + 1 ora rispetto all'Italia
Inizio giornata al cardiopalma, Rita del camper n° 3 non ritrova il passaporto e quindi
fare varie ipotesi di soluzione considerando di dover lasciare la Russia ed entrare in
Bielorussia. Decisi comunque di arrivare a Minsk (Bielorussia) dove opera l'ambasciata
Italiana, sperando nell'assistenza dovuta. Appena il gruppo riparte, il passaporto
ricompare, lasciato in una borsa poco utilizzata. Sospiro di sollievo per tutti e si
percorrono gli ultimi 80 km di terra Russa e si entra in Bielorussia. Non esiste
frontiera, ma un semplice posto doganale; i russi cancellano l'importazione dei camper, i
bielorussi compilano un modulo di transito con validità 24 ore; l'insieme delle
operazioni impiega un'ora. Arrivo in città con una fitta pioggia e molte difficoltà ad
entrare nel cortile della chiesa cattolica per passare la notte. Poi in giro in città per
gli ultimi regali e consumare gli ultimi rubli bielorussi
La città, capitale della repubblica Bielorussa, con oltre 1.7 milioni di abitanti,
fu fondata nel 1067; nel 1505 fu invasa e semidistrutta dai tartari; nel 1569 passò sotto
il dominio polacco.
Durante il secondo conflitto mondiale fu distrutta e poi ricostruita. Da vedere la piazza
centrale con la sede del Governo, la cattedrale cattolica, il viale centrale colmo di
negozi, magazzini e ristoranti.
Infine la parte vecchia con il monumento ai caduti in Afganistan voluto dalle madri dei
giovani militari ed anche la lapide che ricorda giovani soffocati all'ingresso di una
stazione del metro, causa un improvviso temporale.
Ancora un'ora recuperata e si è ad una in più rispetto all'Italia.
Km. percorsi: 358
Sabato 17 settembre 2005 -
Siedlce (Polonia ) stessa ora dell'Italia
Di prima mattina partenza verso la alla frontiera di Brest. Ottima superstrada attraverso
boschi ed anche terreni coltivati Una curiosità: terreni coltivati a grano in cui è in
atto la trebbiatura ed altri terreni seminati sempre a grano dove la cultura è già alta
10 cm. Dopo l'ultimo pieno di gasolio al prezzo bielorusso di circa 0,45 euro al litro,
arrivo in frontiera alle ore 16 ed appena un'ora e mezza dopo l'intero gruppo è in terra
polacca. Con l'arrivo in Polonia il gruppo è ufficialmente sciolto. Alcuni si
dirigono in Germania per l'october fest, altri in direzione Berlino, altri in giro per la
Polonia. Dopo esattamente cinque mesi di viaggio, alcuni non stanchi, prevedono di stare
in giro ancora qualche settimana !!!Con l'ingresso in Polonia siamo alla stessa ora
dell'Italia. Sosta per la notte presso un distributore di carburante e cena al prezzo di
17 zloti
Km. percorsi: 482
Domenica 18 settembre 2005 -
Oswiecin - Auschwitz (Polonia)
Si parte in direzione Varsavia, restando due camper, il numero uno e il numero 4 (Laura e
Roberto di Torino). Si attraversa facilmente la città senza traffico essendo di domenica.
Purtroppo anche la Polonia ha il grave problema delle strade dissestate: superstrade a
doppia corsia per senso di marcia, ma fondo stradale quasi impossibile. Si giunge a
Cestochova con una breve visita al monastero della Madonna Nera, poi si prosegue oltre per
arrivare al museo del campo di sterminio con sosta nel parcheggio interno per visitare il
luogo domani mattina. Una verifica allo stato delle gomme porta ad una sgradita sorpresa,
le due gomme anteriori, acquistate e montate in Cina sono completamente liscie, anzi
traspare la rete in acciaio ( fatto solo 20.161 km. !!!!). Con il provvidenziale aiuto di
Roberto, a fatica si montano le due gomme di scorta, sperando resistano fino a CASA.
Km. percorsi: 441
Lunedì 19 settembre 2005 -
Vienna (Austria)
Laura e Roberto, di prima mattina visitano il campo museo di Auschwitz, poi a circa 4 km.
anche Birkenau che era il campo di arrivo e scarico dei deportati e quindi riprende
il viaggio verso l'Italia. Ottima superstrada, sole, ma vento abbastanza gelido. In
successione la frontiera d'uscita dalla Polonia, quella d'ingresso in repubblica Ceka ed
infine uscita dalla Ceka ed ingresso in Austria. Formalità nulle e nessuna coda di auto.
Si supera senza grosse difficoltà la tangenziale di Vienna e sosta per la notte nella
prima area di servizio dopo la città. Cena al ristorante al costo di 20 euro a persona.
Km. percorsi: 438
Martedì 20 settembre 2005
- Klagenfurt ( Austria)
In mattinata partenza per il definitivo ritorno in Italia. In solitario, Roberto e Laura
hanno preso la direzione di Linz, si marcia speditamente nonostante i tanti
cantieri sulla autostrada A 2 e il fondo non certo all'altezza con arrivo in serata
nell'ultima area di servizio austriaca , circa 40 km. dopo Klagenfurt.
Km. percorsi: 358
Mercoledì 21 settembre 2005
- CASA - Castelbolognese (RA)
Partenza di buon'ora e dopo pochi km. si giunge a Tarvisio entrando definitivamente in
Italia. Si percorre l'autostrada A. 23 fino a Venezia ( solo !!! oltre 12 km. di
coda di TIR sulla famigerata tangenziale di Mestre) e quindi la
trafficatissima e disastrata strada Romea fino a Ravenna, poi ancora 50 km. circa ed ecco
a CASA con breve e significativo "ben arrivato" nella piazza centrale dove si
era partiti il 17 aprile scorso.
Fine del viaggio, fine del sogno trasformato in piacevole realtà; nei prossimi giorni
riordinate le idee e tutti gli appunti di viaggio si cercherà di fare un bilancio di
questi oltre 5 mesi.
Km. percorsi: 408
Rimandando ai prossimi giorni conclusioni e considerazioni sul viaggio durato ben
157 giorni per un totale di 35.024 Km., mi preme ringraziare pubblicamente due persone,
l'amico Carlo Zanelli dell'azienda Comecer di Castelbolognese (RA) per la messa a
disposizione di strumenti telefonici atti alla trasmissione del diario giornaliero e
l'amico Andrea Soglia, sempre di Castelbolognese, che con efficienza e puntualità ha
tenuto aggiornato il sito, in particolare le pagine del diario giornaliero, trasferendo in
rete quanto arrivava dalle località più sconosciute della Russia, Kazakstan, Cina,
Tibet, Mongolia e Siberia.
 
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