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DIARI DI VIAGGIO: CINA 2005

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131°-140° giorno

Venerdì 26 agosto 2005 -  Tankoi  lago Baikal (Siberia - Russia) +7 ore rispetto all'Italia

Non ripresa del viaggio, ma ancora una giornata di sosta sulle rive del Baikal. Giornata quasi estiva, in mattinata alcuni fatto il bagno, ma nel pomeriggio vento freddo pur con sole splendido. Dai pescatori acquistato pesce del lago, gli "omul" fatti alla griglia da Mario, appassionato ed esperto di cucina.

Ulteriori notizie sul Baikal:

Il tempo presso il Baikal è imprevedibile in tutte le stagioni specialmente con tempeste terribili e pericolose in novembre. La prima neve cade in questo periodo e dentro dicembre. Coperto dal ghiaccio di un metro e più il lago funziona come strada formando una via tra gli insediamenti dalle sponde nord e sud. Durante la guerra Russo-Giapponese era imperativo che le truppe raggiungessero velocemente la linea del fronte quindi una linea ferroviaria fu impiantata attraverso il lago ghiacciato.

Ecologia: dallo spessore di 7 km. del sedimento del fondale gli scienziati calcolano che il Baikal sia esistito da oltre 25 milioni di anni rendendolo finora il lago più antico del mondo, gli altri laghi sono vecchi solo di 20 mila anni; come alle isole Galapagos la vita di animali e piante si è evoluta in completo isolamento dal resto del pianeta. Il Baikal è un museo vivente della flora e della fauna.

L'ecosistema del lago si è dimostrato delicato. La popolazione degli Omul diminuì negli anni '50 come risultato della pesca eccessiva e della costruzione della diga di Irkutsk che alzò il livello del lago e distrusse una grand parte delle basi nutritive dei pesci di acqua dolce. Una pianta che produce cellulosa impiantata nel 1960 cominciò a danneggiare il lago alzando un coro di proteste mai sentito prima nell'URSS. Il Baikal divenne centro promotore del nuovo movimento ambientalista del paese e precursore di tutti gli attivisti ambientalisti dell'era sovietica. Ci sono tre aree di riserva naturale attorno al lago che totalizzano più di un milione di ettari, off limits per tutti escluso gli scienziati naturalisti. Inoltre oltre 250 km. di linea costiera, inclusa l'intera riva occidentale dall'isola Olkhon sono contenuti entro due parchi nazionali che potrebbero presto diventare patrimonio dell'umanità sotto la protezione dell'Unesco.


Sabato 27 agosto 2005 - Irkutsk  lago Baikal (Siberia - Russia) + 7 ore rispetto all'Italia

Ripresa del viaggio verso Irkutsk in parte costeggiando sempre il lago, con attraversamento di diversi villaggi: Odrino, Baikalsk, Sludianka, Scelekov, La strada è sempre discreta attraverso boschi e montagne; si  raggiunge anche un passo a circa 1.100 mt. Nel primo pomeriggio si arriva in città e si trova il parcheggiodell'hotel Inturist/Baikal a 50 rubli/camper per notte.

Irkutsk con circa 600 mila abitanti ed è una delle più belle città nell'itinerario della transiberiana. Fu fondata nel 1651 come una guarnigione cosacca per portare gli indigeni buriati entro i confini. Da visitare le caratteristiche case in legno, una chiesa cattolica costruita dagli esuli polacchi, la chiesa della Croce. Partendo dal porto fluviale si possono fare interessanti escursioni sul lago Baikal che dista circa 50 km.

Lago Baikal: notizie - distante 9.500 km. dall'Italia
E' chiamato la "perla della Siberia" per l'acqua cristallina e pura per larga parte, è circondato da montagne e cosparso di piccole casupole in legno. Questo squarcio della taiga siberiana lungo 636 km., è il lago più profondo del mondo: 1.637 metri nel fondale vicino alla sponda occidentale. In inverno coperto dal ghiaccio di un metro e più, il lago funziona come strada formando una via tra gli insediamenti dalle sponde nord e sud.

Km. percorsi:  228


Domenica 28 agosto  2005 - Irkutsk  lago Baikal (Siberia - Russia)

Giornata dedicata alla visita alla città. A fianco dell'imponente edificio regionale amministrativo (ex quartier generale del Partito Comunista)  un gruppo di tre chiese: la gotica Cappella Polacca, la cattedrale Bogoyavlensky e la chiesa Spasskaya. Sparse in tutte le strade centrali diversi edifici in legno, fatti costruire dagli esuli Dekabristi  e Polacchi agli inizi del 1900, poi il centro della città con la via Marx pedonalizzata piena di negozi, chioschi con tavoli per mangiare all'aperto, nel breve estate siberiano; anche un ristorante pizzeria italiana con dolci e discreto caffè espresso. Poco distante diversi magazzini (supermarket) ed un ricco mercato coperto alimentare. Una città che aspira a mantenere la denominazione della "Parigi siberiana" che aveva  prima della rivoluzione del 1918. Ancora una giornata quasi estiva e sole splendido, e si è al 28 agosto !!!


Lunedì 29 agosto 2005 -  Irkutsk  lago Baikal (Siberia - Russia)  + 7 ore rispetto all'Italia

Dopo tanto viaggiare sulle ruote dei camper, oggi era in programma una escursione in battello sul fiume Angara che attraversa la città e raggiunge il lago Baikal. Purtroppo il lunedì giornata di riposo e nessun battello viaggia sul fiume. C'era la possibilità di vedere scorci di Siberia fuori dal normale ed anche piccoli villaggi sulle rive del fiume. Risolto brillantemente il problema della registrazione del visto per l'intervento dell'interprete d'italiano signora Liliana nei confronti della direttrice dell'hotel, facendo il fatidico timbro sul visto senza chiedere il pagamento delle camere od altro onere.


Martedì 30 agosto  2005 -  Xavik - Siberia (Russia)  + 7 ore

In tarda mattinata si lascia Irkutsk e il lago Baikal iniziando il vero e proprio viaggio di ritorno percorrendo la strada nazionale M 53. Per molti giorni si dovranno percorrere strade della Siberia; circa 6.500 km. per arrivare a Mosca ed ancora circa 3.000 per rientrare in Italia. Per ora le strade sono discrete ed è piacevole viaggiare tra il verde dei boschi e dei prati.
Per la sosta notturna , prima in un villaggio nel cortile di una scuola, poi a sera tardi un gruppo di ragazzi "disturbatori" costringe il gruppo a ritornare sulla strada nazionale e sostare a fianco di un distributore di carburante.

Km. percorsi: 330


Mercoledì 31 agosto  2005 -  Zamzor  - Siberia (Russia)

Da strade discrete si passa a quelle pessime con lunghi tratti di strada bianca "brutta". La polvere entra pur con i vetri sigillati. In mattinata  oltre 40 i km. mentre nel pomeriggio sono solo 30. Si spera di aver finito con questo disagio e riprendere a viaggiare a velocità normale. L'ultimo tratto decisamente buone, e si giunge in un park Tir con piccolo hotel, ristorante e possibilità di fare la doccia pagando 70 rubli. Per la notte 20 rubli/camper.

Km. percorsi:  312


Giovedì 1 settembre 2005 - Novaia Solianka  - Siberia (Russia)    +  6 ore rispetto all'Italia

Ancora strade attraverso la Siberia. Da tre giorni conosciamo solo la nazionale M 53; poco traffico di veicoli pesanti; gruppi di auto di seconda mano guidate da russi, proveniente dal porto di Vladivostok, tutte con la guida a destra,  si dice che costano circa il 30% in meno, mietitrebbie al lavoro: in Siberia a fine agosto, primi di settembre è tempo di mietitura !. Sosta per la notte in distributore con ristoro e parcheggio; prima sì alla sosta per la notte, poi solo sosta per cena e niente dormire in camper. Si decide di proseguire per circa 30 km. trovando un park a fianco di un distributore di carburante. Da + 7 ore si passa  a + 6 ore e quindi questa notte si recupera una delle ore perse nel viaggio d'andata

Km. percorsi: 377


Venerdì 2 settembre 2005  Mariinsk - Siberia (Russia) + 6 ore rispetto all'Italia

Un'altra giornata di trasferimento verso occidente percorrendo una strada discreta che riesce a far dimenticare i giorni  passati con lunghi tratti bianchi e polverosi.
Si passa  Krasnoiarks dalla circonvallazione, dopo una breve sosta in periferia. E' una città di circa un milione di abitanti aperta agli stranieri solo negli ultimi anni per la sua alta concentrazione di industrie connesse con la difesa ed in particolare fabbriche per armi nucleari. Ci sono alcune chiese: la cattedrale dell'Intercessione con cupole dorate; la cattedrale dell'Annunciazione. Nel pomeriggio strada peggiorata; difficoltà ad uscire da Acinsk per assenza di segnalazioni Parcheggio per la notte nel piazzale di un distributore appena fuori città.

Km. percorsi:  506


Sabato 3 settembre 2005 - Novosibirsk-Siberia (Russia) + 5 ore  rispetto all'Italia

Tutta strada discreta che ci permette di recuperare rispetto ai giorni scorsi; si viaggia anche agli 80 km/ora e questo significa raggiungere la città nel tardo pomeriggio. E' nata nel 1893 sulle rive del grande fiume Ob e posta sulla ferrovia transiberiana; ha circa 1,5 milioni di abitanti; c'è molto poco da vedere se non le grandi vie e i grandi palazzi in stile sovietico. A circa 30 km a sud, fu fondata nel 1950 la città della scienza, "Akademgorodok" con oltre 70 mila abitanti. Arrivati nel parcheggio dell'hotel Novosibirsk viene a trovare il gruppo Rosalba Armando, una volontaria italiana impegnata nel campo sanitario. Recupero di un'altra ora: significa un ulteriore avvicinamento all'Italia

Km. percorsi:   471


Domenica 4 settembre 2005  - Novosibirsk- Siberia (Russia) + 5  ore rispetto all'Italia

In mattinata visita ad Akademgorodok,(città della scienza) con l'assistenza di un gruppo di ragazzi che studiano la lingua italiana. Ai tempi dell'Unione Sovietica era una città dove confluivano i migliori studenti per farne scienziati di grossa fama. Con il crollo dell'Urss molti professori hanno preferito trasferirsi all'estero in cerca di stipendi migliori. E' un luogo da visitare per rendersi conto come venivano "allevati" gli accademici. La zona tutta boscosa dove facoltà ed istituti sono circondati da alberi, quasi nascosti alla vista è vicina  al cosiddetto Mare di Ob, il lago creato dallo sbarramento del fiume Ob, le cui sponde ornate da spiagge artificiali con servizi turistici.
Essere in Siberia, con  uno splendido sole, temperatura sui 25 gradi e la spiaggia piena di persone in costume da bagno che prende il sole o si getta in acqua. Visita anche al vicino Museo ferroviario della Siberia Occidentale dove sono conservate  ben 69 locomotive  e carrozze dipinte in colori vivaci risalenti ad un periodo che va dal 1891 fino ai giorni nostri.

Km. percorsi: 69

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