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DIARI
DI VIAGGIO: CINA 2005

111°-120° giorno
Sabato 6 agosto 2005 - Sainshand (Mongolia) + 7 ore rispetto allItalia
Si parte presto per attenuare il caldo
torrido, sempre su una "strada nazionale" che è solo pista del deserto; l'unico
punto di riferimento sono i binari della ferrovia Trans Mongolia. Si procede in un
paesaggio bello, interessante ma molto difficile da percorrere; difficile immaginare la
vita dei pastori in simile condizione. Si viaggia in altura a circa 1.200 mt. e solo di
notte si abbassa la temperatura. Fra tante piste che si intersecano, errore e quindi circa
40 km. in direzione nord invece che a ovest. Inversione di marcia e con laiuto di
due giovani mongoli in moto si arriva in un piccolo villaggio e quindi dopo circa 60 km
arrivo a Sainshand. Una cittadina di circa 18.000 abitanti capoluogo della regione di
Dornogov, arida e polverosa. Un episodio veramente singolare: in pieno deserto del Gobi in
assenza di traffico piccolo tamponamento fra due camper con lievi danni !!!!
Km. percorsi: 163
Domenica 7 agosto 2005 - Cagandorvolz
(Mongolia) + 7 ore rispetto allItalia
In mattinata a Sainshand rifornimenti
alimentari e bottiglie dacqua nei modesti negozi, pieno di gasolio al costo di 865
tugrit/litro (circa 0,58 euro/l).In uscita dal paese molto difficile trovare la pista
giusta fra le tante che vanno in tutte le direzioni. Individuati i binari ferroviari si
segue la pista a fianco, sicuri che porta alla capitale. Ambiente meno difficile rispetto
a ieri, si riesce ad arrivare in alcuni tratti fino a 30 km/ora. Però il caldo è
superiore a ieri. Nel pomeriggio un guasto al camper di Gianni e Norma: cedono i sostegni
del bombolone del Gpl e viene trascinato per alcuni metri. Per Giacomo e Marco intervento
per mettere in sicurezza il serbatoio contenente Gpl che viene collocato sopra al camper
nel portapacchi. Sosta molto presto per le varie riparazioni ai camper di Gianni ed
Egidio.
Km. percorsi: 134
Lunedì 8 agosto 2005 - Cioir
(Mongolia) + 7 ore rispetto all'Italia
Si ripete unaltra giornata sulle piste
polverose del Gobi. Addirittura anche insabbiati in una confluenza di un fiume in secca.
In ordine rimangono insabbiati l1,il 3, il 13 e il 14. Solo il miracolo di Giacomo
con il suo 4x4 ha tirato fuori tutti. Si decide di arrivare al più presto ad Ulaan Bataar
perché in alcuni del gruppo ci sono sintomi di dissenteria Sosta nella cittadina di Cioir
per rifornimento acqua pagando 10 dollari per tutto il gruppo ed ancora in pista verso la
capitale. A lato della pista una strada asfaltata in costruzione fa ben sperare per
domani. Parcheggio per la notte a circa 45 km. da Cioir.
Km. percorsi: 154
Martedì 9 agosto 2005 - Ulaan Baatar
(Mongolia) - + 7 ore rispetto allItalia
Si continua sulla pista, ma si spera di
poter prima o poi di assaggiare lasfalto dopo giorni e giorni di polvere. Dopo
qualche decina di km. si trova un varco e veloci e senza scosse si percorrono velocemente
i circa 150 km. che dividono la capitale. Solito annoso problema del parcheggio per 12
camper, risolto con laiuto di un taxista, sul retro del circo della città. Un
parcheggio con corrente elettrica, ma senza acqua.
Km. percorsi: 193
Mercoledì 10 agosto 2005 - Ulaan
Baatar (Mongolia) - + 7 ore rispetto allItalia
Visita alla città di circa 600 mila
abitanti, quasi un terzo dell'intera Mongolia, con costruzioni in stile sovietico, ampie
strade e molti parchi. Si visita il Monastero Gandan con più di 150 monaci buddisti e il
Monastero di Choijin Lama. Si visitano poi negozi e magazzini alla ricerca di souvenir ed
oggetti caratteristici.
Giovedì 11 agosto 2005 - Parco
Terelj (Mongolia) - + 7 ore rispetto allItalia
In fase di superamento i problemi di
dissenteria si decide di andare fuori città a visitare il parco naturale Terelj. E
una parte sconosciuta di questo Paese: vallate verdi disseminate di ger camp (campi di
tende caratteristiche) con il minimo di servizi turistici, disponibilità di cavalli per
passeggiate. Diverse di queste strutture stanno allestendo campi da golf, così come visto
un esclusivo "golf club" dove giovani e ragazze della Mongolia bene si esibivano
sui campi con attrezzature ed abbigliamento ultima moda. Sosta per la notte in un prato in
riva ad un fiume.
Km. percorsi: 103
Venerdì 12 agosto
2005 - Parco Terelj (Mongolia)
Ancora una giornata rilassante nel verde e silenzio del parco. Passeggiate sui
sentieri,visita alle ger sparse nella zona, piedi a bagno nel fiume. Gli equipaggi 2, 5, e
8 annunciano di non seguire il gruppo nei prossimi giorni per la visita allantica
capitale della Mongolia, motivando stanchezza e non interesse a nuovi monasteri buddisti;
propongono di riunirsi alla frontiera duscita. Di fatto il gruppo diminuisce a nove
camper che prosegue nel programma da mesi stabilito. Nessun commento al fatto avvenuto, se
non nelle conclusioni di questo diario, a fine viaggio.
Sabato 13 agosto 2005
- Zuunnmod (Mongolia)
Si parte verso il centro della capitale per trovare la strada per visitare il monastero
Manzshir. Solite difficoltà causa lassenza di qualsiasi indicazione stradale e le
info raccolte sulla strada sono le più allucinanti. Per raggiungere laeroporto,
direzione per poi proseguire si percorre una strada con enormi buche attraverso una zona
industriale in disuso, che sembra più zona bombardata, per giungere su ottima strada a
mezzo km. dallaeroporto. Solo lì indicazioni chiare e precise permettono al gruppo
di arrivare nella cittadina dove in periferia incastonato in una stretta valle si trova il
monastero. Si parcheggia nellarea circostante, visitando il tutto e sostando per la
notte nello stesso park
Km. percorsi: 117
Domenica 14 agosto
2005 - Ulaan Baatar (Mongolia) + 7 ore rispetto allItalia
Si riparte ancora una volta per la capitale dopo la visita al monastero. Difficoltà per
il rifornimento acqua nei camper; alcuni lavaggi auto rifiutano lacqua; un solo
distributore di carburante con lavaggio dichiara disponibilità, ma poi il prezzo è
veramente esoso. Nel pomeriggio per merito della Tula, intervento della televisione
mongola con riprese dei camper ed interviste agli equipaggi. Una piccola parentesi di
pubblicità sui canali della Mongolia. Parcheggio nel solito park a 2000 tgr. Fatti vari
rifornimenti alimentari si conviene di partire domani lunedì per lescursione a
Karakorum, antica capitale della Mongolia
Km. percorsi: 65
Lunedì 15 agosto
2005 Karkorin (Mongolia) + 7 ore rispetto allItalia
Come al solito difficoltà di trovare la strada giusta in direzione Karakorum. Non esiste
alcuna indicazione stradale, a richiesta dinformazione rispondono in mongolo, che è
tutto dire. Comunque dopo varie soste e consulte imbocchiamo la strada giusta verso e
colline ad ovest di UB. Strada discreta per circa 100 km., poi inizio di strada disastrata
con scarso asfalto e grosse buche. Dopo il supplizio di oltre 100 km., inizio di una
strada discreta messa a nuovo che aiuta a percorere velocemente i restanti circa 180 km.
Arrivo verso le 19,30, il tempo per prenotare al modesto ristorante del ger-camp per
festeggiare il Ferragosto ed il compleanno di Mario. Repentino cambio di temperatura con
vento gelido che costringe allaccensione del riscaldamento nei camper. Parcheggio:
1.000 tgr/camper
Km. percorsi: 384

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