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DIARI DI VIAGGIO:
REPUBBLICHE SCONOSCIUTE 2004
Itinerario all'interno della Russia
Europea per conoscere
VITA, COSTUMI, TRADIZIONI, FOLKLORE
delle Repubbliche autonome dei:
Mordvini - Tartari - Udmurti - Mari El - Ciuvasci



21°-30° giorno
Giovedì 29 luglio 2004 -
Kazan - rep. Tatarstan (Russia)
In uscita dalla città di Ulianovsk, percorrendo strade secondarie seguendo il corso del
fiume Volga, sosta nel park del sanatorio "Lenin" (casa di riposo e vacanza) ed
escursione attraverso il bosco fino alla spiaggia del maestoso fiume. Per alcuni del
gruppo effettuato il bagno e quindi ripresa del viaggio con arrivo nel tardo pomeriggio in
città nel park dell'hotel "Da Giuseppe", un italiano di Messina che ha fatto
fortuna in questa terra tartara.
Km. percorsi: 255
Venerdì 30 luglio 2004 -
Kazan
Giornata piena per visitare interessanti luoghi turistici di questa città di circa 1,1
milioni di abitanti, capitale della repubblica autonoma del Tatarstan. Kazan è il punto
di partenza delle crociere fluviali sui fiumi Volga e Don. Nelle architetture di questa
città si fondono i motivi della cultura russa e mussulmana.
Visita al Kramlino ( tutto bianco) al centro della città sulla riva del fiume Kazanka, la
cattedrale dell'Annunciazione, il museo etnografico, la chiesa Petropavloskaia, la grande
moschea, la piccola chiesa cattolica all'ingresso del cimitero.
La città è tutto un cantiere in quanto l'anno prossimo festeggerà i mille anni e si
prevedono grandi celebrazioni e grandi feste. Nella giornata di domani il programma di
viaggio prevede di entrare nella repubblica autonoma della Udmurtia e da informazioni, i
collegamenti internet saranno molto difficili e quindi l'aggiornamento del diario sarà
effettuato appena possibile.
Sabato 31 luglio 2004 -
Mozhga rep. Udmurtia (Russia) + 3 ore rispetto all'Italia
Difficoltà per uscire dalla città di Kazan causa assenza di indicazioni stradali,
impiegata oltre un'ora e mezza percorrendo oltre 30 km., prima di infilare la direzione
giusta e dopo aver chiesto info a decine di persone.
Percorsa la strada M. 7 per oltre 200 km. con qualche tratto molto ondulato e con cunette,
ma con molti cantieri per la trasformazione in super strada a due corsie per senso di
marcia. In località Elabuga deviato verso nord su strada secondaria discreta ed al km.
265 da Kazan entrati nella repubblica autonoma di Udmurtia. E' chiamata la perla del
contrafforte degli Urali e la "regione delle sorgenti. E' circondata da grandi
foreste che abbondano di piccoli fiumi e piccoli laghi ed attraversata dal fiume Kama, un
oggetto naturale molto prezioso. L'Udmurtia conta circa un milione e 494 mila abitanti di
discendenza finnica, estone e kareliana. Arrivati fino alla cittadina di Mozhga con sosta
per la notte in un park Tir, con servizi e doccia. Costo 20 rubli a camper.
Km. percorsi: 329
Domenica 1 agosto 2004 -
Izhevsk - capitale rep. Udmurtia (Russia)
A circa 12 km. dalla città sosta in località Ludorvai, centro etnografico con antico
villaggio udmurto, ma tutto chiuso causa la domenica e forse anche abbastanza abbandonato.
La città conta circa 534 mila abitanti. Abbastanza moderna con viali, piazze e palazzi
stile sovietico. La zona centrale con i palazzi amministrativi, teatro per opere e
balletti, una terrazza panoramica verso un lago, chioschi nei parchi con passeggio e sosta
degli abitanti della città. Visita alla cattedrale ortodossa Alexsander Nievsky, chiesa
di S. Michele Arcangelo, il museo etnografico e l'esposizione degli oggetti in vetro.
Chiuso per ampliamento e restauro il museo nazionale che porta il nome di Kalashnikov,
famoso inventore e costruttore della nota micidiale arma da tiro, e quindi impossibile
vedere la storia di questa arma, nota in tutto il mondo. Kalashnikov era nativo della
Udmurtia.
Parcheggio a fianco del palazzo del Presidente, ma a sera inoltrata la polizia ha imposto
il trasferimento in altro luogo. Intervenuto anche una funzionaria addetta al controllo
dell'immigrazione di nome Svetlana, contestando a tutti del gruppo la non registrazione
del visto nella rep. dell'Udmurtia con l'invito a presentarsi all'ufficio OVIR (ufficio
stranieri) l'indomani mattina.
Km. percorsi: 111
Lunedì 2 agosto 2004
L'imprevisto di ieri sera ha permesso la ripresa del viaggio in direzione nord verso la
città di Glazov, solo verso mezzogiorno, dopo che la polizia ha rinviato tutti gli
adempimenti ai colleghi della città di Glazov. Strada discreta, attraverso paesaggi molto
verdi e folti boschi. Glazov con circa 120 mila abitanti è un centro culturale con propri
monumenti. Il contatto tra le due polizie e l'amministrazione di Glazov, favorisce il
gruppo con il ricevimento da parte del vice sindaco ed altre autorità locali, la messa a
disposizione di un pullman con guida per escursione nella città, con visita al museo del
"tratto siberiano" per vedere i resti della via del dolore che i deportati sotto
scorta facevano, e con le vecchie izbe dove facevano sosta, gli scavi con i resti di una
antica città di nome Idnakar, il museo locale ed infine in periferia in mezzo al bosco,
visita al cippo che ricorda 47 prigionieri italiani deceduti nel locale ospedale, oggi
adibito a museo. Come consuetudine, suonato il "silenzio" da parte di Bruno, con
l'armonica a bocca ed infine cori assieme ai rappresentanti del comune di Glazov. A fianco
di una accoglienza veramente straordinaria da parte degli amministratori locali, si
riscontra una rigidità ed una perseveranza nel sostenere la presunta irregolarità dei
nostri visti. Ad una prima convocazione, convengono sulla non registrazione dei nostri
visti in quanto già effettuata nella città di Smolensk, due giorni dopo l'ingresso in
Russia, dalla stessa frontiera. A sera inoltrata cambiamento di linea con convocazione
nell'ufficio Ovir per domani mattina.
Km. percorsi: 190
Martedì 3 agosto 2004 -
Malmizh (reg. di Kirov) Russia + 2 ore rispetto all'Italia
Subito alle ore 8 di mattina all'ufficio Ovir di Glazov, con un "summit" di
funzionari per sbrogliare la matassa della presunta irregolarità. Si assiste ad un
rimpallo di responsabilità tra la polizia di Izhevsk (capitale) e della di Glazov.
Emergono varie ipotesi senza trovare il consenso unanime dei partecipanti al summit.
Veramente una commedia comica in cui funzionari si rimpallano responsabilità senza
trovare una via d'uscita per noi. Prevale di predisporre una domanda individuale da
firmare, chiedendo il timbro di registrazione su ogni visto, pagando 20 rubli a
passaporto. Il tempo di andare a riferire a tutto il gruppo l'ipotesi conclusiva, quando
un maggiore della polizia riconsegna il pacco dei 31 passaporti senza timbro, invitando il
gruppo a lasciare la città al più presto ed assolutamente non passare dalla capitale
Izhevsk per non essere visti dai loro capi dell'Ovir. Si è interpretato il tutto, come il
gruppo fosse una patata bollente che si rimpallavano da Izhevsk a Grazov perché non
sapevano decidere come uscirne. Velocemente lasciata Glazov con sosta pranzo dopo 91 km.
nella cittadina di Igra, poi deviato l'itinerario per strade secondarie evitando Izhevsk,
per fortuna abbastanza buone, e solo nel finale oltre 35 km. di strada bianca prima di
arrivare sulle sponde del fiume Viatka dove un traballante traghetto (meglio un pontone)
ha permesso di arrivare in periferia della cittadina ed a fianco del posto di polizia
trovato un park custodito: costo 30 rubli a camper.
Km. percorsi: 316
Mercoledì 4 agosto 2004 -
Ioskar-Ola (repubblica autonoma Mary El) - Russia
Lasciata alle spalle la vicenda della registrazione del visto tra Izhevsk e Glazov,
partenza verso la tangenziale di Kazan e con una deviazione di circa 15 km. visita
all'ennesimo monastero "dei sette laghi". Molto piccolo, malmesso dal punto di
vista edilizio, è sede di una comunità di monaci e monache dedita alla preghiera, alla
coltivazione della terra e di una piccola falegnameria. Proseguo dei viaggio in direzione
nord attraverso alcune zone industriali sulle rive del fiume Volga ed un parco forestale
per poi giungere nella città di Ioskar-Ola, capitale della repubblica autonoma Mary El.
E' composta di una popolazione di discendenza finnica e kareliana di circa 750 mila
abitanti. La risorsa più importante della repubblica sono le foreste e la lavorazione del
legno. E' una delle poche zone agricole nel mondo in cui l'apicoltura ha una rilevante
importanza economica. Molto sentite ancora oggi le tradizioni del ricamo il quale da tempi
antichi serviva a decorare le tele di casa e i vari indumenti del costume nazionale. Nel
territorio della repubblica ci sono riserve naturali e posti per il ripose. Nei boschi si
possono raccogliere funghi e bacche e riposare sulla riva di un laghetto in mezzo al
bosco. Park vicino all'hotel Inturist: 25 rubli a camper.
Km. percorsi: 317
Giovedì 5 agosto 2004 -
Ceboksari (repubblica autonoma della Ciuvascia) - Russia
Visita della città di Ioskar Ola con Chiesa della Risurrezione del '700, varie altre
piccole chiese, case di abitazione del '800 con stipiti intagliati in legno, la piazza
Lenin con l'università, il museo di storia e quello etnografico. Interessante sarebbe
assistere alle feste nazionali "festa dei fiori", " sabantuy" e
"betulla rossa" in svolgimento il 12 giugno di ogni anno.
Nel pomeriggio partenza verso l'ultima repubblica "sconosciuta" quella dei
Ciuvasci. Strada ottima con attraversamento di boschi ai cui margini donne vendono
mirtilli, fragole, lamponi e funghi. La Ciuvascia è composta da popolazione discendente
da regioni pre mongoli e tartare, con circa 1 milione e 500 mila abitanti. L'economia è
basta sull'agricoltura ed una fiorente industria del legno . Arrivati in città, molto
difficile trovare un parcheggio capiente. Dopo affannose ricerche trovato un park molto
sacrificato presso l'hotel Rossia, abbastanza vicino al centro e la zona del porto
fluviale. Costo 120 rubli a camper
Km. percorsi: 112
Venerdì 6 agosto 2004 -
Ceboksari (capitale della Ciuvascia) - Russia
Giornata da dedicare alle viste a questa molto bella capitale di circa 500 mila abitanti.
Un intoppo pregiudica in parte il programma. L'equipaggio Gianni e Norma di Trieste si
accorge del furto della borsa con tutti i documenti e soldi e quindi con l'interprete
Andrey vanno alla polizia per la denuncia. Per tale semplice operazione (per noi),
trascorrono ben oltre 10 ore nei vari uffici della polizia, rientrando sfiniti oltre le
ore 22 di sera. Il resto del gruppo in giro per la città, veramente bella e pulita ed in
particolare la riva del fiume Volga con la stazione fluviale, diversi ristoranti e
chioschi. Visita al museo della birra che rappresenta il processo stesso della
fabbricazione di questa bibita.
Sabato 7 agosto 2004 - Nizhny
Novgorod (Russia)
Finite le "repubbliche sconosciute" si ritorna al normale giro turistico
viaggiando sulla M 7 un tratto veramente brutto di questa arteria internazionale che
collega Mosca agli Urali. In località Liskovo deviazione di pochi km. per visitare uno
dei più belli monasteri situati sulle rive del Volga. E' il monastero Makarievo
raggiungibile solo con un traghetto che attraversa il grande fiume. Una piccola storia su
questo monastero. Con una agenzia turistica di Nizhny Novgorod, contattata dall'Italia, si
erano definiti servizi per due giorni di cui uno prevedeva una minicrociera in motonave
sul Volga per visitare detto monastero (specifico servizio proposto dalla stessa agenzia).
Due giorni prima, via e-mail, la stessa agenzia comunicava l'impossibilità di organizzare
la minicrociera per l'arrivo del gruppo " due giorni prima del previsto e per
l'imprevisto innalzamento del livello dell'acqua" Deciso di fruire da tale agenzia
solo del parcheggio per la notte, avendo chiesto una soluzione in città la più vicina
possibile al kremlino e mandano il gruppo in un "pensionat" in mezzo al bosco a
ben 40 km dal centro sistemati in un parcheggio di fortuna, con possibilità di fare acqua
solo con taniche da un lontano rubinetto in cui usciva acqua color birra. Cose veramente
da pazzi, che sta a significare della inaffidabilità di questa ed altre agenzie in quanto
non conoscono le minime esigenze dei turisti in camper, ma ragionano ancora nell'ottica
del turismo di gruppo, tutti intruppati come un branco di pecore con il pastore
(guida-interprete)
Trascorsa la notte in tale luogo con pagamento di 100 rubli a camper.
Km. percorsi: 311
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