logo.jpg (11964 byte)

INDICE

camperino1.jpg (12535 byte)

-Chi è F. Marchi

-I viaggi avventura di Marchi

Viaggi futuri:
  -2010

  -2011

Diari di viaggio:
  -Cina 2000
  -Russia 2001
  -Ukraina 2002
  -Russia 2002
  -Diario 2003

  -Video 2003
  -Repubbliche
   sconosciute 2004
  -Albania 2004
  -Cina 2005
  -Fiume Don 2006
  -Asia centrale 2007
  -Mongolia 2008
  -Ukraina 2009

-Rassegna stampa

-Aree di sosta in alcuni stati dell'ex Urss

-Camper & solidarietà

-Cippi ai militari italiani caduti in Russia

-Storia, notizie e altro sulla cittadina dove abito

-Contatti

-Links

-Firma il libro delle visite

-Leggi la pagina delle visite

-Archivio pagina delle visite

 

 

 

 

 

 

copertinaviaggio2003a.jpg (23441 byte)

indiceviaggio2003.jpg (13905 byte)

     statistiche.jpg (3760 byte)

rassegnastampa2003.jpg (3830 byte)

81°-90° giorno

Sabato 12 luglio 2003 – Astrakan (Russia)

Intera giornata dedicata all’escursione sul delta del Volga. Questo fiume molto noto in Russia e nel mondo, sfociando nel mar Caspio da vita ad un delta con numerosi fiumi secondari, un particolare ambiente con fauna e flora di tutti i tipi, fino al famoso fior di loto. Inizio salendo su un battello che percorre diversi km. su uno dei rami più grossi fino ad arrivare ad un piccolo hotel galleggiante dove salendo su particolari barchini da palude, in vetroresina conducono nei meandri più nascosti di questo ambiente lacustre. Tutto bello, tutto interessante, meno le tantissime zanzare che attaccano a tutte le ore della giornata. Pranzo a base di pesce del Volga, purtroppo molto scarso nelle porzioni ed infine ritorno alla base turistica. Il costo dell’intera escursione costato 25 Usd a persona, prezzo molto alto rispetto ai servizi ed in particolare il pranzo.


Domenica 13 luglio 2003 – Astrakan (Russia)

Si decide di ritornare in città e non rimanere relegati ad oltre 50 km. dal centro. Alle ore 9 incontro con l’interprete che propone il parcheggio presso l’autista del bus. Soluzione molto precaria, ma sempre meglio della base turistica. Con il minibus ricerca di un hotel per avere il timbro di registrazione del visto, ma si trovano molte difficoltà. Infine all’ufficio OVIR (Polizia) predisposto per la registrazione, ma aperto solo da domani lunedì dalle ore 14 in poi. Si decide di puntare alla città di Elista capoluogo della rep. dei Kalmukki che raggiungeremo domani sera ed ottenere la sospirata registrazione anche pagando le camere dell’hotel pur senza utilizzarle. In serata cena tipica nella casa dell’autista del minibus e conclusione della giornata con uno spiacevole episodio. Con la guida interprete, un compassato professore d’università, sessantenne, cinque lingue parlate perfettamente, moglie e figlio musicista, si era concordato un prezzo orario ma al pagamento del dovuto ha rivendicato quasi il doppio. Al nostro rifiuto di tale ulteriore somma in dollari ha rifiutato anche il pattuito lasciando la somma su una sedia ed andando via imprecando contro gli italiani.

Km. percorsi: 45


Lunedì 14 luglio 2003 - Elista (Russia)

Usciti bene dal centro della città di Astrakan con l’aiuto di Dima, autista del minibus una discreta strada attraverso la steppa russa porta il gruppo verso Elista, capitale della repubblica autonoma dei Kalmuchi. Un tratto di strada bianca per riparazioni crea danni ad un paio di camper, causa un tratto di ghiaia non ancora compressata. I soliti Livio e Celestino provvedono alle piccole riparazioni in attesa di verifiche presso un’officina. Arrivo in città nel pomeriggio e prendendo le camere d’albergo, assicurato il famoso timbro di registrazione sul visto. Domani mattina partenza molto più rilassati anche se rimangono da sistemare i guai meccanici.

Km. percorsi: 318


Martedì 15 luglio 2003 - Maikop (Russia)

Già alla partenza fondo stradale molto buono che tranquillizza tutto il gruppo. Si lascia la capitale della piccola repubblica dei Kalmuchi con gente dai caratteri somatici cinesi e mongoli, effetto nell’antichità delle scorrerie degli uomini di Gengis Khan. Non esiste frontiera ma semplice posto di polizia che divide le intità amministrative. La strada si mantiene discreta nell’attraversamento dell’immensa pianura russa che arriva fino al mar Nero. Terreni a frumento in fase di trebbiatura, mais, soia, etc. fanno di questo territorio un punto determinante per l’incremento dell’economia ed anche una miglior produttività dell’agricoltura. Negli anni "80-"90 anche l’imprenditore italiano Raul Gardini ebbe in affitto oltre 50 mila ettari di terreno nella regione di Stavropol con l’intento di sviluppare la produzione soia. Le tragiche vicende di tangentopoli per Gardini e la caduta di Gorbaciov fermarono l’ambizioso progetto voluto da entrambi. Si viaggia fino a sera e sosta in un parcheggio di un orfanotrofio femminile. Una curiosità geografica: la città di Maikop, ( 165 mila ab.), è la capitale dell’ennesima piccola repubblica dell’Adigezia con circa 497 mila abitanti, che fa parte della Federazione Russa.

AVVERTENZA:

è sempre più difficile spedire il diario sia via Gsm che dai pochi punti internet. Via Gsm esistono diversi gestori ma nessuno ha la "trasmissione dati" necessaria per inviare messaggi, mentre invece i punti "internet point" spesso utilizzano programmi non sempre compatibili. Infine, il tentativo di connessione da normale linea telefonica fissa nelle camere d'albergo porta ad un risultato negativo causa il silenzio del modem.

Km. percorsi: 501


Mercoledì 16 luglio 2003 - Lazarenskoe (Russia)

Ripresa del viaggio verso la costa russa del mar Nero. Strada di montagna, tanto verde, piccoli paesi e villaggi con vendita di verdura e frutta sui lati della strada. Sul passo Preval un Tir ribaltato blocca la strada e costretti ad una deviazione di oltre 100 km. verso le località di Goriaci Kluc, Dzubga e Tuapse. La stessa strada M 27 che costeggia il mar Nero è molto tortuosa, molti sali scendi ed anche molto trafficata dai turisti che frequentano le strutture della zona. Dal primo pomeriggio alla ricerca di un camping, ma solo sul tardi si trova un modesto parcheggio non custodito per trascorrere la notte.
Dopo tanti giorni, l’antenna satellitare della Teleco di Lugo del camper di Gino di Lido di Camaiore ha captato il segnale Rai ed il relativo Tg 2.

Km. percorsi: 368


Giovedì 17 luglio 2003 – Soci (Russia)

Dopo tante peripezie si giunge in città, luogo turistico famoso in Russia anche per la presenza delle dacie dei vari "potenti" del passato ed attuali. Una città di circa 290 mila abitanti, la cui natura ha riunito tutte le sue ricchezze: sorgenti di acqua minerale, fanghi curativi, mare caldo, monti maestosi e un clima subtropicale. Non c’è nulla di particolarmente interessante da visitare, ma solo vivere come in una normale località turistica di mare con passeggio sul lungomare, lungo i viali pieni di bancarelle e di gente intenta a vedere e comperare, chioschi e ristoranti in piena attività. Sosta in un parcheggio custodito vicino al porto e alla spiaggia al costo di 15 usd a notte in quanto l’unica specie di camping-complesso turistico è situato ad oltre 6 km. dalla città, in direzione delle montagne.

Km. percorsi: 72


Venerdì 18 luglio 2003 – Novorossisk (Russia)

Verso mezzogiorno si riparte percorrendo la stessa strada dell’andata puntando verso la frontiera con l’Ukraina. Il traffico dei mezzi pesanti rallenta la marcia e verso sera, sosta per la notte .in un parcheggio di un ristorante. Non pagato nulla per i camper, ma il conto del ristorante molto superiore alla media. La città di Novorossisk con circa 200 mila abitanti è situata nella baia Cemesskaja con un grande porto commerciale. Essendo città industriale poco o nulla da vedere turisticamente se non l’enorme soldato in armi su uno sperone di roccia che domina la baia, quale simbolo del sacrificio della città nella guerra patriottica 1941-45.

Km. percorsi: 288


Sabato 19 luglio 2003 - Kerc (Ukraina) - + 1 ora rispetto all’Italia

Avvio verso la frontiera con attraversamento di varie località e la grossa città di Anapa. Indicazioni sempre scarse od inesistenti portano fuori strada per alcuni km., ma la cortesia della gente permette di riprendere la strada giusta. Arrivo alla frontiera verso le 14 con pagamento del biglietto del traghetto ( 100 rubli/persona e 1.265 rubli/camper, poi varie operazioni doganali ritardate di proposito perché alla dogana russa volevano tangenti una parte del gruppo riesce a prendere il traghetto per attraversare il piccolo tratto che divide la Russia dall’Ukraina ( 30 minuti di navigazione) e gli ultimi tre devono attendere altre tre ore per la corsa successiva. Ricongiungimento del gruppo a notte fonda con sosta nell’ampio piazzale d’imbarco. La valuta dell’Ukraina è la grivnia: per 1 dollaro = 5,30 grivnie

Km. percorsi: 167


Domenica 20 luglio 2003 – Yalta (Ukraina)

Partenza molto presto per recuperare parte del tempo perso ieri, ma la polizia ukraina ferma ai posti di blocco e pattuglie in auto chiedendo le cose più assurde con l’intento di spillare soldi, ma senza ricevuta. Nonostante tutto si giunge a Feodosia, centro turistico sulle rive del mar Nero e si prosegue su una strada secondaria attraverso le montagne per giungere nella cittadina di Sudak, 15 mila ab. e visitare i resti di una antica fortezza costruita dall’antica Repubblica Marinara Genovese. Percorrendo ancora una strada panoramica, attraverso le montagne della Crimea si giunge a tratti di spiaggia del mar Nero con piccole località balneari (Morskoe, Ribace, Malorecenskoe) con discreto afflusso di bagnanti, chi nei tradizionali sanatori o pensionati, oppure in spartani camping con tende, direttamente sulla riva del mare. Nel pomeriggio arrivo in città in un parcheggio di fronte al gigantesco hotel Yalta che in cinque minuti si arriva alla spiaggia.

Km. percorsi: 291


Lunedì 21 luglio 2003 - Yalta (Ukraina)

Visita delle cose interessanti della città. Yalta che conta circa 77 mila abitanti è una caratteristica località balneare con molte strutture turistiche e luoghi di divertimento. Ha anche una importante stazione marittima da cui partono navi ed aliscafi che collegano altre località del mar Nero. Diverse navi da crociera di compagnie occidentali comprendono Yalta nelle loro proposte. Con la guida interprete Tatiana si visita il centro, la cattedrale ortodossa A. Nevsky, la chiesa Armena, la casa museo di Cekov. Sosta pranzo in un locale sul lungomare e nel pomeriggio a Livadia visita del palazzo dove si svolse la famosa "conferenza di Yalta" nel 1945 ed infine nella località di Massandra una cantina con relativa degustazione di ben nove vini di loro produzione.

indietro.jpg (5786 byte)avanti.gif (1252 byte)