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81°-90°
giorno
Sabato 12 luglio 2003
Astrakan (Russia)
Intera giornata dedicata allescursione
sul delta del Volga. Questo fiume molto noto in Russia e nel mondo, sfociando nel mar
Caspio da vita ad un delta con numerosi fiumi secondari, un particolare ambiente con fauna
e flora di tutti i tipi, fino al famoso fior di loto. Inizio salendo su un battello che
percorre diversi km. su uno dei rami più grossi fino ad arrivare ad un piccolo hotel
galleggiante dove salendo su particolari barchini da palude, in vetroresina conducono nei
meandri più nascosti di questo ambiente lacustre. Tutto bello, tutto interessante, meno
le tantissime zanzare che attaccano a tutte le ore della giornata. Pranzo a base di pesce
del Volga, purtroppo molto scarso nelle porzioni ed infine ritorno alla base turistica. Il
costo dellintera escursione costato 25 Usd a persona, prezzo molto alto rispetto ai
servizi ed in particolare il pranzo.
Domenica 13 luglio 2003
Astrakan (Russia)
Si decide di ritornare in città e non
rimanere relegati ad oltre 50 km. dal centro. Alle ore 9 incontro con linterprete
che propone il parcheggio presso lautista del bus. Soluzione molto precaria, ma
sempre meglio della base turistica. Con il minibus ricerca di un hotel per avere il timbro
di registrazione del visto, ma si trovano molte difficoltà. Infine allufficio OVIR
(Polizia) predisposto per la registrazione, ma aperto solo da domani lunedì dalle ore 14
in poi. Si decide di puntare alla città di Elista capoluogo della rep. dei Kalmukki che
raggiungeremo domani sera ed ottenere la sospirata registrazione anche pagando le camere
dellhotel pur senza utilizzarle. In serata cena tipica nella casa dellautista
del minibus e conclusione della giornata con uno spiacevole episodio. Con la guida
interprete, un compassato professore duniversità, sessantenne, cinque lingue
parlate perfettamente, moglie e figlio musicista, si era concordato un prezzo orario ma al
pagamento del dovuto ha rivendicato quasi il doppio. Al nostro rifiuto di tale ulteriore
somma in dollari ha rifiutato anche il pattuito lasciando la somma su una sedia ed andando
via imprecando contro gli italiani.
Km. percorsi: 45
Lunedì 14 luglio 2003 - Elista
(Russia)
Usciti bene dal centro della città di
Astrakan con laiuto di Dima, autista del minibus una discreta strada attraverso la
steppa russa porta il gruppo verso Elista, capitale della repubblica autonoma dei
Kalmuchi. Un tratto di strada bianca per riparazioni crea danni ad un paio di camper,
causa un tratto di ghiaia non ancora compressata. I soliti Livio e Celestino provvedono
alle piccole riparazioni in attesa di verifiche presso unofficina. Arrivo in città
nel pomeriggio e prendendo le camere dalbergo, assicurato il famoso timbro di
registrazione sul visto. Domani mattina partenza molto più rilassati anche se rimangono
da sistemare i guai meccanici.
Km. percorsi: 318
Martedì 15 luglio 2003 - Maikop
(Russia)
Già alla partenza fondo stradale molto
buono che tranquillizza tutto il gruppo. Si lascia la capitale della piccola repubblica
dei Kalmuchi con gente dai caratteri somatici cinesi e mongoli, effetto
nellantichità delle scorrerie degli uomini di Gengis Khan. Non esiste frontiera ma
semplice posto di polizia che divide le intità amministrative. La strada si mantiene
discreta nellattraversamento dellimmensa pianura russa che arriva fino al mar
Nero. Terreni a frumento in fase di trebbiatura, mais, soia, etc. fanno di questo
territorio un punto determinante per lincremento delleconomia ed anche una
miglior produttività dellagricoltura. Negli anni "80-"90 anche
limprenditore italiano Raul Gardini ebbe in affitto oltre 50 mila ettari di terreno
nella regione di Stavropol con lintento di sviluppare la produzione soia. Le
tragiche vicende di tangentopoli per Gardini e la caduta di Gorbaciov fermarono
lambizioso progetto voluto da entrambi. Si viaggia fino a sera e sosta in un
parcheggio di un orfanotrofio femminile. Una curiosità geografica: la città di Maikop, (
165 mila ab.), è la capitale dellennesima piccola repubblica dellAdigezia con
circa 497 mila abitanti, che fa parte della Federazione Russa.
AVVERTENZA:
è sempre più difficile spedire il diario
sia via Gsm che dai pochi punti internet. Via Gsm esistono diversi gestori ma nessuno ha
la "trasmissione dati" necessaria per inviare messaggi, mentre invece i punti
"internet point" spesso utilizzano programmi non sempre compatibili. Infine, il
tentativo di connessione da normale linea telefonica fissa nelle camere d'albergo porta ad
un risultato negativo causa il silenzio del modem.
Km. percorsi: 501
Mercoledì 16 luglio 2003 -
Lazarenskoe (Russia)
Ripresa del viaggio verso la costa russa del
mar Nero. Strada di montagna, tanto verde, piccoli paesi e villaggi con vendita di verdura
e frutta sui lati della strada. Sul passo Preval un Tir ribaltato blocca la strada e
costretti ad una deviazione di oltre 100 km. verso le località di Goriaci Kluc, Dzubga e
Tuapse. La stessa strada M 27 che costeggia il mar Nero è molto tortuosa, molti sali
scendi ed anche molto trafficata dai turisti che frequentano le strutture della zona. Dal
primo pomeriggio alla ricerca di un camping, ma solo sul tardi si trova un modesto
parcheggio non custodito per trascorrere la notte.
Dopo tanti giorni, lantenna satellitare della Teleco di Lugo del camper di Gino
di Lido di Camaiore ha captato il segnale Rai ed il relativo Tg 2.
Km. percorsi: 368
Giovedì 17 luglio 2003 Soci
(Russia)
Dopo tante peripezie si giunge in città,
luogo turistico famoso in Russia anche per la presenza delle dacie dei vari
"potenti" del passato ed attuali. Una città di circa 290 mila abitanti, la cui
natura ha riunito tutte le sue ricchezze: sorgenti di acqua minerale, fanghi curativi,
mare caldo, monti maestosi e un clima subtropicale. Non cè nulla di particolarmente
interessante da visitare, ma solo vivere come in una normale località turistica di mare
con passeggio sul lungomare, lungo i viali pieni di bancarelle e di gente intenta a vedere
e comperare, chioschi e ristoranti in piena attività. Sosta in un parcheggio custodito
vicino al porto e alla spiaggia al costo di 15 usd a notte in quanto lunica specie
di camping-complesso turistico è situato ad oltre 6 km. dalla città, in direzione delle
montagne.
Km. percorsi: 72
Venerdì 18 luglio 2003
Novorossisk (Russia)
Verso mezzogiorno si riparte percorrendo la
stessa strada dellandata puntando verso la frontiera con lUkraina. Il traffico
dei mezzi pesanti rallenta la marcia e verso sera, sosta per la notte .in un parcheggio di
un ristorante. Non pagato nulla per i camper, ma il conto del ristorante molto superiore
alla media. La città di Novorossisk con circa 200 mila abitanti è situata nella baia
Cemesskaja con un grande porto commerciale. Essendo città industriale poco o nulla da
vedere turisticamente se non lenorme soldato in armi su uno sperone di roccia che
domina la baia, quale simbolo del sacrificio della città nella guerra patriottica
1941-45.
Km. percorsi: 288
Sabato 19 luglio 2003 - Kerc
(Ukraina) - + 1 ora rispetto allItalia
Avvio verso la frontiera con attraversamento
di varie località e la grossa città di Anapa. Indicazioni sempre scarse od inesistenti
portano fuori strada per alcuni km., ma la cortesia della gente permette di riprendere la
strada giusta. Arrivo alla frontiera verso le 14 con pagamento del biglietto del traghetto
( 100 rubli/persona e 1.265 rubli/camper, poi varie operazioni doganali ritardate di
proposito perché alla dogana russa volevano tangenti una parte del gruppo riesce a
prendere il traghetto per attraversare il piccolo tratto che divide la Russia
dallUkraina ( 30 minuti di navigazione) e gli ultimi tre devono attendere altre tre
ore per la corsa successiva. Ricongiungimento del gruppo a notte fonda con sosta
nellampio piazzale dimbarco. La valuta dellUkraina è la grivnia: per 1
dollaro = 5,30 grivnie
Km. percorsi: 167
Domenica 20 luglio 2003 Yalta
(Ukraina)
Partenza molto presto per recuperare parte
del tempo perso ieri, ma la polizia ukraina ferma ai posti di blocco e pattuglie in auto
chiedendo le cose più assurde con lintento di spillare soldi, ma senza ricevuta.
Nonostante tutto si giunge a Feodosia, centro turistico sulle rive del mar Nero e si
prosegue su una strada secondaria attraverso le montagne per giungere nella cittadina di
Sudak, 15 mila ab. e visitare i resti di una antica fortezza costruita dallantica
Repubblica Marinara Genovese. Percorrendo ancora una strada panoramica, attraverso le
montagne della Crimea si giunge a tratti di spiaggia del mar Nero con piccole località
balneari (Morskoe, Ribace, Malorecenskoe) con discreto afflusso di bagnanti, chi nei
tradizionali sanatori o pensionati, oppure in spartani camping con tende, direttamente
sulla riva del mare. Nel pomeriggio arrivo in città in un parcheggio di fronte al
gigantesco hotel Yalta che in cinque minuti si arriva alla spiaggia.
Km. percorsi: 291
Lunedì 21 luglio 2003 - Yalta
(Ukraina)
Visita delle cose interessanti della città.
Yalta che conta circa 77 mila abitanti è una caratteristica località balneare con molte
strutture turistiche e luoghi di divertimento. Ha anche una importante stazione marittima
da cui partono navi ed aliscafi che collegano altre località del mar Nero. Diverse navi
da crociera di compagnie occidentali comprendono Yalta nelle loro proposte. Con la guida
interprete Tatiana si visita il centro, la cattedrale ortodossa A. Nevsky, la chiesa
Armena, la casa museo di Cekov. Sosta pranzo in un locale sul lungomare e nel pomeriggio a
Livadia visita del palazzo dove si svolse la famosa "conferenza di Yalta" nel
1945 ed infine nella località di Massandra una cantina con relativa degustazione di ben
nove vini di loro produzione.
 
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