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61°-70°
giorno
Domenica 22 giugno
2003 Urghenc ( Uzbekistan)
Il camper di Gino è in officina e non
riparabile. Necessario il traino fino ad Urghenc e trovato un bilico per il traino al
centro diesel della città. Il resto del gruppo converge su Urghenc attraversando il
deserto del Kizilkum (sabbie rosse) su una discreta strada ed un caldo accettabile. Circa
15 km. prima della città attraversamento del fiume Amudarya su un traballante ponte di
barche. Urghenc, capitale della provincia di Khorezm, conta circa 130 mila abitanti. In
città diversi monumenti sovietici ed uzbeki, tra cui la statua di Mohammed Al-Khorezm, un
matematico che inventò lalgebra. Sosta nel parcheggio custodito dellhotel
Baxt e discreta cena al locale ristorante al prezzo di 4.000 sum, circa 4 euro.
Km. percorsi: 170
Lunedì 23 giugno 2003 Urghenc
(Uzbekistan)
Giornata dedicata alla visita della città
di Kiva, di circa 40 mila abitanti, distante circa 25 km. Si trova nelloasi di
Hrezm. E una delle più antiche città dellAsia centrale; fondata circa 2.000
anni fa, ed è rimasta oggi comera nel medioevo. Nella città interna (Ichan Kala)
sono concentrati i monumenti, nella parte esterna (Dishan Kala) vive la popolazione. La
visita di Ichan-Kala (parte vecchia) permette di vedere con i propri occhi comera la
città medievale con le sue viuzze storte, abitazioni, caravaserragli, bazar, moschee e
minareti. E un autentico museo allaperto da vivere con i ritmi dei suoi
abitanti per assaporare laria medioevale. In particolare, visita della moschea
Dzuma, il Malta Minar a forma di bassa ciminiera e lalto minareto Islam Kodscha, in
cima al quale si ha una visione dinsieme della vecchia città. Utilizzo di minibus a
noleggio pagando 400 sum/persona; ingresso sum/persona . Al rientro dalla visita una lieta
e piacevole novità con il camper di Gino riparato e quindi proseguire il programma di
viaggio al gran completo.
Martedì 24 giugno 2003 Bukara
(Uzbekistan )
Partenza abbastanza presto dovendo
attraversare il deserto del Kizilkum (sabbie rosse). Difficoltà a trovare distributori
con gasolio e solo al quarto tentativo trovato e fatto il pieno per tutti i camper. Strada
discreta e solo alcuni tratti con qualche buca. Il caldo è opprimente, ma abbastanza
ventilato. Nella sosta pranzo in pieno deserto il camper di Gino non parte di nuovo e già
bloccato un camion per il traino. Un provvidenziale elettrauto, trovato per caso in una
casupola, riesce a farlo partire e quindi il gruppo riparte, ma sempre con il cuore in
gola per la paura di un nuovo blocco. La fortuna assiste gli audaci e si arriva in città.
Una giornata durissima con tanti km. ad una temperatura a + 42,6°. Un assolato parcheggio
dellhotel Bukara il luogo per trascorrere la notte e sembra risolto definitivamente
il problema del camper di Gino. Ricerca immediata del collegamento alla corrente elettrica
perché i frigor non reggono a simili temperature. Domani visita alla città.
Km. percorsi: 454
Mercoledì 25 giugno 2003 - Bukara
(Uzbekistan )
Questa città di circa 250 mila abitanti ha
2.500 anni di storia. Sono conservati circa 140 monumenti di vari secoli che meriterebbero
tutti una visita. Nella scelta si visitano i bazar coperti Taki-Zargaran (orefici),
Taki-Sarrafan (cambiomoneta) e Taki-Tilpek (copricapi), le madrase di Ullugh Beg e
di Abdalazizkan, lo splendido mausoleo di Ismail Samani che visto in diverse ore del
giorno, assume diverse tonalità in funzione della luce del sole. Le cose da visitare sono
solo una parte di quello che si vive passeggiando lungo i vicoli antichi con negozi pieni
di tappeti, coltelli e tanti altri oggetti tradizionali uzbeki.
Giovedì 26 giugno 2003 Bukara
(Uzbekistan)
Giornata di visite a luoghi di interesse
turistico nei dintorni della città. Con minibus a noleggio si inizia con Chor-Bakr, una
necropoli antica con moschea e madrasa, a circa 10 km. dalla città; poco distante il
palazzo destate dellultimo emiro Alim Khan con sontuose stanze, il reparto
riservato alle concubine e tanti giardini con alberi; altri 10 km. ed ecco il mausoleo
Bakhautdin Naqshband, uno dei più importanti santuari del sufismo. Non tutto è
visitabile causa lavori di restauro, ma si nota lenorme cupola principale, un
minareto e diverse moschee. Rientro in città e pranzo offerto dallagenzia turistica
"Klassik Tour" e quindi pomeriggio libero per acquisti di tappeti ed oggetti
dellartigianato uzbeko.
Venerdì 27 giugno 2003
Samarkanda (Uzbekistan)
Partenza di buon mattino in direzione di
Sakrisabz, città di circa 60 mila abitanti sul valico di Zeravscian a quota 1.650 mt. che
ha dato i natali a Tamerlano. Visita del palazzo Ak-Saraij sulla piazza centrale, la
moschea Kok-Gumbaz e il mausoleo Dzechangir. Nel pomeriggio ripresa del viaggio verso
Samarkanda. Sul passo nuove difficoltà del Ducato di Gino con surriscaldamento del motore
ed alta temperatura dellacqua. In discesa tutto si è normalizzato ed arrivo in
città nel parcheggio dellhotel Samarkand.
Km. percorsi: 369
Sabato 28 giugno 2003
Samarkanda (Uzbekistan)
E una città di oltre 400 mila
abitanti situata nella valle del fiume Zeravshan. E una città-museo per la
ricchezza dei palazzi, monumenti, moschee, minareti. Raggiunse la massima prosperità
sotto Tamerlano, condottiero crudele e costruttore zelante. Vi portò i migliori maetri di
tutti i Paesi conquistati per costruire "la capitale delle capitali". E
una città "mito" conosciuta in tutto il mondo anche per merito della canzone
"Samarkanda" cantata da Roberto Vecchioni. Inizio delle visite con il magnifico
mausoleo Gur Emir dove è sepolto Tamerlano; splendida la cupola a coste con maioliche
verde-azzurro, poi la piazza Registan sulla quale si affacciano i portali delle tre
madrase di Ulag Beg (XV sec.), di Sir Dor e di Tillyakari (XVII sec.), poi ancora il
complesso Shai, il cimitero necropoli dei timuridi, la mosche Bibi Chanum imponente
costruzione eretta in onore della moglie prediletta di Tamerlano. In questa città piena
di storia e di fascino spicca lassenza di turisti con hotel vuoti e desolazione nei
vari luoghi da visitare; di conseguenza scomparsi venditori di cartoline e souvenir
locali.
Domenica 29 giugno 2003 - Samarkanda
(Uzbekistan)
Altra giornata di visite alla città in
luoghi lontani dal centro utilizzando un minibus a noleggio. Losservatorio di
Ulughbek fatto costruire nel 1420 su tre piani, di cui rimane la parte semicircolare dello
strumento. Interessante il piccolo museo. Il sito archeologico dellantica Samarkanda
"Afrasiab" con un ricco museo ed alcuni affreschi con scene di caccia e visite
di regnanti. Anche in questi luoghi si nota lassenza di turisti con conseguenza
della più completa desolazione. Difficoltà a trovare cartoline di Samarkanda. Nel
pomeriggio, nonostante il caldo soffocante, parte del gruppo andato al bazar per visita ed
anche acquisto di tappeti.
Lunedì 30 giugno 2003
Taskhent (Uzbekistan)
Partenza verso la capitale
dellUzbekistan con strada discreta, ma giornata caldissima. La superstrada M. 39
attraversa per un tratto di circa 40 km. il territorio del Kazakistan e solo
labilità della guida di nome Sholi evita al gruppo di fare una deviazione di oltre
90 km e di passare "indenni" da vari posti di polizia con funzioni di
frontiera/dogana. Si arriva nel pomeriggio in questa città di oltre 2,5 milioni di
abitanti, capitale della repubblica dellUzbekistan. Una città fondata oltre 2000
anni fa che il disastroso terremoto del 1966 distrusse interi quartieri e le costruzioni
più antiche. Una serie di monumenti più importanti sono stati ricostruiti o comunque
restaurati al meglio. Sosta nel park dellhotel Uzbekistan, per fortuna molto
ombreggiato da grandi alberi. Costo 7 Usd a camper per notte.
Km. percorsi: 295
Martedì 1 luglio 2003 - Taskhent
(Uzbekistan)
Giornata di visite a questa grande città
delloriente, nodo di tutta lAsia centrale che si trova nel cuore del
continente euroasiatico e dispone dei migliori collegamenti aerei internazionali. Grandi
edifici pubblici e amministrativi, varie stazioni della metropolitana, il grandissimo e
variopinto bazar Chorsu con gli intensi profumi di spezie, due antiche madrase (scuole
mussulmane), Kukeldash e Barak Clancia.
 
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