logo.jpg (11964 byte)

INDICE

camperino1.jpg (12535 byte)

-Chi è F. Marchi

-I viaggi avventura di Marchi

Viaggi futuri:
  -2010

  -2011

Diari di viaggio:
  -Cina 2000
  -Russia 2001
  -Ukraina 2002
  -Russia 2002
  -Diario 2003

  -Video 2003
  -Repubbliche
   sconosciute 2004
  -Albania 2004
  -Cina 2005
  -Fiume Don 2006
  -Asia centrale 2007
  -Mongolia 2008
  -Ukraina 2009

-Rassegna stampa

-Aree di sosta in alcuni stati dell'ex Urss

-Camper & solidarietà

-Cippi ai militari italiani caduti in Russia

-Storia, notizie e altro sulla cittadina dove abito

-Contatti

-Links

-Firma il libro delle visite

-Leggi la pagina delle visite

-Archivio pagina delle visite

 

 

 

 

 

 

copertinaviaggio2003a.jpg (23441 byte)

indiceviaggio2003.jpg (13905 byte)

     statistiche.jpg (3760 byte)

rassegnastampa2003.jpg (3830 byte)

61°-70° giorno

Domenica 22 giugno 2003 – Urghenc ( Uzbekistan)

Il camper di Gino è in officina e non riparabile. Necessario il traino fino ad Urghenc e trovato un bilico per il traino al centro diesel della città. Il resto del gruppo converge su Urghenc attraversando il deserto del Kizilkum (sabbie rosse) su una discreta strada ed un caldo accettabile. Circa 15 km. prima della città attraversamento del fiume Amudarya su un traballante ponte di barche. Urghenc, capitale della provincia di Khorezm, conta circa 130 mila abitanti. In città diversi monumenti sovietici ed uzbeki, tra cui la statua di Mohammed Al-Khorezm, un matematico che inventò l’algebra. Sosta nel parcheggio custodito dell’hotel Baxt e discreta cena al locale ristorante al prezzo di 4.000 sum, circa 4 euro.

Km. percorsi: 170


Lunedì 23 giugno 2003 – Urghenc (Uzbekistan)

Giornata dedicata alla visita della città di Kiva, di circa 40 mila abitanti, distante circa 25 km. Si trova nell’oasi di Hrezm. E’ una delle più antiche città dell’Asia centrale; fondata circa 2.000 anni fa, ed è rimasta oggi com’era nel medioevo. Nella città interna (Ichan Kala) sono concentrati i monumenti, nella parte esterna (Dishan Kala) vive la popolazione. La visita di Ichan-Kala (parte vecchia) permette di vedere con i propri occhi com’era la città medievale con le sue viuzze storte, abitazioni, caravaserragli, bazar, moschee e minareti. E’ un autentico museo all’aperto da vivere con i ritmi dei suoi abitanti per assaporare l’aria medioevale. In particolare, visita della moschea Dzuma, il Malta Minar a forma di bassa ciminiera e l’alto minareto Islam Kodscha, in cima al quale si ha una visione d’insieme della vecchia città. Utilizzo di minibus a noleggio pagando 400 sum/persona; ingresso sum/persona . Al rientro dalla visita una lieta e piacevole novità con il camper di Gino riparato e quindi proseguire il programma di viaggio al gran completo.


Martedì 24 giugno 2003 – Bukara (Uzbekistan )

Partenza abbastanza presto dovendo attraversare il deserto del Kizilkum (sabbie rosse). Difficoltà a trovare distributori con gasolio e solo al quarto tentativo trovato e fatto il pieno per tutti i camper. Strada discreta e solo alcuni tratti con qualche buca. Il caldo è opprimente, ma abbastanza ventilato. Nella sosta pranzo in pieno deserto il camper di Gino non parte di nuovo e già bloccato un camion per il traino. Un provvidenziale elettrauto, trovato per caso in una casupola, riesce a farlo partire e quindi il gruppo riparte, ma sempre con il cuore in gola per la paura di un nuovo blocco. La fortuna assiste gli audaci e si arriva in città. Una giornata durissima con tanti km. ad una temperatura a + 42,6°. Un assolato parcheggio dell’hotel Bukara il luogo per trascorrere la notte e sembra risolto definitivamente il problema del camper di Gino. Ricerca immediata del collegamento alla corrente elettrica perché i frigor non reggono a simili temperature. Domani visita alla città.

Km. percorsi: 454


Mercoledì 25 giugno 2003 - Bukara (Uzbekistan )

Questa città di circa 250 mila abitanti ha 2.500 anni di storia. Sono conservati circa 140 monumenti di vari secoli che meriterebbero tutti una visita. Nella scelta si visitano i bazar coperti Taki-Zargaran (orefici), Taki-Sarrafan (cambiomoneta) e Taki-Til’pek (copricapi), le madrase di Ullugh Beg e di Abdalazizkan, lo splendido mausoleo di Ismail Samani che visto in diverse ore del giorno, assume diverse tonalità in funzione della luce del sole. Le cose da visitare sono solo una parte di quello che si vive passeggiando lungo i vicoli antichi con negozi pieni di tappeti, coltelli e tanti altri oggetti tradizionali uzbeki.


Giovedì 26 giugno 2003 – Bukara (Uzbekistan)

Giornata di visite a luoghi di interesse turistico nei dintorni della città. Con minibus a noleggio si inizia con Chor-Bakr, una necropoli antica con moschea e madrasa, a circa 10 km. dalla città; poco distante il palazzo d’estate dell’ultimo emiro Alim Khan con sontuose stanze, il reparto riservato alle concubine e tanti giardini con alberi; altri 10 km. ed ecco il mausoleo Bakhautdin Naqshband, uno dei più importanti santuari del sufismo. Non tutto è visitabile causa lavori di restauro, ma si nota l’enorme cupola principale, un minareto e diverse moschee. Rientro in città e pranzo offerto dall’agenzia turistica "Klassik Tour" e quindi pomeriggio libero per acquisti di tappeti ed oggetti dell’artigianato uzbeko.


Venerdì 27 giugno 2003 – Samarkanda (Uzbekistan)

Partenza di buon mattino in direzione di Sakrisabz, città di circa 60 mila abitanti sul valico di Zeravscian a quota 1.650 mt. che ha dato i natali a Tamerlano. Visita del palazzo Ak-Saraij sulla piazza centrale, la moschea Kok-Gumbaz e il mausoleo Dzechangir. Nel pomeriggio ripresa del viaggio verso Samarkanda. Sul passo nuove difficoltà del Ducato di Gino con surriscaldamento del motore ed alta temperatura dell’acqua. In discesa tutto si è normalizzato ed arrivo in città nel parcheggio dell’hotel Samarkand.

Km. percorsi: 369


Sabato 28 giugno 2003 – Samarkanda (Uzbekistan)

E’ una città di oltre 400 mila abitanti situata nella valle del fiume Zeravshan. E’ una città-museo per la ricchezza dei palazzi, monumenti, moschee, minareti. Raggiunse la massima prosperità sotto Tamerlano, condottiero crudele e costruttore zelante. Vi portò i migliori maetri di tutti i Paesi conquistati per costruire "la capitale delle capitali". E’ una città "mito" conosciuta in tutto il mondo anche per merito della canzone "Samarkanda" cantata da Roberto Vecchioni. Inizio delle visite con il magnifico mausoleo Gur Emir dove è sepolto Tamerlano; splendida la cupola a coste con maioliche verde-azzurro, poi la piazza Registan sulla quale si affacciano i portali delle tre madrase di Ulag Beg (XV sec.), di Sir Dor e di Tillyakari (XVII sec.), poi ancora il complesso Sha’i, il cimitero necropoli dei timuridi, la mosche Bibi Chanum imponente costruzione eretta in onore della moglie prediletta di Tamerlano. In questa città piena di storia e di fascino spicca l’assenza di turisti con hotel vuoti e desolazione nei vari luoghi da visitare; di conseguenza scomparsi venditori di cartoline e souvenir locali.


Domenica 29 giugno 2003 - Samarkanda (Uzbekistan)

Altra giornata di visite alla città in luoghi lontani dal centro utilizzando un minibus a noleggio. L’osservatorio di Ulughbek fatto costruire nel 1420 su tre piani, di cui rimane la parte semicircolare dello strumento. Interessante il piccolo museo. Il sito archeologico dell’antica Samarkanda "Afrasiab" con un ricco museo ed alcuni affreschi con scene di caccia e visite di regnanti. Anche in questi luoghi si nota l’assenza di turisti con conseguenza della più completa desolazione. Difficoltà a trovare cartoline di Samarkanda. Nel pomeriggio, nonostante il caldo soffocante, parte del gruppo andato al bazar per visita ed anche acquisto di tappeti.


Lunedì 30 giugno 2003 – Taskhent (Uzbekistan)

Partenza verso la capitale dell’Uzbekistan con strada discreta, ma giornata caldissima. La superstrada M. 39 attraversa per un tratto di circa 40 km. il territorio del Kazakistan e solo l’abilità della guida di nome Sholi evita al gruppo di fare una deviazione di oltre 90 km e di passare "indenni" da vari posti di polizia con funzioni di frontiera/dogana. Si arriva nel pomeriggio in questa città di oltre 2,5 milioni di abitanti, capitale della repubblica dell’Uzbekistan. Una città fondata oltre 2000 anni fa che il disastroso terremoto del 1966 distrusse interi quartieri e le costruzioni più antiche. Una serie di monumenti più importanti sono stati ricostruiti o comunque restaurati al meglio. Sosta nel park dell’hotel Uzbekistan, per fortuna molto ombreggiato da grandi alberi. Costo 7 Usd a camper per notte.

Km. percorsi: 295


Martedì 1 luglio 2003 - Taskhent (Uzbekistan)

Giornata di visite a questa grande città dell’oriente, nodo di tutta l’Asia centrale che si trova nel cuore del continente euroasiatico e dispone dei migliori collegamenti aerei internazionali. Grandi edifici pubblici e amministrativi, varie stazioni della metropolitana, il grandissimo e variopinto bazar Chorsu con gli intensi profumi di spezie, due antiche madrase (scuole mussulmane), Kukeldash e Barak Clancia.

indietro.jpg (5786 byte)avanti.gif (1252 byte)