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1°-10°
giorno
Mercoledì 23 aprile
2003
Il grande giorno è arrivato e tutti i 10
equipaggi presenti e puntuali al porto di Ancona. Ultime formalità organizzative, foto di
rito unitamente a Mauro Nogarin dellufficio stampa della ditta Teleco di Lugo (Ra) e
Daniele Giorgini giornalista della rivista Plein Air e quindi disbrigo delle pratiche per
limbarco ed alle ore 17 partenza sul traghetto dellAnek Lines per il porto di
Igoumenitza. Una moderna nave costruita nel 2000 dal nome greco " Olympic
Champion". Viaggio con campeggio a bordo e quindi utilizzo dei nostri mezzi per
dormire e servizi specifici per i camperisti quali bagni, docce ed allaccio di corrente.
Cenato al self service del traghetto e poi a riposare sul camper. La sveglia domani
mattina sul mare di Grecia con sbarco ad Igoumenitza alle ore 9
Km. percorsi: 180
Giovedì 24 aprile 2003 - Katerini
(Grecia) + 1 ora rispetto allItalia
Traversata notturna molto tranquilla con
mare calmo quasi piatto. Mattina serena e quindi spettacolo magnifico ammirare le coste
grece e lentrata nel porto di Igoumenitza. Nessuna formalità doganale in quanto la
Grecia è Paese dellUnione Europea e quindi inizio del viaggio sulle strade di
montagna verso Ioannina, il Katarr pass (1690 m.) ancora innevato e con una bufera di neve
e grandine durante il nostro transito, Kalambaka con lo spettacolo delle
"Meteore", Trikala e fino a Larissa. Poi inizia la strada in pianura con tratti
di autostrada ancora in costruzione. Gino di Camaiore ha un piccolo problema alle
sospensioni pneumatiche, ma risolvibile con il gonfiaggio alla giusta pressione. Prima
della città di Katerini, nella località di Plitamona sosta per la notte in un parcheggio
in riva al mare e a pochi chilometri dal monte Olimpo le cui cime ancora bianche di neve.
Km. percorsi: 373
Venerdì 25 aprile 2003 - Frontiera
della Turchia
Ripresa del viaggio verso la frontiera con
la Turchia su strade molto buone e sempre con tratti autostradali appena aperti. Alla
periferia di Salonicco deviazione su una nuova tangenziale seguendo lindicazione
della città di Kavala che evita il caotico centro della città. Pranzo sul mare e ripresa
del viaggio. Una nuova viabilità con superstrada consente di aggirare il traffico caotico
di Kavala, di Komotini, di Alexandropoli e giungere in frontiera con largo anticipo
rispetto al previsto. Disbrigo abbastanza veloce delle formalità burocratiche con
limprevisto pagamento di una specie di visto dingresso in Turchia pari a 10
euro a passaporto e di altri 8 euro per la denuncia di importazione temporanea
dellautomezzo. Per la notte sosta davanti al ristorante di unarea di servizio.
Due curiosità: in Grecia il gasolio costa 0,635 euro/litro; in Turchia il prezzo è
1.428.000 lire turche/litro.
Km. percorsi: 469
Sabato 26 aprile 2003 - Gerede
(Turchia) - + 1 ora rispetto allItalia
Fatto il cambio per avere valuta turca; per
20 euro 32 milioni di lire turche, per 20 dollari 30 milioni di lire turche. Iniziato il
viaggio su strada con fondo stradale pessimo mentre il paesaggio variava dalla costa del
mare a montagne innevate. Dopo la città di Tekirdag inizio dellautostrada che
velocemente si arriva ad Istambul. Evitando strada normale non si entra nel traffico
caotico della città e si attraversa il ponte sul Bosforo molto in periferia rispetto alla
città. Il pedaggio per il transito sul ponte costa 2 milioni di l/T, lautostrada
fino ad Istambul 3 milioni; mezzo chilo di pane 500.000 mila l/T, etc. In mezzo al
traffico caotico, un po difficile imboccare lautostrada giusta, ma infine
seguendo lindicazione Ankara, nel tardo pomeriggio si arriva a Gerede, località ad
oltre 1.300 mt. daltezza con temperatura a solo + 4. La valuta turca che ha tanti
zeri, abbastanza impressione fare gasolio e per 46 litri pagare 64 milioni di lire turche
!!
Km. percorsi: 587
Domenica 27 aprile 2003 - Terme
(Turchia)
Una notte veramente fredda con il termometro
arrivato a meno due. Ripresa del viaggio verso la frontiera con la Georgia percorrendo
laltopiano dellAnatolia ad unaltitudine dai 700 ai 1300 mt. s. m. Fondo
stradale ottimo con molti tratti a doppia corsia per senso di marcia ed un paesaggio
stupendo compreso alcune vette ben innevate. Con molto anticipo sue tempi previsti, dopo
aver attraversato Atkaracalar, Tosya, Osmancil, Kavak si arriva nella città di Samsun
sulle coste del mar Nero. Passati dal mar Egeo, dal mar di Marmara e quindi il mar Nero in
appena tre giorni. Ricerca di un posto vicino alla spiaggia per la notte, ma impossibile
per il pericolo di insabbiamento. In alternativa il solito ampio piazzale di un
distributore di carburante con servizio notturno, sulla strada per Trabzon. Anche nelle
zone di montagna presenti molti distributori di carburante con ampi parcheggi, piccoli
ristoranti e, manna per i camperisti, rubinetto con acqua e spesso una lunga gomma per
riempire i serbatoi.
Km. percorsi: 486
Lunedì 28 aprile 2003 - Monastero di
Sumela (Turchia)
Una strada panoramica che costeggia il mare
ci accompagna per quasi tutta la giornata. Viaggio ad andatura lenta e riposante per
ammirare paesaggio, costa, piccole città ed anche i boschi nelle vicine montagne.
Giornata bella ed anche abbastanza calda dopo il freddo dei giorni scorsi. Lavori in corso
per il raddoppio della sede stradale comportano anche brevi tratti di sterrato.
Attraversiamo piccole cittadine come Unye, Fatsa, Piraziz, ma anche medie città come
Ordu, Giresun ed infine si arriva a Trabzon (Trebisonda in italiano), una città di oltre
200 mila abitanti sulla riva del mare ma che si estende anche verso le montagne. Ancora
una volta per effetto della buona viabilità si arriva in anticipo rispetto alle
previsioni e si decide di proseguire verso il monastero di Sumela ad oltre 40 km. dalla
città, in un bellissimo parco naturale a 1.200 mt. s.l.m. E in monastero rupestre
"incollato" su una parete rocciosa che si raggiunge a piedi su un sentiero in
mezzo al bosco. Sosta per la notte nel parcheggio sotto al monastero rimandando a domani
la visita.
Km. percorsi: 339
Martedì 29 aprile 2003 Arsin
(Turchia)
Mattinata dedicata alla visita del
monastero. O percorrere a piedi un sentiero in salita di quasi 1,5 km. oppure un minibus
svolge un servizio di trasporto pagando 3,5 milioni di lire. Altri 5 milioni per il
biglietto dingresso al monastero
Nel monastero non ci sono monaci, ma è
abbandonato e la custodia è affidata a volontari, mentre imponenti lavori di restauro e
consolidamento sono terminati nel 2002. Nel pomeriggio ritornati a Trabzon visitando il
museo di S. Sofia, mentre fallito il tentativo di raggiungere il museo della città per il
caotico traffico ed assenza di indicazioni. Ritornati sulla strada litoranea e trovato un
parcheggio di un ristorante sul mare per la notte e concordato una cena a base di pesce
per tutto il gruppo. Costo: 17 milioni a persona, circa 10 euro.
Km. percorsi: 76
Mercoledì 30 aprile 2003
Arsin (Turchia)
Giornata di sosta in riva al mar Nero. Con
minibus a noleggio (un milione a persona) escursione nella città di Trabzon per visita al
centro storico, piazza centrale, diverse viuzze con negozi, bazar, etc. Sosta pranzo in
uno dei tanti locali con vendita di kebab o di pecora o pollo e nel primo pomeriggio
ritorno i camper sempre parcheggiati sul mare. Alla sera cena con menù tradizionale
turco: ciorba (zuppa di verdure con tanti aromi), sciss (spiedini) e cotolette di agnello
il tutto a 10 euro.
Giovedì 1 Maggio 2003 Artvin
(Turchia)
Si percorre ancora la strada che costeggia
il mare, sosta pranzo in parcheggio sulla riva. Proseguimento per Hopa ma non si trova un
parcheggio per la notte e quindi arrivo ad Artvin, appena 2 km. prima della frontiera di
Sarp. Sosta vicino ad un distributore di carburante ed immancabile ristorantino per la
cena, spendendo 2,5 dollari/p. Da domani con lingresso in Georgia inizia il vero e
proprio programma di viaggio. Per attraversare la Grecia e Turchia percorsi 2.674 km. .
Una nota tecnica, con lantenna Magic Sat Plus da 80 della Teleco si ricevono ancora
molto bene i canali italiani.
Km. percorsi: 164
Venerdì 2 maggio 2003 Batumi
(Georgia) + 3 ore rispetto allItalia
Alle ore 9 frontiera duscita della
Turchia con le solite formalità burocratiche sbrigate in 45 minuti e passaggio a quella
della Georgia. Al primo sportello per la registrazione passaporti tutto si svolge
velocemente, ma poi al controllo prima richiesta di dollari per evitare il controllo dei
mezzi. Contrattazione serrata e conclusione con unesborso modesto: 2 usd per camper.
Il difficile inizia allo sportello del controllo automezzi stranieri in entrata in Georgia
con lesposizione di una tabella che non indica i camper e quindi ci classificano
come automezzi da carico e quindi soggetti al pagamento di oltre 150 usd/camper. Lunga
trattativa serrata e molto litigata con interruzione per pranzo onde stemperare
lambiente ed infine accordo conclusivo di classificazione come minibus con il
pagamento di 60 usd a camper. Tutto i vari passaggi comportano oltre 4 ore di tempo e si
lascia lultimo cancello della frontiera oltre le ore 16, ora della Georgia.
Nonostante il nervosismo accumulato durante le ore in frontiera, tutti contenti di
iniziare il vero e proprio viaggio. Dopo appena 10 km., visita della fortezza di Gonio
costruita dai romani, poi arrivo a Batumi, città balneare e marittima di oltre 120 mila
abitanti. La parte centrale si affaccia direttamente sul mar Nero con le sue spiagge
attrezzate. Parcheggio per la notte davanti allo stadio, su suggerimento della gentile e
premurosa Polizia cittadina.
Km. percorsi: 25
 
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