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DIARI
DI VIAGGIO: RUSSIA 2001

Dal 51° giorno alla fine del
viaggio
Sabato
11 agosto 2001
( 51° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 192 |
Tot. Parziale km 10.288 |
Mosca (Russia) + 2 ore dall'Italia
In mattinata ultime visite turistiche a Vladimir, compresa la visita alla chiesa cattolica
retta da un sacerdote italiano, Don Stefano Caprio.
Lo troviamo impegnato nella sua missione, e con piacere ascoltiamo dalla sua viva voce l'
esperienza in terra di Russia. Ale tante domande di amici del gruppo, Don Stefano ha dato
risposte chiare ed esaurienti.
Nel pomeriggio partenza verso la capitale della Russia che raggiungiamo verso le ore 18,30
parcheggiando vicino all'hotel Izmailovo/corpo G. Prezzo: 200 rubli/notte.
Per i prossimi quattro giorni sarà la nostra base di partenza per visitare tutto quanto
è possibile di Mosca.
Domenica
12 agosto 2001
( 52° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: --- |
Tot. Parziale km 10.288 |
Mosca (Russia) + 2 ore dall'Italia
Mentre ieri era molto caldo, durante la notte una perturbazione ha mitigato l'aria ma
aggiunto anche la pioggia.
Inizio della sosta sotto la pioggia.
Mosca con circa 10 milioni d'abitanti è la capitale della federazione Russa: è una
metropoli già con caratteristiche asiatiche, fondata nel 1147 dal principe Dolgorukij.
E' una città molto cara, forse più di molte capitali europee. Il primo esempio l'abbiamo
avuto nel costo del parcheggio: dai normali 80-100 rubli a notte siamo passati a 200 rubli
dopo una lunga contrattazione in quanto ne volevano 250.
Se durante il corso del viaggio le spese sono state ragionevoli, i giorni a Mosca daranno
un duro colpo al portafoglio di ognuno.
La prima giornata è iniziata con una breve visita al mercatino per turisti
"Vernisage" che per nostra fortuna (per alcuni sfortuna!!!!!) si trova ad appena
200 mt. dal nostro parcheggio.
Alle ore 11 inizio dell'escursione in pullman - con l'esperta guida interprete signora
Nella - per un primo assaggio delle bellezze della città.
Visitiamo luoghi e monumenti situati all'esterno del Kremlino e Piazza Rossa in quanto
un'intera giornata sarà dedicata a questi luoghi. Difficile elencare tutto quanto
visitato: torre della televisione di Ostankino (oggi chiusa dopo l'incendio del settembre
scorso), collina dell'università e zona sportiva dove dal piazzale belvedere si vede il
panorama di Mosca, la cattedrale di Cristo Salvatore aperta al culto nel 1998, il
monastero Domodievici e il cimitero monumentale con tombe di personaggi famosi, tra cui:
Gogol, la moglie di Stalin, Krusciov, la moglie di Gorbaciov, Raissa, etc.
Infine a completamento della giornata passeggiata sulla Piazza Rossa, visita alla chiesa
di S. Basilio, ai magazzini Gum, al teatro Bolscioi, Hotel Metropol.
Tutto terminato nella pizzeria "Sbarro" nel moderno centro commerciale a tre
piani sotto terra, adiacente ai giardini del Kremlino. Ottimi tranci di pizza ai vari
gusti (funghi, pomodoro, mozzarella) e molti tipi di insalate miste. Prezzi molto alti.
Ritornati al parcheggio in metropolitana: costo 5 rubli/p.
Lunedì
13 agosto 2001
( 53° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: --- |
Tot. Parziale km 10.288 |
Mosca (Russia) + 2 ore dall'Italia
Seconda giornata a Mosca iniziata con un furioso temporale e tanta acqua, dedicata ai
luoghi di maggior interesse turistico: la Piazza Rossa e il grandioso Kremlino con i suoi
palazzi, chiese e cattedrali.
Per l'ingresso nel territorio del Kremlino si pagano 200 rubli e si possono visitare anche
le cinque cattedrali. L'accesso al museo dell'Armeria costa 350 rubli.
L'interno del Kremlino con i suoi giardini tenuti alla perfezione contiene veri capolavori
d'arte e d'architettura. Dal centro della piazza si possono ammirare ben cinque
cattedrali:la chiesa della deposizione della Veste della Vergine, la cattedrale
dell'Assunzione, la cattedrale dell'Annunciazione, la cattedrale dell'Arcangelo, la chiesa
con il campanile di Ivan il Terribile.
Sul territorio sono collocati altri palazzi, la Zarina delle campane: la più grande del
mondo con i suoi 6 metri d'altezza e 210 tonnellate di peso e lo Zar dei cannoni del peso
di 40 tonnellate e l'incredibile calibro di 890 millimetri.
Fra i numerosi musei la scelta di quello dell'Armeria contenente armature ed armi antiche,
oggetti di oreficeria, indumenti di grande valore appartenenti al primo Metropolita di
Mosca, a Pietro il Grande e a Caterina ed infine i doni preziosi pervenuti agli Zar dalle
numerose case regnanti d'Europa.
Nel pomeriggio visita all grandiosa cattedrale di Cristo Salvatore ultimata nel 1998, nel
luogo dove sorgeva la stessa cattedrale fatta distruggere da Stalin negli anni trenta ed
infine sopping nella via pedonale Vecchia Arbat affollata di bancarelle, orchestrine e
numerosi negozi d'antiquariato, ristoranti e caffè.
Martedì
14 agosto 2001
( 54° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: --- |
Tot. Parziale km 10.288 |
Mosca (Russia) + 2 ore dall'Italia
Mattinata dedicata alla visita del museo-pinacoteca Puskin ricco di quadri, sculture e
altri oggetti di grande valore storico.
Attraversiamo poi ancora una volta la Piazza Rossa ed a fianco del mastodontico hotel
Rossia (circa 3.000 camere) c'è una delle stazioni del battello di linea che solca il
fiume Moscova. Un'ora e 20 minuti sul fiume che attraversa la città fino alla stazione
ferroviaria Kievskaia permette una visione insolita del Kremlino, dei vari palazzi e
monumenti.
Dal vicino ponte sulla Moscova si vede la Casa Bianca, sede del governo e del parlamento
della Federazione Russa che alcuni anni fa, l'allora presidente Eltsin, fece cannoneggiare
perchè un folto gruppo di deputati si opponeva alla sua linea politica ed economica.
Tutti molto stanchi di questo autentico tour de force per vedere le bellezze di Mosca,
alcuni del gruppo si fermano sulla vecchia Arbat, altri sulla Piazza Rossa, ed altri
ancora vanno direttamente ai camper; già questa mattina un gruppo aveva optato per la
visita al parco- memoriale e museo della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale (per i
russi, Grande Guerra Patriottica).
Le escursioni e le varie visite organizzate con l'assistenza della preziosa Nella
terminano questa sera, ed è doveroso esprimere un vivo ringraziamento a questa signora
per il suo impegno nello spiegare ogni cosa di Mosca e l'assistenza continua in lingua
italiana.
Mercoledì
15 agosto 2001
( 55° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: --- |
Tot. Parziale km 10.288 |
Mosca (Russia) + 2 ore dall'Italia
Si ritorna al mercato per turisti "Vernisage" per gli ultimi acquisti di
souvenir mentre Giovanni di Torino porta il suo camper al Service Wolksvagen nel tentativo
di risolvere il troppo consumo di olio: un kg. ogni 500 km. Non hanno la guarnizione
necessaria e quindi con una discreta riserva di olio dovrebbe arrivare in Italia.
L'intero pomeriggio dedicato ai vari interessi individuali: chi a visitare il Zoo Park,
chi ancora sulla Piazza Rossa e dintorni. In serata abbiamo la gradita visita del
giornalista Sergio Canciani, corrispondente RAI da Mosca ed il gruppo lo tempesta di
domande di vario genere. Canciani con la sua proverbiale cordialità e la chiarezza
risponde a tutti, spiegando anche organizzativamente il suo lavoro di corrispondente.
Finisce così l'ultima notte a Mosca e domani mattina partenza in direzione dell'Italia.

Marchi con Sergio Canciani, corrispondente Rai
TV da Mosca.
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Giovedì
16 agosto 2001
( 56° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 475 |
Tot. Parziale km 10.763 |
Smolensk (Russia) + 2 ore dall'Italia
Partenza molto mattiniera nel tentativo di evitare le ore critiche dell'apertura di
fabbriche ed uffici.
Del grande raccordo anulare che circonda Mosca con cinque corsie per ogni senso di marcia,
ne percorriamo circa 60 km dei 110 complessivi. L'andatura è sostenuta e dopo circa 70
km. imbocchiamo la strada M 1 che ci porterà fino in Polonia; strada allargata e nuovo
fondo stradale che permette di viaggiare sempre sui 100 km/ora.
Sosta nella località di Borodino, piccolo villaggio che deve il nome alla battaglia tra
Francesi e Russi del 26 agosto 1812. Fu al centro di un'altra battaglia nella seconda
guerra mondiale e in quella occasione rimasero in piedi solo due case. Visitiamo il museo
che ricorda la battaglia del 1812 e sparsi nei prati vari cippi ricordo e resti di trincee
e camminamenti.
Dopo circa 70 km. visita anche alla cittadina di Gagarin, 18 mila abitanti circa. Un tempo
si chiamava Gzhaatsk poi nel 1968 il cambio in onore del concittadino Yury Gagarin che il
12 aprile 1961 compì il primo volo spaziale a bordo di una navicella Vostok. Un monumento
lo ricorda nella piazza del paese e si visita la sua casa trasformata in un museo ed a
fianco la sua auto nera.
Arrivo in serata nella periferia di Smolensk, una città di circa 340 mila abitanti,
definita un tempo come "la chiave e la porta della Russia. Si estende su ambedue le
rive del fiume Dnieper e meriterebbe una visita il vecchio Kremlino, diverse chiese e il
monastero Spaso Avramiev ma l'intero gruppo, dopo quasi 60 giorni di viaggio non ha più
stimoli e pensa solo al rientro in Italia.
Sosta per la notte in un parcheggio per Tir con possibilità di rifornimento d'acqua.
Prezzo: 30 rubli/camper.
Venerdì
17 agosto 2001
( 57° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 336 |
Tot. Parziale km 11.099 |
Minsk (Bielorussia) + 1 ore dall'Italia
Dopo circa 70 km. dalla partenza troviamo la frontiera che divide la Russia dalla
Bielorussia.
Più che una frontiera vera e propria è un posto di polizia e tutte le operazioni sono
abbastanza veloci. Stipuliamo l'assicurazione RC auto temporanea in quanto la carta verde
non è riconosciuta: per 3 giorni paghiamo 5 usd. Lunga discussione alla richiesta di una
"tassa di transito" di 20 usd/camper. Ribadito che tale tassa si applica ai
mezzi pesanti, insistono e passano a chiedere solo 5 usd/camper; chiediamo un'ulteriore
sconto ma poi non sono disponibili a rilasciare regolare ricevuta. Alla fine non si
raggiunge nessun accordo e a malo modo ci mandano via imprecando contro gli italiani.
La strada è ottima e velocemente siamo in periferia della città di Minsk. A circa 30
km.dalla città transitiamo vicino al memoriale che ricorda le vittime bielorusse della
seconda guerra mondiale, chiamato "Kurgan Slavy" ed infine visita ed acquisti in
un negozio che vende solo lino a prezzi veramente sbalorditivi. Sosta nella piazza
centrale davanti al Palazzo del Governo ed in serata spostamento in un piazzale vicino
alle mura delle carceri.
Ottima cena in un piccolo ristorante al prezzo di 7.600 rubli/bielorussi, circa 12 mila
lire.
Sabato
18 agosto 2001
( 58° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 388 |
Tot. Parziale km 11.487 |
Terespol (Polonia)
Partenza nella tarda mattinata da Minsk verso la frontiera di Brest, dopo aver visitato la
cattedrale Cattolica, il monumento ai caduti in Afganistan, il piccolo quartiere antico
della città.
Superstrada scorrevole che permette di arrivare ai 100 km/ora e dopo due rifornimenti di
gasolio al prezzo di circa 643 lire/litro, alle 18,30 siamo alla frontiera di Brest.
Lunga fila di auto bielorusse in uscita e subito prevediamo di passare la notte a sbrigare
le farraginose formalità formalità burocratiche. Poi, la fortuna ci assiste ed in sole
tre ore siamo in Polonia in un parcheggio di un distributore, circa 25 km. dopo la
frontiera.
Soddisfazione di tutto il gruppo per il veloce passaggio di frontiera e brindisi per
essere ritornati in Europa. La comitiva è di fatto sciolta ed alcuni riparto domani molto
presto ed altri invece, con calma si fermano a Varsavia in campeggio.
Domenica
19 agosto 2001
( 59° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 176 |
Tot. Parziale km 11.663 |
Varsavia (Polonia)
Mentre la parte del gruppo decisa al rientro in Italia parte molto presto, noi, con calma
partiamo per la capitale della Polonia.
Due soste in grandi parcheggi per Tir per acquistare adesivi con le sigle automobilistiche
internazionali poi all'ora di pranzo siamo nel camping "Gromada". Una piccola
struttura, silenziosa, molto alberata e vicina al centro storico. Alcuni partono per
un'escursione in centro e altri si riposano all'ombra dei grandi alberi.
Ritornando alla giornata di ieri, la frontiera di Brest non è solo il simbolo o lo
spauracchio di tempi lunghissimi per attraversarla, ma Brest città è un grosso centro di
circa 270 mila abitanti con grandi condomini, zone di nuova espansione ed una vivacità
quasi europea. Presi dal pensiero dei tempi lunghi in frontiera rinunciamo ad una visita
alla fortezza edificata nel 1070, ai numerosi palazzi antichi, molte chiese ed i ricordi
del famoso trattato del marzo 1918 di Brest-Litovsk in cui la Russia cedette grandi
territori. Dalla sua nascita la città ha spesso cambiato di mano tra polacchi, lituani e
russi.
Ritornando alla giornata di oggi, in serata andiamo a cena in un bello e caratteristico
ristorante all'aperto nel parco vicino al camping.
Al centro un grande focolare con griglie dove avviene la cottura della carne di tutti i
tipi, e tutto attorno i tavoli; pagamento alla cassa e ritiro del piatto di carne
prescelto con vari contorni. Dopo quasi 60 giorni di carne solo fritta o tritata, una cena
di carne alla griglia chiude in bellezza questo viaggio.
Domattina ognuno ha programmi diversi per rientrare in Italia.
Lunedì
20 agosto 2001
(60° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 759 |
Tot. Parziale km 12.422 |
Vienna (Austria)
Gli ultimi equipaggi del gruppo decidono mete diverse della Polonia mentre la voce
narrante di questo diario parte alle ore 7 diretto in Italia.
Un pò di tempo per uscire da Varsavia e poi sulla superstrada a due corsie per senso di
marcia a macinare km. su km. Alle 12,30 arrivo alla frontiera con la Rep. Ceka dopo aver
percorso 359 km.
Passaggio in dieci minuti, ricercata invano la "vignette" per il pedaggio
dell'autostrada (risparmiati 8 marchi) e proseguimento per Olomouc e Brno; un incidente
nel centro di Brno blocca il transito per oltre 40 minuti, ma nonostante ciò, arrivo
sulla tangenziale di Vienna verso le 18,30 dopo aver percorso circa 700 km.
Alla frontiera austriaca controllato il passaporto in un attimo e pagata la
"vignette" per l'autostrada del costo di 105 scellini.
Sosta per la notte nella seconda area di servizio dopo Vienna, e con sorpresa trovo parte
degli equipaggi partiti ieri. Festa ed abbracci e poi a dormire per essere pronto e
riposato per un'altra intera giornata di viaggio.
Martedì
21 agosto 2001
(61° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 742 |
Tot. Parziale km 13.164 |
CASA MIA (Castelbolognese - RA)
Partenza di buon'ora e marcia veloce sull'autostrada A/2 verso Graz, Klagenfurt e all'ora
di pranzo già al confine di Tarvisio.
In anticipo sui tempi di viaggio, complice l'ottima autostrada austriaca, sosta a Tolmezzo
per salutare amici e bere un caffè e proseguimento del viaggio. La preoccupazione delle
code sulla tangenziale di Mestre si rileva infondata e si supera velocemente. Invece una
coda continua per 100 km. sulla statale "Romea" fino alle porte di Ravenna.
Tutto il tragitto in coda ad un'autoarticolato con cisterna con l'impossibilità a
superarlo perchè anche in senso contrario c'era la colonna continua. Traffico intenso,
fondo stradale pesssimo con tratti simile a certe strade della Russia hanno rinnovato fino
all'ultimo i ricordi del viaggio che si conclude.
Anche questo viaggio passa all'archivio dei ricordi, il diario di viaggio si trasformerà
in qualche cosa di più approfondito e già si lavora su ipotesi per il prossimo futuro.
Il tempo per riordinare le idee, fare i conti delle spese sostenute, del gasolio consumato
e dei tanti km. percorsi e nei prossimi giorni cercherò di trarre le conclusioni con
anche delle considerazioni finali.

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