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DIARI
DI VIAGGIO: RUSSIA 2001

Dal 31° al 40° giorno
Domenica
22 luglio 2001
( 31° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: -- |
Tot. Parziale km 5.463 |
San Pietroburgo (Russia) + 2 ore dall'Italia
Giornata di completo riposo per alcuni, mentre altri sfruttano questo inaspettato ritorno
per ulteriori visite turistiche. La sosta forzata e pur di domenica permette a Pino di
trovare l'officina che domani riparerà (?) il camper, a Liliana di Roma un controllo
medico della sua ferita da parte del dottore amico di Don Pietro, a tutti di capire meglio
il contenuto dei verbali tramite un russo che parla italiano che ha parcheggiata l'auto a
fianco dei nostri camper. In questa giornata abbastanza rilassante dopo tanti avvenimenti
accaduti, alcune informazioni spicciole sul "pianeta Russia". Le strade di
grande comunicazione sono molto migliorate nel fondo stradale; nuovi raccordi e nuove
strade sono in corso di realizzazione; nuove e moderne aree di rifornimento carburanti con
minimarket, aria compressa ed acqua, purtroppo solo in alcune accettano la carta di
credito; negozi, supermarket, e mercati all'aperto sono riforniti di tutti i generi;
l'acqua minerale (gassata e no) si trova ovunque ( bottiglia da 1,5 litri circa 760 lire);
banane 21 rubli/kg, circa 1700 lire; mele d'importazione italiana 35 rubli/kg, circa
2.800; per il gasolio già detto, circa 560 lire/litro; normale cena circa 15 mila lire;
biglietto filobus 4 rubli (160 lire). In serata incontro con tutti i componenti del gruppo
per ritiro dei passaporti e dei verbali per andare domani mattina al Consolato; varie
ipotesi e congiunture sul proseguimento del viaggio demandate ai prossimi giorni, dopo i
risultati di domani.
Lunedi
23 luglio 2001
( 32° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: -- |
Tot. Parziale km 5.463 |
San Pietroburgo (Russia) + 2 ore dall'Italia
Alle ore 9,30 nel Consolato Italiano incontro con il funzionario consolare Dott. Fantini;
illustrato dettagliatamente quanto avvenuto con la Polizia della città di Kem, in
Karelia. Esame del verbale (protocoll) e tranquillizzato che è un semplice avvertimento
per la registrazione del visto e pagare ammenda per la ritardata registrazione. Il
funzionario, dopo diverse telefonate, informa che tutta la regolarizzazione deve essere
effettuata a Mosca o presso la filiale dell'agenzia turistica di San Pietroburgo. Ci
congeda augurando buon proseguimento del viaggio, ma in buona sostanza ci dobbiamo
arrangiare. Contattiamo l'agenzia turistica Modus+ Ltd e con gentilezza e sollecitudine
vengono nel parcheggio a ritirare i passaporti e promettono di riportarli regolarizzati
domani pomeriggio. Costo per registrazione e pagamento sanzione 30 usd a passaporto.
Profondo sospiro di sollievo da parte di tutto il gruppo, anche se Carmine di Firenze
decide di abbandonare il gruppo e domani mattina raggiungerà la frontiera con la
Finlandia. Il camper di Pino di Milano continua ad avere piccoli problemi di carburazione
nonostante sia stato l'intero pomeriggio all'assistenza Iveco, ma decide di proseguire il
viaggio. Se l'agenzia Modus+ mantiene la promessa dei tempi di consegna dei passaporti
regolarizzati potremmo ripartire da San Pietroburgo in direzione estremo nord già domani
pomeriggio. Purtroppo il segnale GSM sarà assente e quindi per alcuni giorni il diario
non sarà aggiornato. Appena possibile conoscerete gli sviluppi di questo affascinante ma
faticoso viaggio.
Martedi
24 luglio 2001
( 33° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: -- |
Tot. Parziale km 5.463 |
San Pietroburgo (Russia) + 2 ore dall'Italia
Giornata d'attesa per avere i passaporti regolarizzati. L'agenzia incaricata aveva
promesso la riconsegna nel pomeriggio, ma intoppi e ritardi burocratici hanno prolungato
le operazioni di regolarizzazione. Passeremo ancora questa notte nel solito parcheggio
vicino all'hotel San Pietroburgo. Ulteriori notizie dell'agenzia aggravano lo stato
d'animo del gruppo: solo venerdì l'ufficio preposto procederà alla regolarizzazione dei
passaporti. Peronale dell'agenzia in serata ci riconsegna i passaporti e così domani per
impegnare il tempo andremo a visitare la città di Novgorod a circa 200 km.
Mercoledi
25 luglio 2001
( 34° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 213 |
Tot. Parziale km 5.676 |
Novgorod (Russia) + 2 ore dall'Italia
In mattinata partiti per la città di Novgorod situata a sud di San Pietroburgo, sulla
strada M 10 per Mosca. Durante il tragitto effettuato scarichi vari e rifornimento di
gasolio, arrivando in città nel primo pomeriggio. Nel parcheggio vicino al Kremlino non
c'era spazio sufficente per tutti camper e quindi sosta provvisoria in una piazza adibita
a parcheggio non custodito adiacente al Kremlino poi in serata andati in parcheggio
custodito e recintato al prezzo di 50 rubli/camper. Lo stato d'animo del gruppo è molto
basso per la sequenza di elementi negativi capitati; alcuni meditano di abbandonare l'idea
di proseguire verso l'estremo Nord e ridurre l'itinerario alle città dell'Anello d' Oro e
quindi Mosca, altri sostengono che se venerdì pomeriggio si avranno i passaporti
registrati è giusto e doveroso proseguire sull'itinerario previsto pur con alcuni piccoli
aggiustamenti per rientrare in Italia nei tempi concordati. Purtroppo la super burocrazia
russa sta mettendo a dura prova il gruppo ed in pericolo lo svolgimento del viaggio
secondo il programma; vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni. Intanto una notizia
positiva, il camper di Pino ha cessato di fare le bizze e tutto è tornato nella
normalità.
Novgorod è una piacevole ed ordinata città con circa 250 mila abitanti e si trova sulla
superstrada Mosca-S.Pietroburgo, sulle rive del fiume Volkov. E una delle più
antiche città della Russia assieme a Pskov e Vladimir.
Molto bello il Kremlino (il più antico dei kremlini russi ancora esistenti) con
allinterno la cattedrale di S.Sofia; nelle vicinanze il Palazzo a faccette, la tomba
di Gavrila Derzavin, il cortile di Jaroslav e lantico mercato; oltre 50 monumenti
sono sparsi per la città. Dal ponte a schiena d'asino sul fiume Volkov si ha una
particolare visione d'insieme del Kremlino e delle varie chiese.
Giovedi
26 luglio 2001
( 35° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 211 |
Tot. Parziale km 5.887 |
San Pietroburgo (Russia) + 2 ore dall'Italia
Ripartiti in mattinata dalla città di Novgorod e giunti nell'ormai troppo conosciuto
parcheggio dell'hotel San Pietroburgo nel primo pomeriggio, quasi subito un responsabile
dell'agenzia viene a ritirare i passaporti per la ormai famosa registrazione. L'ufficio
stranieri della polizia (OVIR) avrebbe promesso la conclusione della vicenda nella
giornata di domani venerdì. Snervante attesa nel parcheggio ed animate discussioni sul
come procedere domani quando avremo i passaporti, si spera, con la benedetta
registrazione. La decisione definitiva è rinviata a domani.
Venerdi
27 luglio 2001
( 36° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 266 |
Tot. Parziale km 6.153 |
San Pietroburgo (Russia) + 2 ore dall'Italia
Mattinata d'attesa e preparativi vari per riprendere il viaggio. Verso le ore 15,30
Alexander Morozov dell'agenzia porta i passaporti registrati ed un autentico boato si leva
dal gruppo. Ieri in tarda serata si era deciso di proseguire il viaggio secondo
l'itinerario nonostante alcuni avessero molti dubbi. Alle 16 lasciamo il famoso parcheggio
dell'hotel San Pietroburgo, sperando di tornarci solo il prossimo anno con un altro
viaggio e proseguiamo per Petrozavodk, Belomorsk e Kem e riuscire nell'impresa di visitare
le isole Solosvky.
Usciti dal centro urbano di San Pietroburgo e trovata facilmente la strada M 18, discreta
e scorrevole, abbiamo viaggiato fino alle ore 21. Trovato un distributore per il pieno di
gasolio con a fianco un grande parcheggio recintato e custodito al prezzo di 50
rubli/camper. Dopo le preoccupazioni e le tensioni dei giorni scorsi si è brindato con
sangiovese di Romagna ed altri vini alla ripresa del viaggio con l'auspicio di visitare
tutto quanto previsto dal programma iniziale.
Come già accennato in precedenti messaggi, nei prossimi giorni ci sarà assenza di
segnale GSM e quindi i diari giornalieri saranno inviati appena possibile.
Sabato
28 luglio 2001
( 37° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 584 |
Tot. Parziale km 6.737 |
Kem (Russia ) + 2 ore dall'Italia
Intera giornata di viaggio per recuperare giorni persi causa la burocrazia russa.
Ripercorsa per un'altra volta la strada M 18, ormai familiare. Si conoscono i tratti di
ottimo asfalto da percorrere anche a 100 km/ora ed anche i tratti con cunette, dossi ed
avallamenti che costringono a ridurre l'andatura a 40-50 all'ora.
Il gruppo forse "caricato" dalla lunga sosta, ha marciato alla grande
raggiungendo la meta verso le 7 del pomeriggio.
Molta tensione nell'attraversamento della cittadina di Kem, preoccupati da un nuovo
controllo della polizia. Nulla di tutto ciò ed arrivo in un parcheggio custodito a pochi
metri dal molo d'imbarco per le isole Solovsky.
Qui è avvenuto il famigerato controllo della polizia che visti i primi due passaporti con
la registrazione se ne sono andati senza fiatare o contestare altro. Lunga discussione sul
prezzo della corsa col battello: in un primo momento erano 500 rubli, andata e ritorno,
poi il capitano della barca ha raddoppiato il prezzo. Solito discorso: quando vedono
turisti sono "polli da spennare".
Arrabbiatura generale del gruppo, ma poi ci si deve arrendere, considerati i tanti km.
fatti per visitare queste isole. Un'altro episodio che ha fatto arrabbiare è stato quando
andati in un piccolo ristorante, abbiamo atteso oltre mezz'ora per sentirci dire che
eravamo troppi e non ci davano da mangiare.
Domenica
29 luglio 2001
( 38° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: --- |
Tot. Parziale km 6.737 |
Kem (Russia ) + 2 ore dall'Italia
Al pontile d'imbarco c'erano tre battelli e il membro di un equipaggio ci invita a salire
per 200 rubli e noi accettiamo ben contenti.
La navigazione fino alle isole dura 3 ore attraverso il mar Bianco e quasi a destinazione
il comandante ci chiede di pagare e noi versiamo 200 rubli a persona. Piccola grande
discussione perchè ne pretende 500 e così chiamiamo in causa il personaggio
dell'equipaggio che aveva proposto il prezzo ridotto. Azzuffata fra loro e poi il
comandante dice che il ritorno costerà 500 rubli/persona.
Le isole Solovetsky sono un minuscolo arcipelago nel mar Bianco tra la Karelia e
Arkangelsk. Nell'isola maggiore c'è l'imponente Monastero, nel cui all'interno il governo
di Stalin nel lontano 1930 istitui uno dei più infami Gulag. Questi tristi luoghi di
sofferenza sono ricordati da due libri di Alexander Soltzenystin, "Arcipelago
gulag" e " Una giornata di Ivan Denisovic". I terreni del Monastero sono
attorniati da mura di pietra alte tra gli 8 e 11 metri e spesse da 4 a 6 metri, con 7
porte e 8 torri. All'interno da vedere la chiesa di S. Nicola, la cattedrale
dell'Assunzione e la cattedrale della Trasfigurazione, tutte molto malandate e bisognose
di urgenti interventi di recupero e restauro.
Attorno al monastero c'è un piccolo borgo con case in legno ed in muratura, un ufficio
turistico ed un piccolo albergo. Le potenzialità turistiche esistono ma manca un
organizzazione efficiente. Non si conoscono gli orari dei traghetti, il costo del
biglietto è lasciato alle forme ricattatorie dei comandanti delle imbarcazioni, pontili
d'imbarco ed approdo precari, rischiosi e senza le minime misure di sicurezza. Il gruppo
ha toccato e vissuto dal vivo sulla propria pelle l'avventurosa esperienza di visitare un
luogo quasi sconosciuto per il turismo organizzato.
Normalmente i traghetti partono alle 8 del mattino raggiungendo l'isola maggiore alle ore
11 e quindi il ritorno alle ore 17 per essere a Kem alle ore 20; in pratica sono 6 ore
disponibili per le visite. All'ufficio turistico organizzano anche un'escursione in varie
parti dell'isola di circa 10 ore, ma occorre pernottare una notte in hotel.
Lunedì
30 luglio 2001
( 39° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 367 |
Tot. Parziale km 7.104 |
Kandalaaksa (Russia) + 2 ore dall'Italia
Di buon'ora si parte e dopo 30 km. si riprende la M 18 con tratti molto buoni ed altri con
buche e cunette.
Al pomeriggio al km. 1.068 da San Pietroburgo, sostiamo con foto ricordo alla colonna che
indica il Circolo Polare Artico. E' una piccola soddisfazione di tutto il gruppo essere
giunti a questa meta, pur con tutti i problemi incontrati.
Nel tardo pomeriggio arriviamo in città, una località di circa 50 mila abitanti sulla
costa del mar Bianco, con un porto secondo solo a quello di Murmansk e vari insediamenti
industriali. Poco c'è da visitare e ci rechiamo al porto per sapere se esiste una linea
di traghetto fino alla città di Arkangelsk, che carica i camper. Ci rispondono che è
solo porto industriale e commerciale e tale servizio, forse c'è nel porto di Murmansk.

Marchi con il suo camper davanti alla colonna
che indica il Circolo Polare Artico (in russo: Poliarny Krug) situata a 1.070 km a nord di
San Pietroburgo.
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Martedì
31 luglio 2001
( 40° Giorno di viaggio) |
Km percorsi: 269 |
Tot. Parziale km 7.373 |
Murmansk (Russia) + 2 ore dall'Italia
Nella tarda mattinata raggiunta la punta estrema del viaggio.
Dopo aver oltrepassato la linea del Circolo Polare Artico, la città di Murmansk ( 68°
58' N e 33° 03' O) era l'obiettivo estremo da raggiungere. Pur con diversi giorni
di ritardo rispetto alla tabella di marcia iniziamo a visitare questa città di circa 450
mila abitanti, sul mare di Barents, con un grande porto commerciale e a circa 20
km. la città di Severomorsk sede della grande base militare della
flotta russa con i suoi sottomarini atomici.
Proprio nell'agosto scorso la tragedia del sottomarino "Kurks" affondato a circa
150 km. dalla città, nell'infido e tempestoso mare di Barents. In questi giorni sono
in corso le colossali operazioni di recupero del sottomarino e quindi impossibile visitare
la base della flotta russa.
Nel pomeriggio vari contatti all'agenzia Intourist per fare nella giornata di domani
una escursione turistica in città ed un giro in battello per vedere il grande porto
commerciale. Ricerca anche in varie direzioni per sapere se c'è un traghetto che
trasporta camper fino alla città di Arkangelsk.
L'ultimo tentativo è stato presso un'agenzia marittima con un risultato negativo; non
esistono traghetti ma solo navi porta container e quindi dovremo ripercorrere la stessa
strada dell'andata per oltre 1.300 km.

Il camper di Marchi con a fianco il cartello che
indica la città di Murmansk, sulle coste del mare di Barents, oltre il Circolo Polare
Artico, sul 69° parallelo.
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