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DIARI DI VIAGGIO: CINA 2000

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Dal 91° al 100° giorno

Ulan Ude (Russia) + 7 ore
Lunedì 24 luglio 2000
( Giorno 91 di 125 previsti )
Km percorsi: 43 --- Tot. Parziale km 17.014

Arriviamo verso mezzogiorno in questa città di circa 360 mila abitanti, capitale della Repubblica Autonoma della Buryatia. In questa città convivono ancora le statue di Lenin ed i numerosi tesori buddisti ed ha i caratteri asiatici che le derivano dalla sua prossimità a Mongolia e Cina.
Troviamo un parcheggio custodito a fianco dell'hotel Buryatia a 40 rubli a notte. In serata cena di tutto il gruppo presso il ristorante dell'hotel per festeggiare il ritorno in Russia dopo 72 giorni di viaggio in Kazakistan, Cina e Mongolia; finale con balli, canti e brindisi. Domani visiteremo questa città sconosciuta a gran parte degli europei.


Ulan Ude (Russia) + 7 ore
Martedì 25 luglio 2000
( Giorno 92 di 125 previsti )
Km percorsi: 0 --- Tot. Parziale km 17.014

Questa città fondata nel 17° secolo come fortilizio cosacco sul fiume Selenga crebbe come luogo di commercio sulla strada tra Irkutsk e la Cina. Visita del Museo d'architettura all'aria aperta di edifici ricostruiti che ritrae la vita indigena dei primi tempi della Russia. Si inizia con la ricostruzione di ipogei funebri storici , totem di pietra fino agli edifici di legno dell'inizio di questo secolo. Inoltre yurtes(case-tende dei nomadi), un tempio buddista sintesi degli stili cinesi, tibetani e buriati, vari edifici che sembrano un incrocio tra una yurta e una casa, tipici dei buriati. Poi visita alla Cattedrale ortodossa dell'Annunciazione ancora in fase di restauro dopo la quasi distruzione avvenuta 50 anni fa durante il periodo stalinista. In serata viene a trovarci un'italiana studiosa di sciamanesimo (elementi magico-religiosi presenti nei popoli dell'area artica e paleosiberiana), in città per approfondire la conoscenza di questa "religione"; per l'occasione una sciamana buriata visita Enrico per i suoi problemi di salute.

Turkà (Russia) + 7 ore
Mercoledì 26 luglio 2000
( Giorno 93 di 125 previsti )
Km percorsi: 206 --- Tot. Parziale km 17.220

Su suggerimento di una delle tante Irine, che parla italiano e svolge la professione di accompagnatrice turistica, modifica del programma di viaggio ed anziché andare direttamente ad Irkutsk, deviazione in località Taganrovo (96 km.) per risalire la sponda orientale del lago Baikal, la più selvaggia e meno esplorata. A un certo punto tutte le strade e sentieri finiscono e non c'è la minima traccia di civilizzazione. Per andare sulla strada giusta, attraversamento del fiume Selenga con traghettamento dei camper; dopo circa 80 km. fiancheggiamo il lago e sostiamo in un prato sulla riva del lago per trascorrere la notte. Siamo quasi di fronte alle isole Ushkany, circa 12 km al largo; quattro picchi montuosi che fuoriescono dal lago luogo preferito delle foche Nerpa del Baikal.


Turuntaevo (Russia) + 7 ore
Giovedì 27 luglio 2000
( Giorno 94 di 125 previsti )
Km percorsi: 149 --- Tot. Parziale km 17.369

Il tempo sul lago Baikal è molto instabile. Mentre ieri è stata una bellissima giornata di sole, nella notte cambiamento repentino con abbondante pioggia causando notevoli difficoltà ad uscire dal prato; solo con l'aiuto di Giacomo con il suo camper 4x4 tre di noi sono usciti dal pantano. Proseguimento per la cittadina di Turka sulla strada bianca resa ancora più difficile dalla pioggia insistente. Abbiamo visto il lago con grosse onde, pranzato nell'unico motel - ristorante con piatti di carne e pesce e quindi ripresa del viaggio di ritorno in direzione di Irkutsk percorrendo ben 65 km di strada bianca, oggi tutto fango. Nel tardo pomeriggio, parcheggio nella piazza del paese di fronte ad una banca, come suggerito dalla locale Milizia.


Baikalsk (Russia) + 7 ore
Venerdì 28 luglio 2000
( Giorno 95 di 125 previsti )
Km percorsi: 284 --- Tot. Parziale km 17.653

Ripercorriamo la stessa strada fatta due giorni fa, traghettamento del fiume Selenga e dopo circa 3 ore siamo di nuovo sulla strada M. 55 in direzione Irkutsk; strada buona che attraversa folti boschi ma anche scorci del lago della riva sud ed è quindi piacevole viaggiare; l'unico aspetto negativo la pioggia insistente per tutto il giorno ed un brusco abbassamento della temperatura a circa 15 gradi. Sosta per la notte in parcheggio custodito a 30 rubli/camper.


Irkutsk (Russia) + 7 ore
Sabato 29 luglio 2000
( Giorno 96 di 125 previsti )
Km percorsi: 151 --- Tot. Parziale km 17.804

La mattinata si presenta bella e soleggiata dopo l'intensa pioggia di ieri. La strada è sempre discreta attraverso boschi e montagne; raggiungiamo anche un passo a circa 1.100 mt. Verso mezzogiorno siamo in città e troviamo il parcheggio di un hotel a 50 rubli/camper. Irkutsk ha circa 640 mila abitanti ed è una delle più belle città nell'itinerario della transiberiana. Fu fondata nel 1651 come una guarnigione cosacca per portare gli indigeni buriati entro i confini. Da visitare le caratteristiche case in legno, una chiesa cattolica costruita dagli esuli polacchi, la chiesa della Croce. Partendo dal porto fluviale si possono fare interessanti escursioni sul lago Baikal che dista circa 50 km.
Lago Baikal: notizie - distante 9.500 km. dall'Italia
E' chiamato la "perla della Siberia" per l'acqua cristallina e pura per larga parte, è circondato da montagne e cosparso di piccole casupole in legno. Questo squarcio della taiga siberiana lungo 636 km., benché solo il settimo lago più esteso della terra è tuttavia più esteso del Belgio. E' il lago più profondo del mondo: 1.637 metri nel fondale vicino alla sponda occidentale. In inverno coperto dal ghiaccio di un metro e più, il lago funziona come strada formando una via tra gli insediamenti dalle sponde nord e sud. Il Baikal è un museo vivente della flora e della fauna. Delle 2.000 piante e specie di animali conosciute, il 70/80% sono state trovate in questo luogo. Il lago è la casa di varietà di pesci e spugne che altrove vivono solo nell'acqua salata. La foca di acqua fredda del Baikal, la Nerpa, vive lontano di oltre 3.000 km. dalle sue "sorelle" più vicine, le foche del Circolo Polare Artico e nessuno ha la minima idea come sia arrivata. Pesce commestibile comprende lo storione ma la delicatezza del Baikal è l'omul, un parente del salmone e della trota. Il Baikal è stato centro promotore del nuovo movimento ambientalista del Paese e precursore di tutti gli attivisti ambientalisti dell’URSS. Ci sono tre aree di riserva naturale attorno al lago che totalizzano più di un milione di ettari. Inoltre oltre 250 km. di linea costiera, inclusa l'intera riva occidentale dall'isola Olkhon, sono contenuti entro due parchi nazionali.


Irkutsk (Russia) + 7 ore
Domenica 30 luglio 2000
( Giorno 97 di 125 previsti )
Km percorsi: Tot. Parziale km 17.804

Dopo tanto viaggiare sulle ruote dei camper, oggi una escursione in battello sul fiume Angara che attraversa la città e raggiunge il lago Baikal. Possibilità di vedere scorci di Siberia fuori dal normale ed anche piccoli villaggi sulle rive del fiume. Pranzo alla russa molto spartano in una specie di caffè e ritorno al parcheggio nel tardo pomeriggio.


Zima - Siberia (Russia) + 7 ore
Lunedì 31 luglio 2000
( Giorno 98 di 125 previsti )
Km percorsi: 269 ---- Tot. Parziale km 18.073

In mattinata le ultime visite in città, gli ultimi acquisti sperando di trovare souvenir originali; poi dopo pranzo si lascia Irkutsk e il lago Baikal iniziando il vero e proprio viaggio di ritorno. Per molti giorni dovremo percorrere strade della Siberia; circa 6.500 km. per arrivare a Mosca ed ancora circa 3.000 per rientrare in Italia. Per ora le strade sono discrete ed è piacevole viaggiare tra il verde dei boschi e dei prati ed anche la temperatura si è leggermente alzata.
Per la sosta notturna ci fermiamo in un piazzale di fronte ad un posto della Milizia; a fianco c'è un piccolo ristoro dove ceniamo a base di spiedini: 80 rubli.


Villaggio di Oblipikha - Siberia (Russia) + 7 ore
Martedì 1 Agosto 2000
( Giorno 99 di 125 previsti )
Km percorsi: 373 --- Tot. Parziale km 18.446

Altra giornata di viaggio attraverso la Siberia con temperature autunnali e frequenti temporali. Lunghi tratti di strada bianca per lavori in corso; in totale nella giornata sono oltre 70 km. Nel pomeriggio tardi arriviamo in questo villaggio e parcheggiamo all'interno di un centro aziendale in mezzo a trattori, mietitrebbie, pale meccaniche e camion, pagando 39 rubli/camper.

Novaia Solianka - Siberia (Russia) + 6 ore
Mercoledì 2 Agosto 2000
( Giorno 100 di 125 previsti )
Km percorsi: 378 ---- Tot. Parziale km 18.824

Dal mattino giornata di viaggio e subito oltre 12 km di strada bianca per lavori; la pioggia della notte ci risparmia la polvere. Si viaggia tranquilli con sosta per acquisti e rifornimento acqua nella cittadina di Taiscek e sosta pranzo in località Nizhni Ingasc.
Tutte località della vasta zona mineraria del Kuzbass dove anni addietro i minatori a bordo dei treni della Transiberiana invasero Mosca protestando duramente perchè da molti mesi senza stipendi. Nel pomeriggio soliti violenti temporali con acqua a catinelle ed anche grandine e verso sera torna un caldo sole. Da + 7 ore siamo passati a + 6 ore e quindi questa notte recuperiamo una delle ore perse nel viaggio d'andata. Sosta per la notte a fianco di un distributore e cena nel vicino chiosco con gustoso pollo allo spiedo al costo di 50 rubli. Siamo a circa 110 km. dalla città di Krasnoiarsk.

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