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DIARI DI VIAGGIO: CINA 2000

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Dal 61° al 70° giorno


P E C H I N O
Sabato 24 giugno 2000
( Giorno 61 di 125 previsti )
Km percorsi: 204--- Tot. Parziale km 13.554

La sosta al villaggio è stata piacevole e quindi l'abbiamo prolungata al massimo.
Si parte sul tardi, percorriamo una moderna autostrada ed in poche ore siamo alle porte di questa megalopoli da 14 milioni di abitanti.
Qualche problema per districare la nostra carovana dentro il caotico traffico, ma per le 15:30 si giunge al parcheggio stabilito.
Questa volta abbiamo optato per il piazzale di un enorme torre condominio di 25 piani; abbiamo acqua ed elettricità .... ma solo ora ci dicono che non possiamo pernottare dentro i nostri mezzi!
Spostamento quindi nel parcheggio dell'hotel Exibition Centre che sarà la nostra base per i prossimi cinque giorni.


P E C H I N O
Domenica 25 giugno 2000
( Giorno 62 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 13.554

A tutto il gruppo non pare vero di aver finalmente raggiunto la mitica Pechino dopo aver percorso oltre 15.000 km di strade difficili superando guasti meccanici, giornate di caldo torrido; nonostante tutte le peripezie raccontate, siamo al "giro di boa" del nostro viaggio.
Per la prima volta nove normalissimi camper sono partiti dall'Italia ed hanno raggiunto, in due mesi di viaggio, la capitale cinese. Anzi, volendo fare i pignoli, siamo in anticipo di un giorno sulla tabella di marcia!
In questa giornata di "pieno e giustificato successo" per il viaggio ed il raggiungimento della meta preventivata, ci piace ricordare le (pochissime) aziende che ci hanno espresso fiducia, le tantissime persone diffidenti e le aziende che non hanno voluto credere in questa impresa.
La città di Pechino è un punto di arrivo suggestivo, ma tutto il gruppo sa che ci aspettano ancora due mesi di duro percorso, per cui nessuno si culla sugli allori, ma utilizzerà questi giorni per ritemprarsi e prepararsi per superare le prossime difficoltà.
Intanto ora ci apprestiamo a scoprire le bellezze di questa millenaria città. Iniziamo con un minibus a noleggio per visitare il Parco ed il Palazzo d'Estate, il Parco di Baihai con pagoda a bottiglia ed il monastero Lama.
Il resto lo scopriremo nei prossimi giorni.


P E C H I N O
Lunedì 26 giugno 2000
( Giorno 63 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 13.554

Ancora una giornata con minibus a nolo, per poterci meglio spostare in questa caotica città di oltre 14 milioni di abitanti. Si parte presto, sperando di rispettare il programma; ieri tra il traffico, l'afflusso massiccio di visitatori ed i ristoranti affollati, qualcosa è saltato dal programma.
Nel pomeriggio scoppia la grana dei visti: la durata è inferiore al periodo concordato - e pagato - con l'agenzia. Scoppia un'animata discussione con l'intervento in prima persona di Minna, la direttrice generale dell'agenzia, che si assume tutti gli oneri derivanti da questa spiacevole situazione. Si è accertato che l'errore è stato compiuto dall'Ambasciata Cinese a Roma. Domani tutti all’ufficio stranieri per regolarizzare il tutto.
Curiosità:
La storia cinese è ricca di slogan: la grande marcia, la politica dei cento fiori, la rivoluzione culturale e così via.
Oggi si può dire che è in corso l'era della carta igienica; ovunque cataste di rotoli i confezioni da 6-12-24-36 pezzi. Donne e uomini che trascinano enormi quantità di rotoli.
Nei ristoranti più alla buona, la carta, posta in eleganti porta - rotolo da tavolo, sostituisce i tovaglioli.
E' diventata un bene - oggetto dai mille usi e fatale va il pensiero allo sforzo economico ed industriale per soddisfare un miliardo e duecento milioni di .... cinesi.


P E C H I N O
Martedì 27 giugno 2000
( Giorno 64 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 13.554

La prima preoccupazione della giornata è rivolta al visto di prolungamento del soggiorno. Già ieri due del gruppo erano andati all'ambasciata italiana ed avevano avuto la promessa di un veloce disbrigo della pratica. Peccato che sia Dieci che altri, tentavano di dissuadere i due dall'impresa, in quanto solo l'ufficio stranieri po’ eseguire tale pratica. Infatti i nostri due amici tornavano indietro a mani vuote. Piccoli inconvenienti che capitano a chi pretende di capire troppo!
Parte del gruppo è andata a visitare la piazza Tienanmen, l'obelisco agli eroi del popolo, alto ben 38 mt, e la città Proibita.
Nel pomeriggio altri equipaggi sono andati con Dieci alla officina Iveco per cambio olio e verifica di controllo. Nel camper Iveco / Laika di Mario si sono riscontrati gravi problemi al differenziale con conseguente trattenuta del mezzo per le necessarie riparazioni.
Curiosità:
Negli ultimi giorni abbiamo notato una strana - per noi - attività: i raccoglitori/trici di carbone lungo le strade. In Cina c'è un continuo traffico di autocarri che trasportano carbone; si sceglie un tratto di strada sufficientemente sconnesso e pieno di avvallamenti e si aspetta che transitino i camion e cada qualche pezzo dal cassone.
Cadono pezzi grandi e piccoli, talvolta anche dei bei pezzi grandi come un mattone. Con un po’ di fortuna, si possono raccogliere sino a 70/80 kg del prezioso combustibile. I tratti di strada migliore sono presidiati a turno dai familiari a difesa del territorio conquistato.

Foto di gruppo in Piazza Tienanmen a Pechino (38927 byte)
Foto di gruppo in Piazza Tienanmen a Pechino


P E C H I N O
Mercoledì 28 giugno 2000
( Giorno 65 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 13.554

La maggioranza del gruppo va con Dieci ancora in Piazza Tienanmen con visita al mausoleo di Mao, al palazzo dell'assemblea del popolo (il parlamento cinese), alla porta della Pace celeste ed infine alla Città Proibita con gli immensi ed architettonici palazzi, cortili e giardini, tutti dai nomi sublimi: Palazzo della Suprema Armonia, dell'Armonia Protettrice e così via. Un immenso territorio che richiede dalle tre alle cinque ore per visitarlo tutto.
Oggi è l'ultimo giorno che Fausta e Giancarlo, i parenti di Mario e Mariapia di Forlì, restano con noi. Domani mattina partono per l'Italia; loro in circa 10 ore di volo sono a casa, noi ci saremo tra due mesi.
In serata si ritira il camper di Mario con la sostituzione completa del blocco del differenziale: speriamo siano terminate tutte le preoccupazioni.
Curiosità cinesi:
Se la rivoluzione della carta igienica è in atto, ancora lontano è l'uso dei pannolini tra i bambini.
Tutti portano mutandine o pantaloni, ma rigorosamente con un vasto spacco in mezzo le gambe che lascia libera possibilità di "scaricare liquidi e solidi" in qualsiasi luogo o momento


P E C H I N O
Giovedì 29 giugno 2000
( Giorno 66 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 13.554

Ancora un giorno di permanenza in questa bella città purtroppo fortemente inquinata. In cinque giorni non abbiamo mai visto un sole splendido ed un cielo pulito, nonostante si siano toccate temperature di 36°.
Una specie di nebbiolina, di foschia; un'aria pesante satura di cattivi odori e con la polvere che ti entra nelle narici che evidenziano l'alto tasso di inquinamento. Abbiamo visto ed ammirato autentici capolavori dell'arte e dell'architettura, ma sempre in mezzo a questa cappa di smog.
Nel pomeriggio ci vengono consegnati i passaporti e la targa cinese con il prolungamento delle scadenze. Potremo quindi proseguire per andare a vedere il grandioso spettacolo della grande Muraglia Cinese e le Tombe Ming
Curiosità cinesi:
Uno degli sport nazionali è - molto probabilmente - lo sputo. Ogni luogo è adatto per sputare: in strada, nella metropolitana, negli alberghi e nei ristoranti. Tanto che in alcuni alberghi fanno bella mostra di se delle stupende sputacchiere.
Non è prerogativa delle persone anziane, ma è una caratteristica di tutti che lo fanno con estrema naturalezza. Abbiamo visto di persona un bambinetto di 3/4 anni, compiere tali manovra con l'assistenza premurosa del padre.


Badaling (Grande Muraglia)
Venerdì 30 giugno 2000
( Giorno 67 di 125 previsti )
Km percorsi: 101- - - Tot. Parziale km 13.655

Partiamo da Pechino molto presto per evitare il gran traffico di inizio giornata, ma a causa del rifornimento GPL, rimaniamo letteralmente bloccati dalla marea umana che si recava al lavoro!
Oltre tre ore di ritardo!
Direzione Nord per visitare le tombe Ming e quindi la Grande Muraglia Cinese. La giornata caldissima ha mandato in crisi diversi amici e quindi si è deciso di visitare la Muraglia nelle ore serali e domani mattina sul presto.
La visione notturna di questo stupendo monumento, illuminata da potenti riflettori, è qualcosa di indimenticabile che da solo merita il viaggio.
Parcheggiamo per la notte nel piazzale della seggiovia per 20 yuan.
Ancora curiosità:
L'aperitivo con spicchi d'aglio lo si può trovare solo da queste parti! Si entra in un ristorante, ci si siede e subito arriva un solerte cameriere con una tazza di tè; in attesa di quanto ordinato, ti servono un piattino di pieno di spicchi d'aglio. Si sbucciano e si sbocconcellano accompagnati da piccoli sorsi di tè. Questa è la normale scena con commensali cinesi. Noi ci abbiamo voluto provare, ma vi lasciamo immaginare i risultati.


Datong (Cina)
Sabato 1 luglio 2000
( Giorno 68 di 125 previsti )
Km percorsi: 331- - - Tot. Parziale km 13.986

Dopo un'ultima visita mattutina alla Muraglia, si parte percorrendo un'ottima strada che in poco tempo ci porta fino ai 1.200 mt slm. Qualche piccolo inconveniente (Enrico ha il filtro del gasolio intasato, io tocco su di un dosso con lo scalino) movimenta il trasferimento. Enrico e Giacomo rimediano alla situazione. Gli ultimi 50 km sono un susseguirsi di buche ed avvallamenti e questo ci fa raggiungere la meta in serata.
Datong è una città industriale di circa 1,3 milioni di abitanti, nel mezzo di un immenso giacimento carbonifero che rifornisce tutta la Cina lasciando per l'aria polvere e smog.


Jining (Cina)
Domenica 2 luglio 2000
( Giorno 69 di 125 previsti )
Km percorsi: 162 - - - Tot. Parziale km 14.148

La forte aria inquinata, pesante ed afosa ci rende difficile anche respirare.
Visitiamo in mattinata le grotte di Yungang a 15 km dal capoluogo e compiamo una veloce escursione in centro osservando la città vecchia, la città murata degli Hann, il tempio di Huanyan ed il muro dei nove draghi. Nel primo pomeriggio si parte in direzione della città di Hobbot; il solito stato disastrato delle strade ci costringe a far tappa per la notte a Jining. Parcheggio dell'hotel a 60 yuan, molto più caro che a Pechino.


Hobbot (Cina)
Lunedì 3 luglio 2000
( Giorno 70 di 125 previsti )
Km percorsi: 162 - - - Tot. Parziale km 14.148

Ricominciamo con l'odissea delle pessime strade. Tutti i giorni dobbiamo fare i conti con le strade che condizionano i tempi di trasferimento. La nuova strada per Hohhot non è ancora pronta e quindi si percorre la vecchia: un tracciato stretto, ondulato, spesso sterrato, diversi guadi per fortuna asciutti. Per fortuna il tempo e la temperatura ci sono stati amici, avendo sempre viaggiato intorno ai 1500 mt.
Arriviamo e parcheggiamo nel cortile di un hotel, ma ce ne andiamo via perché volevano ben 200 yuan per notte. Grazie all'interessamento di Dieci finiamo nel parcheggio della locale caserma di Polizia, nei pressi di un ristorante e di un hotel. Illusione, perché in Cina, ospitare stranieri in un posto di Polizia è considerato un reato gravissimo. Altro spostamento, per fortuna definitivo.
Curiosità: se da noi esiste un vasto mercato dell'auto usata, qui in Cina sembra esserci un'altrettanto fiorente mercato di infissi, porte e mobili usati.
Il tutto perché molto spesso nelle grande città cinesi, è in atto un grande sviluppo edilizio che a volte propone anche demolizioni di interi palazzi per far passare nuove vie di comunicazione. Ebbene, da questi edifici, prima di abbatterli, vengono prelevati infissi, porte, mobili e tutto quello che è possibile vendere in questi mercati frequentati da intere famiglie che, metro alla mano, cercano l'affare.

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