Oggi è una giornata di visite, dopo tre giornate di trasferimento.
Visitare i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau è sempre un pugno nello stomaco
anche per chi li ha visitati quattro volte, come il sottoscritto. La folla di visitatori
è numerosa, come sempre; molti studenti con i loro insegnanti.
I resti del campo di Birkenau con il piazzale ed i binari che scaricavano i deportati, per
i vari smistamenti rende angoscia al visitatore, mentre il museo di Auschwitz con le
enormi teche di capelli dei prigionieri, gli occhiali, le valigie di cartone con nome e
indirizzo, i miseri oggetti personali (pennello da barba, pettine, piccoli fornelli a
carburo, caraffe e bacinelle in lamiera smaltata, protesi artificiali: gambe, busti,
braccia, ecc.) lasciano sgomento e quasi il panico pervade le persone.
Comunque è una visita che merita perché richiama in ognuno di noi quei valori di difesa
dell'essere umano, dimenticati dai nazisti, ma dimenticati, anche recentemente, in varie
parti del mondo ed anche, purtroppo, vicino a casa nostra come nel caso del Kossovo.
La giornata si conclude a Czestochova con la visita al monastero della Madonna Nera e la
sosta in un grazioso campeggio che si chiama "Olenka", distante appena 400 metri
dalla chiesa e dal centro.
In Polonia il gasolio costa circa 1.226 al litro, mentre le strade percorse, quasi tutte a
doppia corsia di marcia, hanno un asfalto decisamente buono; molto traffico specialmente
automezzi commerciali.
Altre notizie organizzative: la moneta polacca è lo zloti che vale circa 522 lire;
il parcheggio custodito al museo di Auschwitz costa 8 zloti, una notte al campeggio per un
camper con una persona senza allacciamento di corrente, 15 zloti.
La giornata è stata bella soleggiata e calda e tutto il gruppo si trova molto bene pur
consapevole che i chilometri sono ancora tantissimi.
Venerdì 28 aprile 2000 ( Giorno 4 di 125 previsti
)
Km percorsi: 402 ---- Tot. Parziale km 1709
Una giornata molto tranquilla con partenza alle ore 9,30 dopo aver
visitato ancora una volta la basilica della Madonna Nera e fatto vari acquisti alimentari
nei forniti negozi di Czestochova.
Il campeggio già in parte descritto ieri, è piccolo, ma pulito e grazioso, con tutti i
servizi lindi ed efficienti, le docce con acqua calda, il pozzetto di scarico dei WC ed un
pratico locale lavanderia con una lavatrice a disposizione dei clienti.
Anche oggi è una giornata splendida ed anche troppo calda; si viaggia bene e l'unico
problema è stato l'attraversamento della città di Varsavia dove non esiste tangenziale
ma una caotica circonvallazione interna. Molti semafori, molti mezzi pesanti, moltissime
auto e POCHISSIMI segnali d'indicazione, hanno messo a dura prova la guida di tutti gli
equipaggi. Per il resto della strada il viaggio è stato piacevole e siamo arrivati in una
bella area di servizio a circa 20 km dalla frontiera di Brest.
Un'area di servizio completa di minimarket, piccolo ristorante in cui parte del gruppo ha
cenato spendendo la modica somma di 13 zloti a persona.
Terminata la cena, tutti a letto perché domani mattina la partenza è fissata per le ore
5 dovendo attraversare la frontiera polacca/bielorussa, in cui non si possono prevedere le
lungaggini delle operazioni e quindi occorre premunirsi di molto tempo a disposizione.
Da domani siamo fuori dall'Europa e quindi tutti i collegamenti sono molto difficili e
quindi il "Diario giornaliero" può saltare ed essere ogni due o tre giorni.
Speriamo in bene e confidiamo nelle moderne tecniche di comunicazione satellitare.
Minsk (Bielorussia)
Sabato 29 aprile 2000 ( Giorno 5 di 125 previsti )
Km percorsi: 449 ----- Tot. Parziale km 2138
Si può dire che da oggi inizia il vero viaggio con destinazione
Cina.
Arrivare fino in Polonia è stato come viaggiare in qualsiasi Paese europeo. Questa
mattina con la partenza alle ore 5 verso la frontiera di Brest è stato un fatto
abbastanza traumatico per tutto il gruppo, incredulo di una simile levataccia solo per
poter attraversare una frontiera.
Vivendo le quasi due ore trascorse con militari, doganieri, ecc., tutti si sono accorti
che è ancora una frontiera che divide due mondi, due mentalità, due modi di vivere.
Comunque due ore consumate nel disbrigo delle formalità, spostate avanti di una ora le
lancette dell'orologio, perso ulteriore tempo in una assicurazione in sostituzione della
carta verde, discussione per non pagare il pedaggio di 6 dollari/camper sulla superstrada
Brest-Minsk (discreto fondo stradale e decisamente buono negli ultimi 260 km.), alla fine
della giornata si è fatta sosta per la notte in un parcheggio per TIR sulla tangenziale
di Minsk.
In una giornata molto lunga, faticosa e con temperatura quasi estiva da ricordare anche le
cose piacevoli: il costo del gasolio in Bielorussia a circa 480 lire/litro!!!, una normale
cena nel grazioso e lindo piccolo ristorante vicino al parcheggio TIR alla modica cifra di
lire 4.500!!!.
Viscegor (Russia)
Domenica 30 aprile 2000 ( Giorno 6 di 125 previsti
)
Km percorsi: 356 ---- Tot. Parziale km 2494
Inizia un'altra tappa di avvicinamento a Mosca. Si continua a
viaggiare in Bielorussia con un paesaggio di grandi spazi ma abbastanza monotono perché
la superstrada si snoda su un itinerario lontano da città e villaggi.
Non esiste più frontiera che divide Bielorussia e Russia ma solo un semplice posto di
polizia che chiede il pagamento di una "tassa ecologica" di 30 marchi/camper ed
una assicurazione auto in sostituzione della carta verde.
Con l'entrata in Russia scatta un'altra ora in più rispetto all'Italia e quindi da oggi
ci sono due ore di differenza. Cambio dollari/rubli russi in un motel a 1 a 27 e quindi
rifornimento di gasolio al costo di circa 390 lire/litro.
L'obiettivo era fare sosta per la notte nel parcheggio del motel "Oasis" in
località Yartsevo, ma essendo chiuso si è proseguito per circa 30 km verso Mosca e
sostato nel parcheggio del motel "Luks 310", pagando 40 rubli (circa 3.500
lire). Cena al ristorante con una spesa di 6.000 lire.
Anche per oggi fondo stradale buono e strada a doppia corsia di marcia. Numerosi i posti
di polizia lungo la strada.
Domani è l'ultima giornata di viaggio e poi l'arrivo a Mosca con sosta di tre giorni per
una visita veloce alle cose più importanti.
Mosca (Russia)
Lunedì 1° maggio 2000 ( Giorno 7 di 125 previsti
)
Km percorsi: 421 ---- Tot. Parziale km 2935
Oggi grande giornata perché nel tardo pomeriggio arriveremo a
Mosca.
Lungo la strada non tralasciamo di visitare due località piccole ma importanti: una la
città di Gagarin che ha dato i natali al primo uomo che ha volato nello spazio e l'altra
la località di Borodino luogo della battaglia delle truppe di Napoleone contro i Russi
nel 1812.
A poca distanza dal Museo il monastero di monache ortodosse Spaso Borodinski, recentemente
restaurato. Nei paraggi altri luoghi interessanti da visitare ma purtroppo il tempo è
sempre tiranno.
Rinviate ad un prossimo viaggio le visite alla tomba dello scrittore premio Nobel, Boris
Pasternak.
Il sole splende ma la temperatura ha subito un brusco calo di circa 20 gradi ed un vento
gelido passa qualsiasi abbigliamento. Arrivati in un parcheggio vicino al complesso
turistico Izmailovo dopo aver percorso ben 75 km. del grande raccordo che circonda Mosca e
poi in metropolitana una breve escursione serale sulla Piazza Rossa.
Una visita più completa con guida ed interprete è prevista per domani
Mosca (Russia)
Martedì 2 maggio 2000 ( Giorno 8 di 125 previsti
)
Km percorsi: ---- Tot. Parziale km
2935
La prima giornata di visita è stata condizionata da un freddo
veramente polare; anche per i moscoviti è un pezzo di inverno fuori stagione.
Nonostante tutto, il programma è stato rispettato con visite al Kremlino e giardini
adiacenti (ingresso 200 rubli), al mausoleo di Lenin, al museo "Armeria"
(ingresso 300 rubli) che c'entra poco con le armi ma sono esposti troni degli zar,
carrozze, vestiti, ecc., tutti molto belli, con veri diamanti incastonati ovunque. Una
autentica meraviglia!!
Il pasto di mezzogiorno è stata forse la nota stonata della giornata: un self service nel
moderno centro commerciale costruito sotto la piazza del Maneggio dove c'era molta
eleganza, scarsissima professionalità del personale con il risultato di aver mangiato
male e pagato molto: 325 rubli, circa 24 mila lire/persona.
In compenso un biglietto della metropolitana costa 300 lire.
Da citare la cortesia e l'incredibile velocità (5 ore) con cui i funzionari del Consolato
della Mongolia di Mosca ci hanno rilasciato il visto per la Mongolia con la modica spesa
di 50 dollari a passaporto. E pensare quanti patemi d'animo in Italia per tale problema!!.
Mosca (Russia)
Mercoledì 3 maggio 2000 ( Giorno 9 di 125
previsti )
Km percorsi: ---- Tot. Parziale km
2935
E' stata una giornata abbastanza rilassante avendo noleggiato un
minibus che ci ha portato in giro a vedere varie cose di Mosca: il monastero Novodievici e
l'adiacente cimitero; abbiamo visitato le tombe di Krusciov, Podgorny e Raisa Gorbacioba.
Spostamento poi, verso la zona dell'Università di Mosca, la Casa Bianca, numerosi palazzi
storici, la gigantesca torre della televisione di Ostankino dove abbiamo pranzato nel
ristorante girevole all'altezza di 317 metri con una bellissima visione della città di
Mosca.
Mosca (Russia)
Giovedì 4 maggio 2000