logo.jpg (11964 byte)

INDICE

camperino1.jpg (12535 byte)

-Chi è F. Marchi

-I viaggi avventura di Marchi

Viaggi futuri:
  -2010

  -2011

Diari di viaggio:
  -Cina 2000
  -Russia 2001
  -Ukraina 2002
  -Russia 2002
  -Diario 2003

  -Video 2003
  -Repubbliche
   sconosciute 2004
  -Albania 2004
  -Cina 2005
  -Fiume Don 2006
  -Asia centrale 2007
  -Mongolia 2008
  -Ukraina 2009

-Rassegna stampa

-Aree di sosta in alcuni stati dell'ex Urss

-Camper & solidarietà

-Cippi ai militari italiani caduti in Russia

-Storia, notizie e altro sulla cittadina dove abito

-Contatti

-Links

-Firma il libro delle visite

-Leggi la pagina delle visite

-Archivio pagina delle visite

 

 

 

 

 

DIARI DI VIAGGIO: CINA 2000

indicediario.jpg (16709 byte)

Dal 1° al 10° giorno

Martedì 25 aprile 2000
Km percorsi: 649 ----- Tot. Parziale km 649

Dopo la cerimonia di saluto ed auguri di ieri pomeriggio a Castelbolognese (RA), questa mattina è iniziato il vero e proprio viaggio.
I nove camper si sono ritrovati nell'area di servizio "Fella Est" sulla A/23, prima di Tarvisio.
Espletate le ultime formalità organizzative (incollaggio dei numeri sui camper, acquisto della "vignette" per il pedaggio autostradale) tutti in colonna percorrendo l'autostrada A/2 direzione Klagenfurt, Graz, dove in serata fatta sosta notturna nell'area di servizio Loiperdorf, circa 110 km prima di Vienna.
Percorsi da Castelbolognese (RA), 649 km.


Mercoledì 26 aprile 2000 ( Giorno 2 di 125 previsti )
Km percorsi: 498 ----- Tot. Parziale km 1147

La giornata è iniziata bene perché, pur con il consueto traffico caotico della tangenziale di Vienna, abbiamo superato la capitale austriaca in circa 50 minuti e poi comodamente, dopo circa 50 km, siamo entrati nella Rep. Ceka dalla frontiera di Mikulov sulla strada statale per la città di Brno.
Appena arrivati nella periferia della città si è imboccato lo svincolo per Oloumuc; una ottima superstrada a doppia corsia di marcia.
Alla frontiera di Cesky Tesyn con la Polonia ci sono circa 180 km che raggiungiamo verso le ore 17. Nessuna formalità burocratica e quindi seguiamo la strada per Katovice per sostare in una area di servizio a circa 40 km da Auschwicz che visiteremo domani.
Nella repubblica Ceka il gasolio costa circa 1.380 lire; per il pedaggio autostradale una "Vignette" per 10 giorni costa circa 5.700 lire.
I nove equipaggi sono ben amalgamati e quindi il viaggio è molto piacevole per tutti.


Giovedì 27 aprile 2000 ( Giorno 3 di 125 previsti )
Km percorsi: 160 ----- Tot. Parziale km 1307

Oggi è una giornata di visite, dopo tre giornate di trasferimento.
Visitare i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau è sempre un pugno nello stomaco anche per chi li ha visitati quattro volte, come il sottoscritto. La folla di visitatori è numerosa, come sempre; molti studenti con i loro insegnanti.
I resti del campo di Birkenau con il piazzale ed i binari che scaricavano i deportati, per i vari smistamenti rende angoscia al visitatore, mentre il museo di Auschwitz con le enormi teche di capelli dei prigionieri, gli occhiali, le valigie di cartone con nome e indirizzo, i miseri oggetti personali (pennello da barba, pettine, piccoli fornelli a carburo, caraffe e bacinelle in lamiera smaltata, protesi artificiali: gambe, busti, braccia, ecc.) lasciano sgomento e quasi il panico pervade le persone.
Comunque è una visita che merita perché richiama in ognuno di noi quei valori di difesa dell'essere umano, dimenticati dai nazisti, ma dimenticati, anche recentemente, in varie parti del mondo ed anche, purtroppo, vicino a casa nostra come nel caso del Kossovo.
La giornata si conclude a Czestochova con la visita al monastero della Madonna Nera e la sosta in un grazioso campeggio che si chiama "Olenka", distante appena 400 metri dalla chiesa e dal centro.
In Polonia il gasolio costa circa 1.226 al litro, mentre le strade percorse, quasi tutte a doppia corsia di marcia, hanno un asfalto decisamente buono; molto traffico specialmente automezzi commerciali.
Altre notizie organizzative: la moneta polacca è lo zloti che vale circa 522 lire; il parcheggio custodito al museo di Auschwitz costa 8 zloti, una notte al campeggio per un camper con una persona senza allacciamento di corrente, 15 zloti.
La giornata è stata bella soleggiata e calda e tutto il gruppo si trova molto bene pur consapevole che i chilometri sono ancora tantissimi.


Venerdì 28 aprile 2000
( Giorno 4 di 125 previsti )
Km percorsi: 402 ---- Tot. Parziale km 1709

Una giornata molto tranquilla con partenza alle ore 9,30 dopo aver visitato ancora una volta la basilica della Madonna Nera e fatto vari acquisti alimentari nei forniti negozi di Czestochova.
Il campeggio già in parte descritto ieri, è piccolo, ma pulito e grazioso, con tutti i servizi lindi ed efficienti, le docce con acqua calda, il pozzetto di scarico dei WC ed un pratico locale lavanderia con una lavatrice a disposizione dei clienti.
Anche oggi è una giornata splendida ed anche troppo calda; si viaggia bene e l'unico problema è stato l'attraversamento della città di Varsavia dove non esiste tangenziale ma una caotica circonvallazione interna. Molti semafori, molti mezzi pesanti, moltissime auto e POCHISSIMI segnali d'indicazione, hanno messo a dura prova la guida di tutti gli equipaggi. Per il resto della strada il viaggio è stato piacevole e siamo arrivati in una bella area di servizio a circa 20 km dalla frontiera di Brest.
Un'area di servizio completa di minimarket, piccolo ristorante in cui parte del gruppo ha cenato spendendo la modica somma di 13 zloti a persona.
Terminata la cena, tutti a letto perché domani mattina la partenza è fissata per le ore 5 dovendo attraversare la frontiera polacca/bielorussa, in cui non si possono prevedere le lungaggini delle operazioni e quindi occorre premunirsi di molto tempo a disposizione.
Da domani siamo fuori dall'Europa e quindi tutti i collegamenti sono molto difficili e quindi il "Diario giornaliero" può saltare ed essere ogni due o tre giorni.
Speriamo in bene e confidiamo nelle moderne tecniche di comunicazione satellitare.


Minsk (Bielorussia)
Sabato 29 aprile 2000
( Giorno 5 di 125 previsti )
Km percorsi: 449 ----- Tot. Parziale km 2138

Si può dire che da oggi inizia il vero viaggio con destinazione Cina.
Arrivare fino in Polonia è stato come viaggiare in qualsiasi Paese europeo. Questa mattina con la partenza alle ore 5 verso la frontiera di Brest è stato un fatto abbastanza traumatico per tutto il gruppo, incredulo di una simile levataccia solo per poter attraversare una frontiera.
Vivendo le quasi due ore trascorse con militari, doganieri, ecc., tutti si sono accorti che è ancora una frontiera che divide due mondi, due mentalità, due modi di vivere.
Comunque due ore consumate nel disbrigo delle formalità, spostate avanti di una ora le lancette dell'orologio, perso ulteriore tempo in una assicurazione in sostituzione della carta verde, discussione per non pagare il pedaggio di 6 dollari/camper sulla superstrada Brest-Minsk (discreto fondo stradale e decisamente buono negli ultimi 260 km.), alla fine della giornata si è fatta sosta per la notte in un parcheggio per TIR sulla tangenziale di Minsk.
In una giornata molto lunga, faticosa e con temperatura quasi estiva da ricordare anche le cose piacevoli: il costo del gasolio in Bielorussia a circa 480 lire/litro!!!, una normale cena nel grazioso e lindo piccolo ristorante vicino al parcheggio TIR alla modica cifra di lire 4.500!!!.


Viscegor (Russia)
Domenica 30 aprile 2000
( Giorno 6 di 125 previsti )
Km percorsi: 356 ---- Tot. Parziale km 2494

Inizia un'altra tappa di avvicinamento a Mosca. Si continua a viaggiare in Bielorussia con un paesaggio di grandi spazi ma abbastanza monotono perché la superstrada si snoda su un itinerario lontano da città e villaggi.
Non esiste più frontiera che divide Bielorussia e Russia ma solo un semplice posto di polizia che chiede il pagamento di una "tassa ecologica" di 30 marchi/camper ed una assicurazione auto in sostituzione della carta verde.
Con l'entrata in Russia scatta un'altra ora in più rispetto all'Italia e quindi da oggi ci sono due ore di differenza. Cambio dollari/rubli russi in un motel a 1 a 27 e quindi rifornimento di gasolio al costo di circa 390 lire/litro.
L'obiettivo era fare sosta per la notte nel parcheggio del motel "Oasis" in località Yartsevo, ma essendo chiuso si è proseguito per circa 30 km verso Mosca e sostato nel parcheggio del motel "Luks 310", pagando 40 rubli (circa 3.500 lire). Cena al ristorante con una spesa di 6.000 lire.
Anche per oggi fondo stradale buono e strada a doppia corsia di marcia. Numerosi i posti di polizia lungo la strada.
Domani è l'ultima giornata di viaggio e poi l'arrivo a Mosca con sosta di tre giorni per una visita veloce alle cose più importanti.


Mosca (Russia)
Lunedì 1° maggio 2000
( Giorno 7 di 125 previsti )
Km percorsi: 421 ---- Tot. Parziale km 2935

Oggi grande giornata perché nel tardo pomeriggio arriveremo a Mosca.
Lungo la strada non tralasciamo di visitare due località piccole ma importanti: una la città di Gagarin che ha dato i natali al primo uomo che ha volato nello spazio e l'altra la località di Borodino luogo della battaglia delle truppe di Napoleone contro i Russi nel 1812.
A poca distanza dal Museo il monastero di monache ortodosse Spaso Borodinski, recentemente restaurato. Nei paraggi altri luoghi interessanti da visitare ma purtroppo il tempo è sempre tiranno.
Rinviate ad un prossimo viaggio le visite alla tomba dello scrittore premio Nobel, Boris Pasternak.
Il sole splende ma la temperatura ha subito un brusco calo di circa 20 gradi ed un vento gelido passa qualsiasi abbigliamento. Arrivati in un parcheggio vicino al complesso turistico Izmailovo dopo aver percorso ben 75 km. del grande raccordo che circonda Mosca e poi in metropolitana una breve escursione serale sulla Piazza Rossa.
Una visita più completa con guida ed interprete è prevista per domani


Mosca (Russia)
Martedì 2 maggio 2000
( Giorno 8 di 125 previsti )
Km percorsi: ---- Tot. Parziale km 2935

La prima giornata di visita è stata condizionata da un freddo veramente polare; anche per i moscoviti è un pezzo di inverno fuori stagione.
Nonostante tutto, il programma è stato rispettato con visite al Kremlino e giardini adiacenti (ingresso 200 rubli), al mausoleo di Lenin, al museo "Armeria" (ingresso 300 rubli) che c'entra poco con le armi ma sono esposti troni degli zar, carrozze, vestiti, ecc., tutti molto belli, con veri diamanti incastonati ovunque. Una autentica meraviglia!!
Il pasto di mezzogiorno è stata forse la nota stonata della giornata: un self service nel moderno centro commerciale costruito sotto la piazza del Maneggio dove c'era molta eleganza, scarsissima professionalità del personale con il risultato di aver mangiato male e pagato molto: 325 rubli, circa 24 mila lire/persona.
In compenso un biglietto della metropolitana costa 300 lire.
Da citare la cortesia e l'incredibile velocità (5 ore) con cui i funzionari del Consolato della Mongolia di Mosca ci hanno rilasciato il visto per la Mongolia con la modica spesa di 50 dollari a passaporto. E pensare quanti patemi d'animo in Italia per tale problema!!.


Mosca (Russia)
Mercoledì 3 maggio 2000
( Giorno 9 di 125 previsti )
Km percorsi: ---- Tot. Parziale km 2935

E' stata una giornata abbastanza rilassante avendo noleggiato un minibus che ci ha portato in giro a vedere varie cose di Mosca: il monastero Novodievici e l'adiacente cimitero; abbiamo visitato le tombe di Krusciov, Podgorny e Raisa Gorbacioba.
Spostamento poi, verso la zona dell'Università di Mosca, la Casa Bianca, numerosi palazzi storici, la gigantesca torre della televisione di Ostankino dove abbiamo pranzato nel ristorante girevole all'altezza di 317 metri con una bellissima visione della città di Mosca.


Mosca (Russia)
Giovedì 4 maggio 2000
( Giorno 10 di 125 previsti )
Km percorsi: ---- Tot. Parziale km 2935

Anche l'ultimo giorno a Mosca il tempo non ci è amico. Il freddo ed una pioggia fine fine ci hanno fatto compagnia per l'intera giornata. Nonostante ciò, abbiamo rispettato quasi tutto il programma: visita all'imponente cattedrale del Cristo Salvatore, al museo Puskin con la grande rassegna degli "ori di Priamo", una piacevole passeggiata sulla strada pedonale Arbat, il teatro Bolshoi ed infine la Duma (il Parlamento della Federazione Russa).
A causa del tempo inclemente, non abbiamo effettuato il giro in battello sulla Moscova.
Altre visite si potevano fare ma nel gruppo affiorava la stanchezza e quindi tutto è stato rinviato quando ripasseremo da Mosca nel prossimo agosto.
Abbiamo sostato per la notte nel parcheggio vicino all'hotel Izmailovo, custodito e recintato, al costo di 75 rubli/giorno (circa 6.000 lire)

indietro.jpg (5786 byte)avanti.gif (1252 byte)