DIARI
DI VIAGGIO: CINA 2000

Dal 111° giorno al ritorno a
casa
Kazan - Tatarstan (Russia) + 4 ore
Domenica 13 Agosto 2000 ( Giorno 111 di 125
previsti )
Km percorsi: 257 --- Tot. Parziale km 22.786
Partiamo alla solita ora, ovvero le 9, ma apprendiamo che in tutto il
Tatarstan vige l'ora di Mosca e quindi ... sono le 6 del mattino! Che levataccia!
Percorriamo un'ottima superstrada che si snoda in mezzo ad una campagna lavorata a
frumento, girasoli e mais.
Nel primo pomeriggio siamo in città ed il parcheggio a fianco dell'hotel Tatarstan è
scomparso per lasciare il posto ad un mega cantiere per l'ampliamento della metropolitana.
Ci sistemiamo in un altro parcheggio, poco distante per 40 rubli a notte.
Visitiamo il complesso del Kremlino, la cattedrale ortodossa, la via Bauman - pedonale,
con arredo urbano occidentale - ed infine chiudiamo la giornata nel ristorante " da
Giuseppe" tenuto da un signore di origine siciliana ma ormai da 28 anni nella
ristorazione nei paesi dell'est.
Riceviamo una festosa accoglienza, visto che sono rarissimi gli italiani che passano da
queste parti, ad oltre 1000 km ad est di Mosca.
Addirittura, alla richiesta del conto, quasi si offende, affermando che noi eravamo tutti
ospiti suoi.
Stupore ed infiniti ringraziamenti per l'ottima cena, da parte nostra.
Doverosa una citazione pubblicitaria: Ristorante Pizzeria "DA GIUSEPPE", di
Giuseppe Spartà, Lenin str. 15/25 Kazan.
Ceboksary - Ciuvascya (Russia) + 3 ore
Lunedì 14 Agosto 2000 ( Giorno 112 di 125
previsti )
Km percorsi: 196 --- Tot. Parziale km 22.982
Ultimi giri per negozi.
Dopo pranzo si parte puntando verso ovest percorrendo la M7, dove M significa
"Mezdunarodnia Daroga", ovvero "strada internazionale".
Dopo qualche decina di km la solita deviazione ci costringe a deviare sul solito percorso
secondario che ci fa passare nella piccola repubblica autonoma di Mariì. Dopo altri 150
km siamo nella repubblica autonoma della Ciuvascya, attraversiamo il maestoso fiume Volga
e finalmente siamo nella capitale Ceboksary, dove sostiamo per la notte vicino al posto di
polizia.
Cena a base di saslik (spiedini)
Vladimir (Russia) + 2 ore
Martedì 15 Agosto 2000 ( Giorno 113 di 125
previsti )
Km percorsi: 459 --- Tot. Parziale km 23.441
Riprendiamo la M7, anche se qui non è migliore delle altre strade
percorse, transitiamo per Nizny Novgorod (ex Gorky) sede di molte industrie. Fino a
qualche anno fa la città era chiusa al turismo ed agli stranieri a causa della produzione
bellica: il luogo è conosciuto nel mondo perché luogo di esilio del premio Nobel Andrej
Sacharov.
Qui producono, inoltre, l'auto Volga e proprio nei mesi scorsi il governo ha firmato un
accordo per il potenziamento e l'ampliamento degli stabilimenti per produrre nuovi
modelli.
La tangenziale è a doppia corsia per ogni senso di marcia e punta decisa verso Mosca.
Per i restanti 160 km, ci muoviamo in mezzo a cantieri continui.
Per le 18 siamo nel parcheggio dell'hotel Vladimir (60 rubli) e festeggiamo il Ferragosto
nell'attiguo ristorante.
Mosca (Russia) + 2 ore
Mercoledì 16 Agosto 2000 ( Giorno 114 di
125 previsti)
Km percorsi: 183 ---Tot. Parziale km 23.624
Mattinata libera e partenza dopo pranzo.
La strada percorsa ieri, da Mosca verso Vladimir, nel passato era il primo tratto di un
lungo viaggio compiuto dai prigionieri destinati ai lavori forzati in Siberia.
Nel villaggio di Coronki (Dolore) i parenti dei condannati davano l'ultimo saluto ai loro
congiunti che difficilmente avrebbero rivisto.
Noi, invece, percorriamo il lungo raccordo anulare e ritorniamo nel parcheggio vicino
l'hotel Tamaìlove. Un paio di giorni di sosta per gli ultimi acquisti e poi velocemente
verso la Polonia e l'Italia.
Mosca (Russia) + 2 ore
Giovedì 17 Agosto 2000 ( Giorno 115 di 125
previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 23.624
Giornata rilassante e di riposo, impegnata a girovagare per la città e
rivedere le sue bellezze. Facciamo gli ultimi acquisti sotto una leggere pioggia. Il
grande mercato "Vernisage" è stato il primo luogo che abbiamo visitato,
seguito, poi, dalla bella passeggiata della "Vecchia Arbat" un bel percorso
pedonale con bancarelle e negozi di antiquariato.
Preziosa la presenza della Nella nel farci da cicerone per le varie stazioni della
metropolitana e negli acquisti.
Smolensk (Russia) + 2 ore
Venerdì 18 Agosto 2000 ( Giorno 116 di 125
previsti )
Km percorsi: 343--- Tot. Parziale km 23.967
Partenza di prima mattina per evitare l'affollamento del grande
raccordo anulare (110 km !) che circonda Mosca.
Fatica inutile, perché a causa del traffico, dei soliti piccoli tamponamenti, percorriamo
60 km in due ore. Finalmente imbocchiamo la M1 direzione Smolensk, due corsie per senso di
marcia e fondo ottimo.
Arriviamo nel tardo pomeriggio e facciamo sosta per la notte in un parcheggio di TIR a 30
rubli per camper.
Minsk (Bielorussia) + 1 ora
sabato 19 Agosto 2000 ( Giorno 117 di 125
previsti )
Km percorsi: 348 --- Tot. Parziale km 24.315
Percorriamo gli ultimi 73 km di terra Russa ed entriamo in Bielorussia.
Non esiste frontiera, ma un semplice posto di polizia; nessuna formalità burocratica, ma
poi, poco oltre, lungo la strada, un controllo della polizia ci contesta la mancata
assicurazione dei camper, minacciandoci una multa di 200 dollari per ogni mezzo. Lunga
trattativa (due ore !!) con la conclusione di multa di 10 dollari più altri 10 dollari
per la stipula dell'assicurazione.
Arrivando in città si vede il maestoso Colle della Gloria alto oltre 70 metri in ricordo
della vittoria dell'Armata Rossa sui nazisti.
Arriviamo giusto in tempo per visitare un grande e fornitissimo negozio che vende lino a
prezzi decisamente bassi.
Sosta per la notte nel piazzale adiacente il carcere.
Minsk (Bielorussia) + 1 ora
Domenica 20 Agosto 2000 ( Giorno 118 di 125
previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 24.315
Mattinata in giro per vedere le cose più importanti della capitale
bielorussa.
La città con oltre 1.7 milioni di abitanti, fu fondata nel 1067; nel 1505 fu invasa e
semidistrutta dai tartari; nel 1569 passò sotto il dominio polacco.
Durante il secondo conflitto mondiale fu distrutta e poi ricostruita. Da vedere la piazza
centrale con la sede del Governo, la cattedrale cattolica, il viale centrale colmo di
negozi, magazzini e ristoranti.
Infine la parte vecchia con il monumento ai caduti in Afganistan.
Nel primo pomeriggio partiamo per avvicinarci alla frontiera di Brest. Sosta nel piazzale
di un distributore di carburanti.
Terespol (Polonia)
Domenica 20 Agosto 2000 ( Giorno 118 di 125 previsti )
Km percorsi: 393 -- Tot. Parziale km 24.708
Complice una buonissima superstrada con asfalto liscio e vellutato
siamo arrivati verso le ore 20 alla frontiera di Brest e nonostante una lunga fila di
auto, con una buona dose di fortuna imboccando la corsia giusta, in circa 2 ore sbrighiamo
tutte le operazioni burocratiche e passiamoi in Polonia dove nella località di Terespol,
in un parcheggio Tir di un distributore di carburante, passiamo la notte. Con l'ingresso
in Polonia siamo alla stessa ora dell'Italia.
Varsavia (Polonia)
Lunedì 21 Agosto 2000 (
Giorno 119 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km
24.315
Partenza alla solita ora dopo una notte abbastanza travagliata per il
continuo arrivo e partenza di Tir; strada buona, paesaggio piacevole e verso mezzogiorno
siamo in città. Abbastanza agevolmente troviamo il campeggio all'inizio della strada per
l'aeroporto, abbastanza in centro, un vero campeggio con prato, alberi che fanno ombra e
dei vari servizi con doccia e acqua calda.
Avevamo dimenticato queste comodità. Pomeriggio di rilassamento all'ombra di grossi
alberi e breve visita al centro della città.
Varsavia (Polonia)
Martedì 22 Agosto 2000 ( Giorno 120 di 125 previsti )
Km percorsi: --- Tot. Parziale km 24.315
Continuazione della visita alla città che conta oltre 2 milioni di
abitanti.
Sorge sulle rive della Vistola, il fiume più grande della Polonia; i quartieri della
città vecchia sono sulla riva sinistra. E' una città molto bella ed ancora più bella di
sera, elegante ma non sfarzosa. Visitiamo il Castello Reale, la cattedrale di S.Giovanni,
la chiesa di S. Anna, la piazza e vicoli della città vecchia, il Palazzo sull'isola e
tanti piccoli mercatini e negozi d'antiquariato dove vendono ogni cosa per i turisti.
Olomouc (Rep.Ceka)
Mercoledì 23 Agosto 2000 ( Giorno 121 di
125 previsti )
Km percorsi: 496 --- Tot. Parziale km 25.204
Completata la visita alla città di Varsavia, non prevista nel
programma iniziale ma facilitata dal vantaggio acquisito con alcune modifiche
all'itinerario di ritorno, si parte per l'ultimo "balzo" con destinazione
definitiva l'Italia.
I prossimi giorni saranno di viaggio senza ulteriori soste per visite. Facilmente usciamo
dalla città in direzione Katovice, percorriamo una superstrada molto trafficata di
automezzi pesanti, lambiamo la città di Czestochova e nel pomeriggio usciamo dalla
Polonia dalla frontiera di Cesky Tesin senza nessun problema. Acquisto della
"vignette" per il pedaggio autostradale al costo di 100 korone e anche di quella
per l'Austria a circa 10.500 lire. Sosta per la notte nel piazzale del motel
"Lammel" insieme a diversi Tir.
Gertraud (Austria)
Giovedì 24 Agosto 2000 ( Giorno 122 di 125 previsti )
Km percorsi: 487 --- Tot. Parziale km 25.691
Ancora ottima strada a doppia corsia di marcia nella Rep. Ceka, il
paesaggio bello e piacevole. Si entra in Austria dalla frontiera di Mikulov e prima della
sosta pranzo attraversiamo Vienna. Nel pomeriggio usciamo dall'autostrada A.2 e ci
fermiamo nella cittadina di Gertraud in Karinzia dove ceniamo tutti assieme con vari
brindisi ed auguri per la piena riuscita del viaggio. Sosta per la notte nell'adiacente
parcheggio del ristorante.
Castelbolognese (Ra) ITALIA
- CASA MIA
Venerdì 25 Agosto 2000 ( Giorno 123 di 125 previsti )
Km percorsi: 519 --- Tot. Parziale km 26.210
Partenza di buon'ora e dopo circa 2 ore si giunge a Tarvisio entrando
definitivamente in Italia. Proprio in questa località, esattamente 4 mesi fa era
l'appuntamento per la partenza. Si percorre l'autostrada A. 23 fino a Venezia e quindi la
trafficatissima strada Romea fino a Ravenna, poi ancora 50 km. circa ed ecco a CASA.
Fine del viaggio, fine del sogno trasformato in piacevole realtà; nei prossimi giorni
riordinate le idee e tutti gli appunti di viaggio cercherò di fare un bilancio di questi
4 mesi e sono certo che i numerosi amici che mi hanno seguito apprezzeranno lo speciale
rendiconto FINALE.
 
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